DE RITIIS (De Riciis, Ricci o "de domo Petri Ricci"), Alessandro
Paolo Cherubini
Nacque a Collebrincioni presso L'Aquila, nel 1434. Nel 1446, in seguito a un'accesa predicazione quaresimale del frate [...] da Torre a collettori dell'elemosina per la fabbrica di S.Bernardino. Nello stesso anno era anche presente al capitolo generale di Assisi.
Più volte, dal 1469, fu guardiano di S.Bernardino e in tale ufficio ebbe reiterati scontri con la Cameraopere ...
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LAPINA da Firenze
Emilio Panella
Fiorentina del "popolo" di S. Lorenzo, fu moglie di Lapo, deceduto prima del 1327. Non si hanno notizie di L. prima della sua condanna per eresia, avvenuta nel 1327.
Nel [...] un terzo per lo stesso ufficio inquisitoriale e un terzo da devolvere alla Camera apostolica (l'altro terzo era di spettanza del Comune anche nel rievocare la dottrina del libero spirito espressa nell'opera di M. Porete - sia il tempo trascorso nell' ...
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GIANNELLI, Pietro
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Terni l'11 ag. 1807 da Pietro, di famiglia patrizia originaria di Nepi, e da Olimpia Petroni. Compiuti gli studi liceali al collegio dei gesuiti di Terni, [...] mesi dopo, auditore della Camera apostolica sotto la presidenza di Roma alla fine del 1852, fu nominato da Pio IX uditore di Rota. Nell'aprile Il pontificato di Leone XIII, I, Il conclave e l'opera di ricostruzione sociale, Milano 1932, pp. 24, 33, ...
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CAPIFERRO MADDALENI, Francesco
Gabriella Lavina
Nato, sul finire del sec. XVI, in una famiglia di antica nobiltà romana, imparentata con gli Orsini e pronipote, per linea materna, di Urbano VII (G. [...] appena alcuni nomi di uomini perseguitati da essa di cui compaiono all'Indice le opere: Paolo Sarpi, Cesare Cremonini, Gerolamo 1632 venne pubblicato a Roma, dalla tipografia della Camera apostolica un Elenchus librorum omnium,tum in Tridentino ...
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CAPOGALLO, Giovanni (Gianotto)
François-Charles Uginet
Nato a Roma intorno alla metà del sec. XIV, il C. si trova citato per la prima volta il 16 apr. 1385 col titolo di abate di Grottaferrata e di amministratore [...] il C. si impegnò a versare alla Camera apostolica e al Sacro Collegio la somma di sua nomina coincise con i tentativi fatti da Carlo VI re di Francia per convincere cui ci resta testimonianza nelle sue due opere che ci sono pervenute. La prima, e ...
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DAL PANE (Dal Pane, Del Pane, Pane), Domenico
Dario Ascarelli
Nato a Roma negli anni tra il 1625 e il 1630, le frammentarie e spesso contraddittorie notizie biografiche che riguardano questo soprano [...] 'incarico al D. che nell'occasione viene presentato come "musico di camera di Donna Olimpia Panfily" (Capp. Sist. Diar. n. 72). G. Baini, Memorie storico-critiche della vita e delle opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Roma 1828, pp. 47 s.; L. ...
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GIORI, Angelo
Silvano Giordano
Nacque l'11 maggio 1586 a Capodacqua, frazione del castello di Torricchio, nell'attuale comune di Pieve Torina (Macerata) da un'umile famiglia.
Il padre si chiamava Giovanni [...] il nome di Urbano VIII, lo nominò cameriere segreto, pochi mesi dopo coppiere e atto di distribuire elemosine ai poveri, fu dipinto da Andrea Sacchi. I due pilastrini a sostegno dei VIII con un busto in bronzo, opera del Bernini o della sua bottega, ...
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LELIO, Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo da una famiglia del patriziato locale e fu battezzato nella parrocchia dei Ss. Salvatore e Leone il 16 giugno 1584. Dal registro di battesimo risulta figlio [...] interruppe contestualmente alla partenza da Madrid del nunzio Cennini, Una volta a Roma, espose dure critiche circa l'operato del nunzio in Spagna tanto a Gregorio XV quanto al Solorzano Pereira, per i tipi della Camera apostolica. Il 20 marzo 1642 la ...
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COLONNA, Gaspare
Peter Partner
Appartenente al ramo di Riofreddo della famosa famiglia, nacque sul finire del sec. XIV da Antonio. Fratello di Giacomo (Iacopo) e di Giovanni (Gian) Andrea, probabilmente [...] abbia mai effettivamente assolto alle mansioni di chierico della Camera apostolica. Il 10 ottobre di quello stesso anno, grande scisma per opera di Muzio Attendolo Sforza ed era quindi passata al figlio di questo, Francesco. ù da notare che, una ...
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LAURIA, Francesco
Alfonso Scirocco
Nacque a Montefusco, presso Avellino, il 6 giugno 1769, da Giuseppe e Antonia Ribas, secondo di tre maschi. Rimasto presto orfano prima del padre, poi della madre, [...] su un progetto di prestito allo Stato da parte di banchieri privati.
Generalmente il L 1823 iniziò a pubblicare un'opera approfondita sul codice penale borbonico 1825 (Genoino). Nel 1808, installata la Camera di disciplina, ne era stato nominato membro ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...