BILLIET, Alexis
Silvio Furlani
Nacque a Les Chapelles, nella provincia di Tarantasia, in Savoia, il 28febbr. 1783, da famiglia di contadini. Ammesso nel 1805al gran seminario di Chambéry, vi si distinse [...] rapidamente nel Regno sabaudo, sì da far balenare a re Carlo petizione di cui fu data lettura alla Camera nella seduta del 9 genn. 1855, III, Torino 1884, pp. 263-265; A. Manno,L'opera cinquantenaria della R. Deputaz. di storia patria di Torino, Torino ...
Leggi Tutto
PIGHINI, Sebastiano Antonio
Alessia Ceccarelli
PIGHINI, Sebastiano Antonio. – Nacque nel settembre 1500 ad Arceto (piccolo abitato nel feudo reggiano di Scandiano, appartenente ai conti Boiardo), da [...] . Qui rimase sino al sacco della città per opera delle milizie imperiali (1527).
Presso lo Studium bolognese , uditore generale della Camera apostolica, meritando fama di Roma. Quindi il recupero di Piacenza da parte di Ottavio Farnese e l’elezione ...
Leggi Tutto
PASSIONEI, Giovan Francesco
Stefano Calonaci
PASSIONEI, Giovan Francesco. – Nacque nel 1591, probabilmente a Fossombrone, da Silvio di Domenico e da Vittoria Baviera.
La famiglia Passionei, originaria [...] Alidosi, che Ferdinando II aveva acquistato da Mariano Alidosi nell’ottobre 1634, con un’operazione contestata dai familiari del venditore sulla base dell’investitura feudale originaria accreditata alla Camera apostolica.
Entrò in contatto anche con ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Antonio (Antonio da Fossombrone)
Pier Giovanni Fabbri
Non sono noti la data né il luogo di nascita, e non ha riscontri documentari il dato che lo vuole figlio del conte Filippo [...] c. 357r), versando alla Camera apostolica 25 fiorini mediante il banco dovuta alla vendita di Cervia e delle sue saline fatta da Domenico Malatesta alla Repubblica di Venezia (Soranzo).
Il M e di umiltà messe in opera in occasione di annate agricole ...
Leggi Tutto
BUONDELMONTI (de Bondelmontibus, de Montebonis, da Montebuoni), Giovanni
Gerhard Rill
Appartenente al ramo di Estimo della nota famiglia fiorentina, il B. nacque da Andrea di Lorenzo e da Maddalena [...] contratti dal suo predecessore con la Camera apostolica. Dopo questa data non , Bertrando, che lo coadiuvasse nella sua opera pastorale, e due vicari con sede l diocesi. Nonostante l'indubbia buona volontà da lui spiegata nell'adempimento dei suoi ...
Leggi Tutto
CAPRANICA, Nicolò
Massimo Miglio
Nacque da Antonio, probabilmente a Roma, in una data riferibile, forse con notevole approssimazione, al secondo decennio del sec. XV; fu fratello di Giovan Battista [...] destinati con precedente sentenza alla Camera apostolica (Arm. XXIX, 37 per la morte del Bessarione, un'opera che è a metà tra la anonimo,ibid., p. 208; Le vite di Paolo II di Gaspare da Verona e Michele Canensi, in Rer. Ital. Script., 2 ediz., ...
Leggi Tutto
BRUSTOLON, Giandomenico
Alberto Postigliola
Nacque a Venezia nel 1747 da Giovanni Battista, di "onesta famiglia" originaria del Cadore. Mostrò precoce predisposizione allo studio delle scienze e alla [...] 1, p. 16). Costoro soltanto, ai quali è dedicata l'opera del B., sono tenuti alla conoscenza della politica. Questa è governo che il B. preferisce è la monarchia limitata da una camera munita di poteri deliberativi. La religione positiva (oltre alle ...
Leggi Tutto
CAPODILISTA (de Capiteliste, Capilistius, Caodelista), Antonio
Onofrio Ruffino
Nacque nel 1420 a Padova da Giovanni Federico e da Angela Badoer. Appartenente a una delle principali famiglie della città [...] stesso fu nominato chierico della Camera apostolica e forse già nel 1458 da giardini, che si fece costruire nella sua città poco fuori dalla porta di Codalunga; tale costruzione andò del tutto distrutta nel 1509, durante l'assedio di Padova ad opera ...
Leggi Tutto
BURGIO, Giovanni
Giuseppe Scichilone
Nacque a Caltagirone al principio del sec. XV da famiglia benestante. Molto frammentarie le notizie sugli inizi della sua carriera. Avviato agli studi di medicina, [...] Comune stesso, per aumentare le entrate della Camera. Grazie all'abilità del B. fu raggiunto di Alfonso che non solo accettò le richieste da lui avanzate in nome della sua città, stesso Paolo II, euna grossa opera manoscritta, Secreta verissima ad ...
Leggi Tutto
BARBARIGO, Angelo
Germano Gualdo
Nacque a Venezia intorno alla metà del sec. XIV, da antica famiglia patrizia. Era nipote, per parte di madre, del pontefice Gregorio XII (Angelo Correr).
Ben poco si [...] data in cui esegue il pagamento di 33 fiorini d'oro alla Camera apostolica per i consueti servìzi comunì. La sede vescovile era però già disciplina ecclesiastica e condusse la sua opera di pastore sorretto da sincero zelo e amore della giustizia. ...
Leggi Tutto
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...