Musicista italiano (n. inizio sec. 16º - m. forse a Parigi 1587 circa) conosciuto in Francia come Balthazar de Beaujoyeulx. Trasferitosi, probabilmente dal Piemonte, verso il 1557 a Parigi, divenne organizzatore [...] de la Royne (1581) che instaurò l'unione tra danza e musica e segnò un momento fondamentale nei tentativi che precedettero l'opera lirica. Tema dello spettacolo, che si avvalse di una messinscena fastosa, erano gli incantesimi della maga Circe. ...
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Musicologo francese (Cette, Hérault, 1882 - Parigi 1954). Già alunno dell'École normale di Parigi, si perfezionò con R. Rolland e V. d'Indy. Fu direttore dell'Institut Français di Firenze e prof. di storia [...] . di Grenoble; passò poi (1919) a dirigere l'Institut Français di Napoli; fondò l'Istituto di musicologia dell'università di Parigi. Esordì con la tesi L'humanisme musical en France au XVIe siècle (pubbl. nel 1921 con il titolo Le mouvement humaniste ...
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Famiglia di musicisti francesi. Pierre-Montan (Maubert-Fontaine 1727 - Parigi 1780), cantante (basso), fu poi acclamato direttore d'orchestra all'Opéra. Più che per le musiche (specialmente da ballo) di [...] e di composizione al conservatorio di Parigi e direttore dell'Opéra italien. Compose una cinquantina di opere teatrali. Il figlio di questo, François-Henri (Parigi 1784 - ivi 1832), fu prof. al conservatorio di Parigi (1821-27) e autore di romanze ...
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Musicista (Lilla 1823 - Parigi 1892). Iniziò gli studî al conservatorio di Lilla e li proseguì al conservatorio di Parigi. Nel 1888 acquistò subito rinomanza con l'opera Le Roi d'Ys, probabilmente il suo [...] nel comune repertorio, in virtù della fluida, estrosa eleganza, di gusto tutto francese, che sa compensare la scarsezza di interna spiritualità. Anche il figlio Pierre (Puteaux 1866 - Parigi 1943) si dedicò alla musica, quale teorico e critico. ...
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Musicologo e critico (Parigi 1871 - Neuilly-sur-Seine 1956); dal 1895 alla morte esplicò un'intensa attività di critico musicale su periodici francesi e stranieri. Nel 1904 fondò con L. Dauriac e J. Écorcheville [...] in Société française de musicologie (1917), di cui fu presidente. Archivista del museo dell'Opéra e bibliotecario del conservatorio di Parigi (1935-40). Tra le opere: H. Berlioz, sa vie et ses oeuvres (1904); Paganini (1907); Fr. Liszt (1910); L ...
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Musicista francese (Montluçon, Allier, 1853 - Parigi 1929). Studiò alla scuola Niedermeyer di Parigi. Fu dapprima organista di chiesa e poi direttore d'orchestra in teatri londinesi e parigini (Covent [...] nel 1924, i Balletti russi di S. P. Djagilev). È noto come autore di musica vocale e strumentale, ma soprattutto di opere buffe e operette di stile elegante e raffinato (La Basoche, 1890; Madame Chrysanthème, 1893; Fortunio, 1896; Les P'tites Michus ...
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Pianista e musicologo italiano (Roma 1922 - Firenze 2009). Ha studiato con A. Casella e L. Ronga perfezionandosi poi, a Parigi, per il pianoforte, con A. Cortot. Oltre che all'attività d'insegnante, si [...] , sovrintendente del Teatro comunale di Firenze (1975-81 e di nuovo dal 1991 al 1994), è stato direttore artistico dell'Opéra di Parigi (1982-85). Autore del volume L'arte clavicembalistica di D. Scarlatti (1956). Dal 1985 al 1989 sindaco di Firenze ...
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Musicista (Budapest 1814 - Parigi 1888). Studiò a Vienna; stabilitosi dal 1838 a Parigi, vi acquistò gran fama di concertista e di insegnante di pianoforte. La sua produzione comprende circa 150 numeri [...] d'opera: sonate, sonatine, notturni, scherzi, variazioni, valzer, mazurche, ballate e alcuni quaderni di studî. Senza aver grande genialità, H. riesce a ottenere creazioni apprezzabili per la loro semplice e dolce poesia: Nuits blanches, Promenades d ...
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Compositore e direttore d'orchestra (Bucarest 1888 - ivi 1940). Studiò a Parigi; fu tra i fondatori (1918) e gli animatori dell'Opera romena, di cui diresse l'orchestra (1921-39), e di cui tenne la direzione [...] generale nel biennio 1937-39. Compose musica di scena, vocale-strumentale e strumentale, tra cui ricordiamo i poemi sinfonici La légende de la rose rouge (1910) e Narcisse (1911). Gran parte della sua ...
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Musicista (Parigi 1791 - ivi 1833). Figlio del pianista e compositore François-Joseph (Seltz, Alsazia, 1755 - Parigi 1802), studiò con il padre e poi al conservatorio di Parigi. Fu maestro concertatore [...] dell'Opéra. Compose molti lavori teatrali, tra i più notevoli dei quali Zampa (1831) e Le Pré-aux-clercs (1832). La sua arte, indubbiamente ricca di efficacia teatrale, non sembra però animata da una intuizione veramente pura e originale, e presenta ...
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vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...