Scrittore cinese (n. Hangzhou 1960). Annoverato tra i maggiori autori cinesi contemporanei, dopo aver compiuto studi di medicina, ha esordito nel 1983 con alcuni racconti influenzati dalla lezione di Yasunari [...] nonostante i rovesci e le disgrazie, ambientata negli anni della Repubblica popolare e da cui Zhang Yimou ha tratto nel 1994 l'omonimofilm, e Xu Sanguan mai xue ji (1996; trad. it. Cronache di un venditore di sangue, 1999), il cui protagonista è un ...
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Lilin, Nicolai. – Pseudonimo dello scrittore russo Nicolaj Verjbitkii (n. Bender, Transnistria, 1980). Di origini polacche, trasferitosi nel 2004 in Italia, ha esordito con il romanzo Educazione siberiana [...] e le contraddizioni sottesi alla manipolazione dei codici culturali tradizionali – è stato trasposto da G. Salvatores nell’omonimofilm del 2013, di cui L. ha cofirmato la sceneggiatura. Alle devianti dinamiche di gruppo che si attivano nel ...
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Scrittore di lingua inglese (n. Colombo 1943); originario di Śrī Laṅka, naturalizzato canadese. Dopo le prime raccolte di poesia (The dainty monsters, 1967; The man with seven toes, 1969), ha pubblicato [...] ) e The English patient (1992; trad. it. 1993), che gli è valso il Booker Prize e ha ispirato l'omonimofilm (1996) di A. Minghella. Autore di coerente impegno sperimentale, O. organizza la sua narrativa, ricca di riferimenti letterari e culturali ...
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Scrittrice cilena (n. Santiago del Cile 1951). Dopo aver vissuto alcuni anni in Europa (a Parigi per motivi di studio e a Roma in esilio dopo il golpe di A. Pinochet), a fine anni Settanta è tornata in [...] una serie di opere fra cui si ricordano: Antigua vida mía (1995, Antigua, vita mia, da cui H. Olivera ha tratto l’omonimofilm), Nuestra señora de la soledad (1999, Nostra signora della solitudine), Lo que está en mi corazón (2001, Quel che c’è nel ...
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Scrittore francese (Clara, Entre Ríos, 1898 - Avernes, Val-d'Oise, 1979) di genitori ebrei russi emigrati; studiò lettere a Parigi, poi combatté come ufficiale aviatore nella prima guerra mondiale. Inviato [...] seguirono Les captifs (1926), Les coeurs purs (1927) e Belle de jour (1928), da cui L. Buñuel avrebbe tratto l'omonimofilm (1967). Durante la seconda guerra mondiale entrò nella Resistenza (L'Armée des ombres, 1946) e scrisse col nipote M. Druon le ...
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Scrittore statunitense (Richmond, Virginia, 1931 - New York 2018), collaboratore di vari giornali, tra cui il Washington Post. Tra gli esponenti del "new journalism", genere che si fonda sulla provocatoria [...] (1979); In our time (1980); fino al controverso romanzo The bonfire of vanities (1987), da cui è stato tratto, nel 1990, l'omonimofilm diretto da B. De Palma. Sono ancora da ricordare il pamphlet From Bauhaus to our house (1981; trad. it. 1982), la ...
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Egan, Jennifer. - Scrittrice statunitense (n. Chicago 1962). Cresciuta a San Francisco, ha frequentato l’Università della Pennsylvania e il St John’s College di Cambridge, per poi dedicarsi al giornalismo [...] Emerald city (trad. it. 2019), nel 1995 ha pubblicato il primo romanzo, The invisible circus (da cui è stato tratto l’omonimofilm del 1999), cui hanno fatto seguito Look at me (2001, finalista al National Book Award; trad. it. 2012), The keep (2006 ...
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Scrittrice statunitense (Forte Worth, Texas, 1921 - Locarno 1995). Dal suo primo romanzo, Strangers on a train (1949; trad. it. 1954), A. Hitchcock trasse l'omonimofilm sceneggiato da R. Chandler. Maestra [...] della suspense, scrisse, tra l'altro, Ripley's game (1974; trad. it. L'amico americano, 1978), da cui il film di W. Wenders Der amerikanische Freund (1977) e quello di A. Minghella The talented Mr. Ripley (1999), e il saggio-manuale d'uso Plotting ...
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Scrittore statunitense (La Junta, Colorado, 1935 - Eugene, Oregon, 2001). Laureatosi all'università di Stanford, svolse attività di consulenza psichiatrica in un ospedale militare. A questa esperienza [...] il suo primo e più famoso romanzo, One flew over the cuckoo's nest (1962; nel 1975 ne fu tratto l'omonimofilm di M. Forman che conquistò cinque premi Oscar), intenso e disperato quadro del trattamento della devianza psichica e sociale nell'America ...
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Amidon, Stephen. – Scrittore statunitense (n. Chicago 1959). Laureato in Filosofia presso la Wake Forest University (Carolina del Nord), dal 1987 ha vissuto a Londra lavorando come giornalista e critico [...] ; trad. it. 2008; dal testo il regista P. Virzì ha tratto nel 2014 l’omonimofilm), Security (2009; trad. it. 2009; dal testo il regista P. Chelsom ha tratto nel 2021 l’omonimofilm) e The Real Justine (2015; trad. it. 2016). A. è inoltre autore di ...
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bad girl
(Bad Girl) loc. s.le f. inv. Ragazzaccia; giovane che si caratterizza per i suoi comportamenti trasgressivi, anche violenti; talvolta, in senso figurato e con sfumatura ironica o autoironica, giovane che ha pose da cattiva o che viene...
spiaggia
spiàggia s. f. [der. di piaggia, col pref. s- (nel sign. 5)] (pl. -ge). – 1. In geografia fisica, la parte di una costa bassa, costituita da materiali incoerenti provenienti da alluvioni o dall’erosione di vicine coste rocciose che...