Musicista italiano (Foggia 1867 - Milano 1948). Studiò al conservatorio di Napoli con P. Serrao. Il plauso che arrise a Malavita, rappresentata quando era ancora alunno, lo incoraggiò al lavoro; nel 1894 [...] cui il G. stringe la musica al dramma, in virtù di una approfondita realizzazione dei personaggi e dei loro stati d'animo. Vivace modernità di ritmi, di armonie, di timbri si distingue poi nell'opera Il Re, suggerita da una scintillante vena comica. ...
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Mozart, Wolfgang Amadeus
Guido Turchi
Genio musicale assoluto, illimitato e versatile
In soli trent’anni di vita creativa Mozart disseminò di capolavori ogni settore dell’arte del comporre: dalla musica [...] notare che con tale prova Mozart porta a esemplare definizione un genere d’opera, già presente nelle Nozze, in cui avviene l’intreccio di operacomica e opera seria configurato nella definizione di dramma giocoso data dagli stessi autori. Per cui ...
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terzina
Ignazio Baldelli
1. D., come ben si sa, è innovatore, dal di dentro, di schemi metrici ereditati dalla tradizione anteriore: basti pensare alle novità della sestina dantesca, rispetto al modello [...] Ovidio (XXV 94-97). Nella Commedia insomma l'allievo, il continuatore, il superatore dei classici, sente la sua operacomica, appunto in quanto scritta nella lingua in cui comunicano anche le femminette: la Commedia volgare di D. grandeggia accanto ...
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Pietro Metastasio: Opere – Introduzione
Luigi Ronga
La posizione del Metastasio è una delle più singolari che possa incontrarsi nella storia della cultura europea: quella di chi in un'altra arte ha [...] altra concorreva a rilevarne l'isolamento, cosicché risultava inasprito l'irrigidirsi formalistico della struttura melodrammatica. Nell'operacomica invece la recitazione era vivificata dal gioco sciolto ed estroso dell'attore-cantante felice erede e ...
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Verdi
Viva V.E.R.D.I.
Giuseppe Verdi, l'Italia e l'Europa
di Quirino Principe
27 gennaio
In tutte le parti del mondo si celebra il centenario della morte di Verdi. A Parma, alla presenza del presidente [...] al compositore tedesco Otto Nicolai, che allora stava costruendosi una carriera tutta italiana, e a Verdi suggerì questa volta un'operacomica, Un giorno di regno, una trama legata alla figura di Stanislao I Leszczynski, re di Polonia spodestato. Il ...
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CONTINI, Giovan Battista
Hellmut Hager
Figlio di Francesco e di Agata Baronio, nacque a Roma il 7 maggio 1642 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parr. di S. Tommaso in Parione), Ebbe la prima formazione [...] alla creazione di scenari. Durante il carnevale 1679, nella sua casa e alla presenza di Cristina di Svezia e di Benedetto Pamphili, fu recitata l'operacomica Gli equivoci nel sembiante di cui egli stesso fornì il libretto e A. Scarlatti la musica. L ...
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PACINI, Giovanni
Saverio Lamacchia
PACINI, Giovanni. – Nacque a Catania l’11 febbraio 1796, come attesta l’atto di battesimo custodito nella parrocchia della Madonna dell’Aiuto (Adabbo, 1875, p. IX), [...] le cronologie teatrali, ci si può spingere ad affermare che di fatto l’avevano sorpassato anche Luigi Ricci nell’operacomica e Mercadante nell’opera seria (Conati, 2003, p. 13). La fine (momentanea) della carriera fu sancita dal tonfo di Carlo di ...
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DALLA RIZZA, Ermenegilda (Gilda)
Maurizio Tiberi
Nacque a Verona il 13 ott. 1892, secondogenita (il fratello maggiore Danilo morirà a 13 anni) di Guglielmo, di professione amministratore, e di Maria [...] scritturata, e sotto l'attenta guida del celebre soprano, la D. il 20 febbraio 1913 eseguì in prima esecuzione assoluta l'operacomica Ugual fortuna di V. Tommasini, con scarso successo, e il 4 marzo La leggenda delle sette torri, altra ...
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CORRI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti d'origine italiana attivi tra il XVIII e il XIX sec. in Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti.
Domenico, nato a Roma il 4 ott. 1746, fu il capostipite di [...] arie per una versione pasticcio del Re Teodoro di G. Paisiello (Londra, King's Theatre, 8 dic. 1787)e collaborò all'operacomica The Cabinet di J. Braham - J. Davy - W. Reeve - J. Moorehead (libretto di T. J. Dibdin, Londra, Covent Garden, 9 febbr ...
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DANZI
Mauro Macedonio
Famiglia di musicisti di origine italiana.
Innocenzo (Innocente, Innocenz, Innozenz) nacque certamente in Italia intorno all'anno 1730, ma le scarse notizie biografiche di cui [...] la coppia a Monaco, dove il 18 maggio 1798 Franz fu nominato Vizekapellmeister con l'arduo compito di responsabile dell'operacomica tedesca e della musica sacra a corte. La morte prematura della moglie, nell'anno 1800, lo spinse tuttavia a ritirarsi ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
intermezzo
intermèżżo s. m. [rifacimento di intermedio, secondo l’agg. mezzo]. – 1. a. Intervallo, spazio di tempo che serve di pausa tra un atto e l’altro d’una rappresentazione teatrale o d’uno spettacolo in genere. b. non com. Con sign....