Wolf, Konrad
Giovanni Spagnoletti
Regista cinematografico tedesco, nato a Hechingen (Württemberg) il 20 ottobre 1925 e morto a Berlino Est il 7 marzo 1982. È stato il maggior rappresentante del cinema [...] in Borzy (1936) di Gustav von Wangenheim, l'unico film in lingua tedesca girato da esuli antifascisti sotto il regime quotidiani della patria socialista: Der geteilte Himmel (1964), dall'omonimo romanzo di Ch. Wolf, realizzato in un breve momento ...
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Grune, Karl
Giovanni Spagnoletti
Attore e regista teatrale e cinematografico tedesco, nato a Vienna il 22 gennaio 1890 e morto a Bournemouth (Inghilterra) il 2 ottobre 1962. Attento e sagace osservatore [...] ), l'iniziatore di un genere caratteristico del cinema di Weimar, il cosiddetto film di strada. Il suo Die Strasse (1923; La strada) ha consegnato di Tantalo), sceneggiato insieme a Willy Haas dall'omonimo romanzo di B. Kellermann, mostra comunque un ...
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Sturges, John
Luca Venzi
Regista e produttore cinematografico statunitense, nato a Oak Park (Illinois) il 3 gennaio 1911 e morto a San Luis Obispo (California) il 18 agosto 1992. Artigiano di sicuro [...] la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta firmò film di buona fattura e di successo notevole, tra i quali vanno and the sea (1958; Il vecchio e il mare), tratto dall'omonimo romanzo di E. Hemingway, nel 1960 il regista realizzò (e produsse ...
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Pratolini, Vasco
Arnaldo Colasanti
Scrittore e sceneggiatore, nato a Firenze il 19 ottobre 1913 e morto a Roma il 12 gennaio 1991. Considerato uno dei maggiori scrittori italiani del secondo Novecento, [...] dalla Storia della colonna infame di A. Manzoni. Da ricordare infine il film per la televisione Lo scialo, trasmesso nel 1987 e diretto da Franco Rossi, dal romanzo omonimo: un progetto a cui Zurlini, prima di morire nel 1982, stava già lavorando ...
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Ben Mahmoud, Mahmoud (forma francesizzata di Ben Maḥmūd, Maḥmūd)
Giuseppe Gariazzo
Regista cinematografico tunisino, nato a Tunisi il 25 luglio 1947. La memoria e l'identità, la spinta alla migrazione [...] delle opere più significative della storia del cinema arabo. Il film è ambientato quasi esclusivamente su una nave in viaggio fra la 1996) è invece un intenso documentario dedicato all'omonimo pioniere del cinema tunisino dell'inizio del Novecento; ...
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Ashby, Hal
Simone Emiliani
Regista e montatore cinematografico statunitense, nato a Ogden (Utah) il 2 settembre 1929 e morto a Los Angeles il 27 dicembre 1988. Nel corso della sua ricca carriera ha [...] il Vietnam di Com-ing home (1978; Tornando a casa, film che gli consentì di ottenere la nomination all'Oscar per la miglior (1986; Otto milioni di modi per morire), tratto dal romanzo omonimo del giallista L. Block e scritto da Oliver Stone e Robert ...
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Badalucco, Nicola
Marzia G. Lea Pacella
Sceneggiatore, nato a Milano il 13 maggio 1929. Durante la sua carriera, iniziata negli anni Settanta, ha lavorato con importanti registi italiani, quali Luchino [...] Morte a Venezia (1971), adattamento del racconto omonimo di Th. Mann, una delle migliori trasposizioni Damiani, B. si è confrontato ancora col tema mafioso. Il primo film, interpretato da Gian Maria Volonté, è un'indagine di polizia sulle connivenze ...
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Benedek, Laslo (propr. László)
Anton Giulio Mancino
Regista cinematografico e televisivo ungherese, naturalizzato statunitense, nato a Budapest il 5 marzo 1907 e morto a New York l'11 marzo 1992. Cineasta [...] del testo, resta il migliore adattamento cinematografico dell'omonimo dramma di A. Miller, premiato con il Pulitzer diffusa tra la critica è che The wild one sia un film sopravvalutato e modesto sul piano psicologico e su quello sociologico, il ...
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Viñas, David
Daniele Dottorini
Scrittore e sceneggiatore argentino, nato a Buenos Aires il 28 luglio 1929. Tra i più radicali intellettuali militanti del suo Paese, ha espresso l'esigenza di un rapporto [...] ricca di elementi simbolici e allegorici non fu però apprezzata dal pubblico e decretò l'insuccesso del film, dalla cui sceneggiatura V. ricavò tuttavia il romanzo omonimo. Nel 1966, dopo il colpo di stato del generale J.C. Onganía, lo scrittore si ...
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Sorel, Jean
Cecilia Causin
Nome d'arte di Jean de Combaud de Roquebroune, attore cinematografico francese, nato a Marsiglia il 25 settembre 1934. Dotato di avvenenza, naturale fascino e sobria eleganza, [...] pont (Uno sguardo dal ponte) di Sidney Lumet, tratto dall'omonimo testo teatrale di A. Miller, nel ruolo di Rodolfo. In ride di Sergio Corbucci e in Fata Elena di Bolognini, episodio del film collettivo Le fate; nel 1967 in Fai in fretta ad uccidermi… ...
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bad girl
(Bad Girl) loc. s.le f. inv. Ragazzaccia; giovane che si caratterizza per i suoi comportamenti trasgressivi, anche violenti; talvolta, in senso figurato e con sfumatura ironica o autoironica, giovane che ha pose da cattiva o che viene...
spiaggia
spiàggia s. f. [der. di piaggia, col pref. s- (nel sign. 5)] (pl. -ge). – 1. In geografia fisica, la parte di una costa bassa, costituita da materiali incoerenti provenienti da alluvioni o dall’erosione di vicine coste rocciose che...