FORNI, Ulisse
Angela D'Amelio
Nacque a Siena il 5 dic. 1814 da Giovanni e Angela Pistorozzi. Madrina di battesimo fu la nobildonna Teresa Borghini, vedova Vecchi, presso la quale probabilmente i genitori [...] Vecchio, adibito a Camera dei deputati. Nello Storia del restauro e della conservazione delle opere d'arte, Milano 1988, pp. 259 ., ibid., 1995, n. 7, pp. 204-215; Id., L'Ottocento da riscoprire. Arte e restauro nella vita e negli scritti di U. F., A ...
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FINESTRA (ϑυρίς, fenestra)
G. Cressedi
Nelle costruzioni delle civiltà preelleniche, la posizione delle f. nelle case private si può desumere da alcune maioliche rinvenute a Cnosso e conservate nel museo [...] Sia le une che le altre erano spesso inquadrate da pilastri, specialmente a Delo, con architrave e talvolta 'esterno.
Le tombe etrusche a camera presentano talvolta due f. ai vari: sportelloni lapidei, ancora in opera nel medievale duomo di Torcello, ...
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CARAVOGLIA (Garavoglia, Garavoglio, Caravoglio), Bartolomeo
Giovanna Grandi
Figlio di Lorenzo, nacque intorno al 1620 a Crescentino (Buffa [cit. in Schede Vesme, p. 135], Dionisotti, Bertolotti) o a [...] è ricordata una figura della Dignità imperiale; nella camera dell'Alcova rimane il complesso della tela centrale, Domini: un'opera complessa e certo matura, tonalizzata sui registri di caldi e scuri marroni poco contrastati, tale da rispondere a ...
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MANGO, Pietro
Mario Epifani
Non si conosce la data di nascita di questo pittore operante in Lombardia intorno alla metà del XVII secolo. La sua origine napoletana è comunque attestata fin dal primo [...] redatto dopo la morte di Carlo II (1665) come opera di "Pietro Menghi", già identificato da D'Arco (p. 185 n. 6) con un Labirinto, diciotto quadri con figure per il fregio della "camera attaccata al poggio" nell'appartamento di Madama.
Nel 1650 ...
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OSEBERG
P.J. Nordhagen
Località della Norvegia meridionale, nei pressi di Tönsberg, a km 100 ca. a S di Oslo, dove nel 1904, a seguito di un ritrovamento fortuito, vennero riportati alla luce i resti [...] saga degli Ynglinger, riportata nell'opera storica di Snorri, nel 13° della quale era stata posta una camera sepolcrale costruita con tronchi; essa conteneva quello che doveva essere un cunicolo scavato da predatori di tombe già in data molto precoce ...
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FONDULO (Fonduli), Giovan Paolo
Francesca Campagna Cicala
Nacque intorno alla metà del sec. XVI nel Cremonese, forse a Castelleone, dove si era stabilita la famiglia - discendente da Cabrino Fondulo, [...] dal comune interesse nei confronti dell'arte di Vincenzo da Pavia.
Le opere rimaste e le notizie dei suoi lavori - che nel 1581 gli affidò la decorazione di sedici sedili per la camera delle Muse in palazzo reale.
Agli inizi del suo mandato il ...
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GIOVANNELLI, Giuseppe
Rosella Carloni
Non si conoscono la data di nascita e di morte di questo intagliatore, scalpellino e restauratore di marmi colorati, attivo a Roma tra la fine del secolo XVIII [...] S. Giovanni in Laterano. L'opera, di cui non si precisa se corredata da un busto ritratto o da altro, è andata dispersa in seguito da un piccolo elefante, per un valore complessivo di 150 piastre. In quell'anno era ancora alle dipendenze della Camera ...
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GHINI, Simone
Stefano Coltellacci
Figlio di Giovanni di Giovanni, di professione sarto, nacque a Firenze nel 1410 e svolse l'attività di orefice. In epoca imprecisata sposò una certa Maritana, di circa [...] Lussemburgo veniva incoronato imperatore da papa Eugenio IV. L'esecuzione dell'opera sarebbe quindi avvenuta a Roma G. eclissò tutti gli altri colleghi chiamati a lavorare per la Camera apostolica. Gli vennero commissionate non solo le rose d'oro e ...
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BERTOLI, Daniele Antonio (Antonio Daniele)
Franz Hadamowsky
Vittoria Masutti
Nacque il 12 giugno 1677 a San Daniele del Friuli, quarto figlio del conte Giovan Giacomo e di Maria Giuseppina Pischiutti. [...] 10 genn. 1710 l'imperatore Giuseppe I lo nominò "disegnatore di camera", decretando, il 17 novembre dello stesso anno, che tale carica collezioni, ma il grosso della sua opera, costituita da disegni per costumi, è custodito nella Theatersammlung ...
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BAROZZI, Giacinto, detto il Vignola
Gianna Maria Rossi
Figlio di Iacopo, non ne conosciamo né il luogo né la data di nascita: il Ronchini lo vuole di Vignola, il Promis modenese, lo Zani romano. Il [...] , quale aiutante del padre: questi, incaricato da Ottavio, duca di Parma, di portare a Famese per accompagnare una copia dell'opera patema Regola delli cinque ordini di de' Medici. Ottenne attestati dalla Camera apostolica e dal governo di Napoli. ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...