MARCHISIO, Stanislao
Antonio Carrannante
Nacque a Torino il 17 sett. 1773, da famiglia poverissima.
Quando l'editore A. Bazzarini pubblicò a Venezia una sua commedia preceduta da alcuni cenni biografici [...] opere teatrali.
Probità ed ambizione fu messa in scena a Torino (teatro Carignano, 30 maggio 1801) dalla comica varie, Torino 1832, pp. 134 ss.; I. Rinieri, Della vita e della opere di Silvio Pellico, Torino 1898, I, pp. 297 ss.; G. Flechia, Un ...
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FRACANZANO (Fracanzani), Michelangelo
Teresa Megale
Nacque a Napoli da Francesco, pittore pugliese attivo nella città partenopea, e da Giovanna Rosa, sorella del pittore Salvator Rosa. Sconosciuto è [...] pittorica, tuttavia, non rimane oggi alcuna opera certa. Fu probabilmente per risollevare le sorti VII, Venezia 1728, p. 176; F.S. Bartoli, Notizie istoriche de' comici italiani che fiorirono intorno all'anno MDC fino ai giorni presenti, I, Padova ...
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CASALI, Gaetano
Roberta Ascarelli
Nacque a Lucca nei primi anni del XVIII secolo. Ebbe una discreta educazione sia artistica sia culturale, che lo distingueva dalla maggior parte degli attori del tempo, [...] "gli svelai - scrive il Goldoni - la mia inclinazione per i comici componimenti, il desiderio che io avea di fare una prova del mio talento sì maltrattato" (Delle Commedie, XI, p. 13). L'opera fu compiuta dal Goldoni e rappresentata l'anno dopo al S ...
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PETITO, Antonio
Maria Procino
PETITO, Antonio. – Nacque a Napoli, nel quartiere Vicaria, il 29 giugno 1822 da Salvatore, attore e noto interprete della maschera di Pulcinella, e da Maria Giuseppa Errico [...] 1935, p. 216), il teatro dei Fiorentini, dove si dava l’opera buffa, ma anche spettacoli di prosa in lingua e in dialetto, come Carlino si identificò nella sua produzione. La compagnia comica del teatro, diretta dall’impresario Giuseppe Maria Luzi ...
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LOCATELLI (Loccatello), Basilio
Teresa Megale
Nacque molto probabilmente a Roma, dal tornitore Iacobo e da una Altabella, tra la fine del 1590 e l'inizio del 1591, dato che si desume dalla notizia del [...] tradizione drammaturgica cinquecentesca: La fantesca, dall'opera omonima di G.B. Della Porta; Testaverde, p. 44).
Alcuni scenari del Della scena de' sogetti comici sono parzialmente editi in Commedia dell'arte. Canovacci della gloriosa commedia dell ...
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CORALLI, Carlo
Rossella Motta
Nato a Bologna intorno alla metà del '700 (oltre alla data di nascita, non si conoscono notizie sulla famiglia), segretario del marchese F. Albergati Capacelli - famoso [...] gli insegnamenti e i consigli, nella maschera di Arlecchino, e in altre parti comiche che richiedevano l'uso della maschera, ma anche in parti tragiche e serie, in opere all'improvviso e a premeditato. Si esibì, secondo il Leonelli, anche nel teatro ...
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DAVIA, Anna
Angela Romagnoli
È forse da identificarsi con Anna Da Vià, che era figlia di Osvaldo e di Maddalena Da Vià di Nebiù, nata il 16 ott. 1743 e battezzata il giorno seguente a Pieve di Cadore [...] dopo di che cantò ancora al Fondo; nel 1795 replicò a Genova l'opera del '92, e nel giugno fu Aristea ne L'Olimpiade di D. nun era molto giuvina, cantava cu bona grazia.ed era eccellenti;comica". Ancora nel 1803 la D. cantò a Modena nel Teseo a ...
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BASTONA, Andriana
Ada Zapperi
Vissuta tra la fine del sec. XVII e i primi decenni del XVIII, deve la sua notorietà agli esordi teatrali del giovane Goldoni.
Nel 1734 recitava con la compagnia Imer, [...] commedie dell'ediz. venez. di G. B. Pasciuali, in Opere complete di C. Goldoni edite dal munic. di Venezia.., I, ..., ibid., XXXVI, Venezia 1936, pp. 190, 203 s.; L. Rasi, I comici ital., I, Firenze 1897, pp. 299-303; A. Gentile, Carlo Goldoni e ...
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DE GRECIS, Nicola
Cecilia Campa
Nacque a Roma nel 1773. Nulla ci è noto circa l'apprendimento del canto e la sua formazione musicale, così come anche circa il suo debutto e l'inizio della sua carriera [...] per la sua misura e regolarità come per l'efficacia comica. Per le sue doti musicali intrinseche fu presente all' . XIX (1825-50), Roma 1905, p. 196; Id., G. Rossini. Vita documentata, opere ed influenza su l'arte, I, Tivoli 1927, pp. 58, 74, 91; C. ...
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DI MAJO (De Majo, Majo, Maio), Giuseppe
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 5 dic. 1697. Dedicatosi precocemente allo studio della musica, entrò nel conservatorio napoletano della Pietà dei Turchini, [...] il teatro e nel 1747 portò sulle scene del teatro S. Carlo l'opera Arianna e Teseo; compose poi la serenata Il sogno di Olimpia per Saddumene, ormai stanchi e privi di una efficace vis comica, non seppero sollevare al di sopra d'una dignitosa ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
intermezzo
intermèżżo s. m. [rifacimento di intermedio, secondo l’agg. mezzo]. – 1. a. Intervallo, spazio di tempo che serve di pausa tra un atto e l’altro d’una rappresentazione teatrale o d’uno spettacolo in genere. b. non com. Con sign....