Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Debito pubblico e banca pubblica
Fausto Piola Caselli
Origine e legittimità del debito pubblico
Il primo debito pubblico, nella forma di prestito volontario o forzoso, è documentato a Genova e a Venezia [...] il benessere dei cittadini e per le opere di carità.
La dottrina trovò poi ulteriori conferme da parte di alcuni interventi pontifici, a , denunciava le somme che Napoli pagava annualmente alla Camera apostolica «per rispetto a’ benefici, alle liti, ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] p. 234).
Nel 1928, vincitore di concorso, lasciò la Camera di commercio di Brescia e fu chiamato alla cattedra di economia a Roma il 27 maggio 1938.
Fra le sue opere di rilievo sono da ricordare anche: Capitale e gerarchia nelle grandi esperienze del ...
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Cameralismo
Pierangelo Schiera
1. Introduzione
Il cameralismo non è fenomeno facile da definire preliminarmente, sulla base di criteri interni attinenti, come di consueto, ai contenuti della sua esistenza [...] non è di tipo antiquario, bensì operativo: "mi interessa vedere cosa si possa apprendere da loro che abbia validità permanente per che, nella sua Fürstliche Schatz- und Rent-Cammer (La camera del tesoro e della rendita del principe), del 1686, cerca ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] Da quel momento al 1953 avrebbe rappresentato l'Italia in conferenze e organismi internazionali, oltre a svolgere opera storia del movimento liberale, presso l'Archivio storico della Camera dei Deputati, il cui riordinamento si è concluso nel 2005 ...
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DUFOUR
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Famiglia di imprenditori. Il capostipite Laurent (Parigi 1763 - Torino 1827), funzionario alla corte di Luigi XVI, venne a stabilirsi a Torino nel corso della Rivoluzione [...] dai consumatori, tanto che il D. meritò alcuni premi della Camera di commercio di Genova.
Chiusa nel 1840 la raffineria di Spa alla conclusione di questa operazione, realizzata peraltro a condizioni molto vantaggiose, passò da circa 350 ad oltre 750 ...
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JUNG, Guido
Nicola De Ianni
, Nacque a Palermo il 1° febbr. 1876 da Mario, discendente da una famiglia israelita d'origine svizzero-tedesca, e Natalìa Randegger.
Dal gennaio 1867 il padre era stato [...] pubblica portò alla grande operazione sul consolidato del febbraio 1934, preceduta da una politica di riduzione dell'attività parlamentare alla Camera (1924-39) è infine la documentazione presso l'Archivio stor. della Camera dei deputati. Sporadici ...
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BARNABÒ, Alessandro Marco (Marco)
Maurizio Reberschak
Nacque a Domegge (Belluno) il 7 apr. 1886 da Giulio e da Francesca Giacomelli, ultimogenito di tre fratelli. Adolescente, si recò a Lubiana per frequentare [...] opera, sulla produzione di alluminio, metallo di nuova e diffusa applicazione, qualificato da contenuti costi di lavorazione e da imprenditoriali e finanziarie: Venezia, Archivio della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ...
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GAVAZZI
Roberto Romano
La famiglia di imprenditori serici G. - alla quale, solo per i rami presi qui in considerazione, appartengono oltre una sessantina di esponenti maschi - ha segnato una parte importante [...] delle seguenti opere: Relazione per il canale dell'istmo di Suez. Relazione del delegato della Camera di Torino 1977, p. 153; F. Maggioni, Politica e amministrazione a Lecco da Pelloux a Giolitti (1898-1904), tesi di laurea, Università degli studi di ...
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FANTUZZI, Marco
Alfeo Giacomelli
Nacque a Roma il 15 ag. 1740 dal nobile ravennate Costantino e dalla contessa Diana Ippoliti di Gazoldo di Mantova e fu battezzato in S. Pietro il 18 agosto, primogenito [...] Ravenna pagava annualmente alla Camera apostolica scudi 29.658 si ricavava dai fabbricati, scudi 10.839 da dazi e gabelle, scudi 18.439 dalle Nel nostro secolo il maggior divulgatore della vita e dell'opera del F. è stato, con ripetuti scritti, L. Dal ...
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CUTOLO, Teodoro
Michele Fatica
Nato a Napoli il 4 genn. 1862 da Carlo e da Antonietta Giannone, si formò nell'azienda paterna, una società di rappresentanza di prodotti agricoli e industriali con sede [...] XX [1902], I, 44, pp. 12 ss.).
Il controllo dell'industria pastaria da parte del C. e del gruppo fu solo un momento di una manovra a più Camera del lavoro, aderente alla Confederazione generale del lavoro; quindi nel licenziamento della mano d'opera ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...