Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA
A. Boethius
Dopo le importanti realizzazioni di centri abitati in Siria (Gerico), Asia Minore e Macedonia, un maturo materiale urbanistico comincia [...] verso il 1600 a. C. e poi di nuovo, dopo i secoli di decadenza (circa 1100-800 a. C.) nell'VIII sec. a. C. (Omero); nell'Etruria e in tutta l'Italia - a parte rifugi e fortificazioni primitive - i primordi si presentano nel VII sec. a. C. (Per un ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla letteratura della Grecia
Maurizio Bettini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella tradizione occidentale la civiltà [...] bisogno di parole scritte. Essa sorge al momento in cui la comunità si trova a disporre di un grande testo – i poemi omerici, l’Eneide, la Bibbia – e si pone il problema di interrogarlo fino a spremerne il significato più riposto e quindi, si presume ...
Leggi Tutto
similitudine
Lucia Onder
Antonino Pagliaro
Il termine compare 26 volte nel Convivio, una volta nel Paradiso e una nella Vita Nuova.
Il valore più comune di " somiglianza " si registra in Cv IV XII [...] il tertium comparationis non è il fatto acustico, come in Virgilio e già in Omero (Il. III 5 ss.), bensì l'ordine di volo; e il dato , una norma etica o un pensiero astratto. Nei poemi omerici si può ricordare come unica la splendida s. delle foglie ...
Leggi Tutto
Vedi PERGAMO dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
PERGAMO (Περγαμον, Pergamum)
L. Laurenzi
A. Bisi
Capitale del regno degli Attalidi nell'Asia Minore, uno dei maggiori centri culturali ed artistici dell'ellenismo.
Fino [...] atticizzante dell'opera.
La rappresentazione è ispirata al libro xvii dell'Iliade per quanto non concordi esattamente con la narrazione omerica. Ivi il cadavere di Patroclo è sollevato e portato via da Menelao e da Merione, nel gruppo solo Menelao ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppe Ledda
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel secolo dell’evoluzionismo darwiniano, mentre alcuni generi, quali la tragedia, l’epica [...] io e il mondo, il sé e l’altro da sé.
A questa condizione, pur connaturandosi come lo specchio della poesia omerica alla propria epoca, essa ne sfugge i limiti contingenti e si libera dalle angustie della storia mediante la riflessione ironica che la ...
Leggi Tutto
BODONI, Giambattista
Francesco Barberi
Nacque a Saluzzo il 26 (non il 16) febbr. 1740, terzo figlio del tipografo Francesco Agostino e di Paola Margherita Giolitti. Dopo il tirocinio nell'officina paterna, [...] Bodoni", e simili, gli altri. S'incontrano però anche forme diverse come "Crisopoli [Parma], nella Stamperia Apollinea"; "Tipografia Omerica"; "aux deux-Ponts". G. Giani (Milano 1948), sulla base di lettere, cataloghi di vendita e altri documenti, ha ...
Leggi Tutto
Croce e Vico: del verum-factum e del principio della storia
Marcello Montanari
Leggere Vico per correggere Hegel
Inaugurando nel febbraio del 1947 l’Istituto italiano di studi storici con un discorso [...] passata la materia di quei poemi» (La filosofia di Giambattista Vico, cit., p. 180. Sulla questione del ‘vero Omero’ si veda anche Il Vico e la critica omerica, 1912, in Saggio sullo Hegel, cit., pp. 260-73). L’errore che in questo caso compie Vico è ...
Leggi Tutto
La letteratura della nuova Italia
Andrea Battistini
Nel maggio del 1913, mentre ancora «La Critica» veniva esaurendo la lunga serie di “Note” sulla più recente letteratura italiana, Benedetto Croce, [...] e di unità intima» (p. 111) dipende anche dall’incoerenza della metrica rispetto ai contenuti, dall’«intonazione omerica trasportata alla vita umile e alle umili cose» (p. 93), dall’intrusione, talvolta, di solenni ammonizioni che appesantiscono ...
Leggi Tutto
CONTI, Antonio (Schinella)
Giovanna Gronda
Nacque a Padova il 22 genn. 1677 secondogenito di Pio e di Lucrezia Nani, nobili veneti. Il padre discendeva per via femminile da Sperone Speroni e ne lasciò [...] e il 1722 il C. prese viva parte alla "querelle des andiens et des modernes", e in particolare alla questione omerica, e tracciò un dettagliato resoconto dei dibattiti critici e poetici in corso a Parigi. Di essi discusseanche con iletterati italiani ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La civilta micenea
Anna Lucia D’Agata
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con il termine “miceneo” – mutuato dal più importante sito continentale [...] 14, e ad Aptera in Creta occidentale, dove se ne contano 45.
Il qa-si-re-u, precedente dell’omerico basileus, non ha il significato di “re”, come in Omero, ma di “capo”, anche di un piccolo gruppo di persone, per esempio di bronzisti. L’e-qe-ta, o ...
Leggi Tutto
omerico
omèrico agg. [dal lat. Homerĭcus, gr. ῾Ομηρικός] (pl. m. -ci). – 1. Di Omèro (gr. ῎Ομηρος, lat. Homērus), il più grande poeta epico dell’antica Grecia: poemi o., l’Iliade e l’Odissea, attribuiti dalla tradizione a Omero; gli dèi, gli...
omerismo
s. m. [der. del nome di Omero]. – Parola, locuzione, forma grammaticale, costruzione sintattica o stilema proprî dei poemi omerici. Meno com., in senso più astratto, il carattere, il tono, la solennità e la sonorità che sono tipici...