GABUTI (Gabuto), Giovan Giacomo
Andrea Merlotti
Quartogenito di Giovan Francesco e di Maria Luciana Orengiano, nacque a Ivrea intorno al 1630.
Il G. apparteneva a una ricca famiglia eporediese, la cui [...] fortuna aveva avuto inizio alla fine del sec. XVI ad opera del nonno del G., un ricco mercante anch'egli di nome occupata da Giovan Francesco Gabuti era già stata promessa al conte Bernardino Armano di Grosso, nominato uditore nella Camera dei conti ...
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BENTIVOGLIO, Enzo
Tiziano Ascari
Nacque da Comelio e da Isabella Bendidio, probabilmente a Ferrara, intorno al 1575. Nulla sappiamo della sua prima giovinezza e dei suoi studi, ma dovette certo ricevere [...] dello stesso anno il tesoriere papale, il commissario della Camera apostolica, il conte E. Ronchi, mandatario dei proprietari (noi diremmo azioni) per raccogliere fondi da impiegare nella bonifica. Altre operazioni del genere ebbero luogo in seguito. ...
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COSTA, Giovanni Andrea
Giovanni Nuti
Figlio di Giovanni Giacomo, nacque a Genova verso la metà del sec. XVI; intrapresa la carriera di notaio, si iscrisse nel 1577 alla matricola dell'arte.
Coloro che [...] dell'isola, risiedendo a Bastia e documentando l'opera di pacificazione svolta da questi per placare le violente rivalità tra le patrimonio, sovraintendevano agli affari e agli interessi della Camera della magistratura. A questi due gruppi erano ...
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GUGLIELMI, Felice
Enrico Ciancarini
Nacque a Civitavecchia l'11 febbr. 1813 da Giulio e da Francesca D'Ardia. Il padre discendeva da una famiglia originaria di Legogne, nel territorio di Norcia, che, [...] di essere nominato nel 1874 sindaco di Civitavecchia.
Presidente della Camera di commercio per alcuni mesi nel 1871, il G. cappella gentilizia da lui fatta edificare nella chiesa di S. Maria dell'Orazione, ornata da un monumento funebre opera di G. ...
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BATTERA, Raimondo
Bruno Di Porto
Nacque a Trieste il 26 maggio 1859, da padre zaratino. Si occupò assai giovane in una rappresentanza commerciale, ma il principale obiettivo, verso cui si polarizzò [...] al B. da Roma.
Messosi subito all'opera, venne sorpreso dalla polizia il 3 marzo 1880, mentre portava da Trieste a dell'irredentismo in parlamento, perfino con l'elezione alla Camera di uno degli adepti, il giovane triestino Salvatore Barzilai. ...
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CANOFARI, Giuseppe
Aldo Cermele
Nacque a L'Aquila nel 1790 dalla famiglia dei baroni di Santa Vittoria. Il padre Francesco era stato un alto magistrato al servizio dei Borboni di Napoli. Dopo aver compiuto [...] imminente discorso d'apertura della Camera subalpina, ma personalmente restò al Cavour, invitandolo a inviare navi da guerra sulle tracce dei piroscafi garibaldini. continuò a prestare fedelmente la sua opera al sovrano borbonico sia nel ministero di ...
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PIGNATELLI ARAGONA CORTES E MENDOZA, Diego
Rossella Cancila
PIGNATELLI ARAGONA CORTÉS E MENDOZA, Diego. – Nacque a Madrid il 21 gennaio 1687, primogenito di Nicolò Pignatelli, barone di Caronia, e di [...] della valle di Oaxaca in Messico e da lei derivava il titolo di principe del Stato di Napoli.
La redazione dell’opera in quattro tomi fu affidata al pochi anni prima della morte, ottenne dalla Regia Camera di Sommaria di Napoli, come padre onusto di ...
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CAMPOFRANCO, Antonino Lucchesi Palli principe di
Francesco Barbagallo
Nacque a Palermo il 23 maggio 1781 da Emanuele e da Bianca Filangieri, figlia del principe di Cutò. Sposò il 30 luglio del 1800 [...] Palermo, quindi senatore della capitale siciliana e gentiluomo di camera. Il 26 luglio 1805 fu investito dei feudi e fu nominato nel 1832, da Ferdinando II, ministro di Stato residente in Palermo, per affiancare l'opera del principe Leopoldo, conte ...
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BELTRAMI, Pietro
Arianna Scolari Sellerio
Nato a Bagnacavallo (Ravenna) il 3 giugno 1812 dal conte Vincenzo e da Santa Mascagni, partecipò giovanissimo ai moti del 1831 e fu tra i principali protagonisti [...] insurrezione, qualcosa trapelò e la polizia operò degli arresti. Finalmente, il 23 settembre .-A. Charras, ma questi, data la crescente ostilità da parte della Francia, finì col non accettare l'incarico sue dimissioni dalla Camera. Tornò a dedicarsi ...
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CASALI, Guglielmino
Franco Cardini
Figlio maggiore e molto probabilmente unico di Uguccio detto il Vecchio, ereditò dal padre la posizione di prestigio nella politica cortonese. Se ne ignora la data [...] del Comune di riservare Cortona alla Camera regia. Le testimonianze, concordi nell' ora il figlio ne continuava l'opera rovesciandone la politica. Si trattava però se non un podestà degno di fiducia da parte senese. Un ulteriore deterioramento dei ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...