Holland, Agnieszka
Daniela Turco
Regista e sceneggiatrice cinematografica polacca, nata a Varsavia il 28 novembre 1948. Cineasta intimamente segnata dal cinema polacco e dalla scuola praghese che hanno [...] dicembre 1981, che costrinse H., già all'estero, a stabilirsi a Parigi. A lungo inedito, il film fu presentato a Montréal nel 1987 nel cinema della H., non si consegna allo spettatore come opera finita, ma come spazio libero, come punto di fuga, ...
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Pastrone, Giovanni
Serafino Murri
Regista e produttore cinematografico, nato ad Asti il 13 settembre 1883 e morto a Torino il 27 giugno 1959. Tra i maggiori pionieri e sperimentatori del cinema muto, [...] 'immagine e d'impresa, alimentato da capitali produttivi ingentissimi, fu l'opera a cui più di ogni altra resta legato il nome di P., La prima di Cabiria, proiettato in contemporanea a Roma, Milano, Parigi e New York, fu un evento che fece epoca, non ...
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Jarmusch, Jim
Daniela Daniele
Regista cinematografico statunitense, nato ad Akron (Ohio) il 22 gennaio 1953. Autore di gusto europeo, ha mostrato sempre un profondo interesse per l'incontro tra le culture [...] una grande passione per il cinema frequentando a Parigi la Cinémathèque française diretta da Henri Langlois, dove indipendente e schivo, è tornato sugli schermi con una nuova opera solo nel 1995, realizzando Dead man, interpretato da altri due ...
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Hoffman, Dustin
Simone Emiliani
Attore cinematografico statunitense, di origine ebraica, nato a Los Angeles l'8 agosto 1937. Sin dagli esordi, seppe imporre un modello antidivistico: si affermò infatti [...] mirabile travestimento una parte da donna in una soap opera televisiva. Nel 1985 è stato Willy Loman in Death per la perdita della figlia.
Bibliografia
G. Dagneau, Dustin Hoffman, Parigi 1981, 1985².
D. Brode, The films of Dustin Hoffman, Secaucus ...
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Deneuve, Catherine
Alessandra De Luca
Nome d'arte di Catherine Dorléac (Deneuve è il cognome della madre), attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 23 ottobre 1943. Sin dagli esordi ha rappresentato [...] regista la D. avrebbe interpretato accanto alla sorella Françoise Dorléac la commedia Les demoiselles de Rochefort (1967; Josephine), opera recitata e cantata e omaggio al musical hollywoodiano, quindi Peau d'âne (1970; La favolosa storia di Pelle d ...
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SJOBERG, Alf
Riccardo Martelli
Sjöberg, Alf (propr. Alf Sven Erik)
Regista teatrale e cinematografico svedese, nato a Stoccolma il 21 giugno 1903 e morto ivi il 17 aprile 1980. Fu, insieme a Gustaf [...] Ejzenštejn, che S. aveva scoperto durante il soggiorno a Parigi; fu lodato da molti critici, ma ignorato dal pubblico focalizzazione sui dettagli degli oggetti e dei personaggi ne fecero un'opera rivoluzionaria, e non solo per la Svezia. S. girò poi ...
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Benjamin, Walter
Daniele Dottorini
Filosofo, saggista e critico letterario tedesco, di famiglia ebrea, nato a Berlino il 15 luglio 1892 e morto a Port Bou (Catalogna) il 26 settembre 1940. Nell'ambito [...] nel ventesimo secolo" (p. 79). Nel giugno 1940 Parigi, dove il filosofo viveva in esilio, venne occupata dalle nuovi punti di vista. In questo senso, la rivoluzione operata dal cinema, e già preparata dalle fratture determinatesi grazie alle ...
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Sirk, Douglas
Renato Venturelli
Nome d'arte di Hans Detlef Sierck, regista tedesco, di origine danese, nato ad Amburgo il 26 aprile 1897 e morto a Lugano il 14 gennaio 1987. La sua carriera cinematografica, [...] Čechov, o il brillante A scandal in Paris (1946; Uno scandalo a Parigi), ispirato alle imprese dell'ispettore F.-E. Vidocq. Nel dopoguerra si estremo del colore che avrebbe caratterizzato le sue opere migliori, e lanciò definitivamente come star Rock ...
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Artaud, Antonin (propr. Antoine Marie Joseph)
Bruno Roberti
Scrittore, teorico, regista e attore francese, nato a Marsiglia il 4 settembre 1896 e morto a Ivry-sur-Seine (Val-de-Marne) il 4 marzo 1948. [...] idea di cinema fu estrema come quella di teatro.Trasferitosi a Parigi nel 1920, entrò a far parte (1922) della compagnia ricordare Les croix de bois (1929) di Raymond Bernard, L'opéra de quatre-sous (1930) di George Wilhelm Pabst, Liliom (1934 ...
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Niger
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Colonia francese dalla fine del 19° secolo e Stato indipendente dal 1958, il N. è uno dei Paesi più poveri del mondo; è inoltre afflitto da endemici conflitti [...] trois conseils (1976), entrambi diretti da Rouch. La sua opera prima, Cabascabo (Bullo), d'ispirazione autobiografica, descrive in Synapse (1972), incentrato su un gruppo di giovani africani a Parigi, Le médecin de Gafiré (1982), sullo scontro fra i ...
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vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...