FRANGIPANE, Cornelio (Claudio Cornelio)
Maristella Cavazza
Chiamato anche "il Giovane", o "il Veneziano" per distinguerlo dallo zio paterno, si firmò "Claudio Cornelio" nella maggior parte delle opere [...] gli archivi papali, compreso quello riservato della Camera apostolica, per trarvi indicazioni sulle materie controverse 1665, pp. 169 s.; G.G. Liruti, Notizie delle vite ed opere scritte da' letterati del Friuli, II, Venezia 1762, pp. 181-197; E.A ...
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MANNA, Giovanni
Mario Di Napoli
Nacque a Napoli il 21 genn. 1813 in un'agiata famiglia che gli consentì di dedicarsi sin da giovanissimo agli studi giuridici.
Partecipe del clima di speranze progressive [...] di pubblicità e cioè della consapevolezza da parte dell'opinione pubblica. L'opera recava una dedica al marchese Giovanni .
La polemica politica non lo risparmiò: nella seduta della Camera del 28 giugno 1864 l'opposizione gli sferrò un attacco ...
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PALMERI, Niccolo
Ida Fazio
PALMERI, Niccolò. – Nacque a Termini Imerese il 10 agosto 1778 da Vincenzo, barone della Gasèna, e da Gaetana Palmeri.
Il padre aveva sposato una cugina del ramo primogenito [...] fine della rivoluzione del 1820.
In quest’opera Palmeri prese in modo esplicito le distanze da Gregorio, la cui autorità in materia di .
Il Parlamento del 1812, dove Palmeri sedette nella camera dei Pari come procuratore, fu anche il luogo del ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] dal 1929, poi membro della Camera dei fasci, fu nominato senatore attraverso la rivista Lo Stato, da lui pubblicata, con il concorso iniziale 21 ss.; S. De Angelis, Il corporativismo giuridico nell'opera di S. Panunzio, ibid., pp. 701 ss.; G. ...
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GOZZADINI, Delfino
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1375 da Nanne di Gabione e da Giovanna di Giovanni Negrisoli.
Dei loro numerosi figli fu il solo a vestire l'abito religioso e fu monaco [...] lucidità il proprio giudizio sull'opera di un sacerdote che, munito diversi ma tutti di notevole peso. Vi era da un lato la preminente posizione sociale e politica del ambienti della Curia romana e della Camera apostolica che egli trattenga per sé ...
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GIANFIGLIAZZI, Luigi
Vanna Arrighi
Nacque tra il 1310 e il 1320 a Firenze o a Carpentras, in Provenza, ove il padre, Neri di Castello, risiedette pressoché stabilmente fino al 1321 per occuparsi dell'azienda [...] opera, oltre ai quali sarebbe scattata una penale da pagare. Il Boccaccio, in una lettera a Zanobi da , c. 1v; Provvisioni, Registri, c. 62; Capitani di Orsanmichele, 56, c. 37v; Camera del Comune, Camarlinghi, Uscite, nn. 53, c. 204; 56, c. 549; 184, ...
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D'ALESSIO, Francesco
Guido Melis
Nacque a Montescaglioso (Matera) il 27 maggio 1886, da Carlo e Vincenza Salinari. Di condizioni economiche benestanti (il padre notaio, una lunga tradizione familiare [...] 1922).
Tra i lavori di quest'epoca sono da segnalare la prolusione al corso 1913-14 ( sulla questione fiumana). Peraltro, alla Camera il D. si iscrisse al gruppo il promotore di un intenso programma di opere pubbliche in Basilicata, in parte esteso ...
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CREMANI, Luigi
Paola Balestreri
Nacque ad Arezzo il 17 febbr. 1748 da Cosimo, cancelliere maggiore, e Alessandra Stefani. Compì gli studi di giurisprudenza all'università di Pisa, dove ebbe come maestri [...] della avversata "camera nera", partecipando . 265 ss. Valutazioni di diverso interesse sull'opera e l'attività del C. sono contenute inoltre Scipione de' Ricci vescovo di Prato e Pistoia scritte da lui medesimo e pubblicate con documenti, a cura di A ...
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FODERARO, Salvatore
Giulia Caravale
Nacque a Cortale (Catanzaro) il 26 febbr. 1908 da Giovambattista e Maria Teresa Cimino. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Roma, si laureò [...] Iscrittosi alla Democrazia cristiana, il F. fu eletto alla Camera dei deputati per cinque legislature dal 1948 al 1972 nella di diritto pubblico, da cui trasse il Manuale di diritto pubblico, edito a Padova l'anno successivo. In tali opere il F. non ...
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DE PRIMIS (De Prima, De Primo, De Primi, De Prim), Giovanni
Salvatore Fodale
Fu comunemente chiamato Giovanni di Sicilia. Si ignora la data della sua nascita, che avvenne sicuramente a Catania. Ottenne [...] Il 1º apr. 1445 Eugenio IV lo delegò a ricevere da parte di Alfonso il Magnanimo il giuramento di fedeltà al alla Camera apostolica. Il 10 Eugenio IV annullò in favore della Chiesa catanese tutte le alienazioni di beni precedentemente operate dal ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...