AQUINO, Ladislao d'
Gaspare De Caro
Terzo figlio di Francesco, signore di Roccabascerana, del ramo di Capua dell'illustre famiglia da cui ebbe i natali san Tommaso, e di Beatrice di Guevara, nacque [...] stesso anno fu chiamato a Roma da Pio V, che gli affidò l'ufficio di chierico di Camera. Fu quindi referendario delle Due ed intaccare quelle degli eretici. Egli si giovò largamente dell'opera dei gesuiti (che tra l'altro poté introdurre nel Vallese ...
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FARINA, Mattia
Vittorio De Marco
Fratello di Fortunato Maria, nacque il 19 marzo 1879 a Baronissi (Salerno) da Francesco ed Enrichetta Amato, in una ricca famiglia della borghesia agraria, affermatasi [...] , da pochi mesi vescovo di Troia. Il F., tra i candidati agrari e "interni" (Emilio Salvi, Salvatore Camera, Ernesto di studioso dei problemi dell'agricoltura e soprattutto per le opere di bonifica promosse nella provincia che resse come preside dal ...
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CARBONE (Carbonesi), Pietro
Elisa Occhipinti
Nacque a Bologna, presumibilmente intorno alla metà del sec. XIII, da una famiglia nobile di parte ghibellina, aderente alla fazione dei Lambertazzi e avversaria [...] I risultati della sua opera intelligente e costruttiva non tardarono si vietava di abbattere o scuoiare il bestiame da macello in altro luogo che sulle rive del perché imparentati con il Bonacolsi - e la Camera vescovile. Il C. ricoperse per l'ultima ...
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GINANNI, Marco Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Ravenna il 27 marzo 1690 dal conte Prospero e da Isabella Fantuzzi dei conti di Primaro, entrambi patrizi ravennati.
La famiglia paterna, [...] da G. Zerletti e corredato da 35 tavole di stemmi accuratamente incisi (25 per tavola).
L'opera, caratterizzata da .; P. Fabbri, Giuseppe e Francesco Ginanni…, in Bollettino economico della Camera di commercio, industria… di Ravenna, 1993, n. 1-2, pp ...
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DE MATTEIS, Emilio
Gianfranco Formichetti
Nacque a Sulmona il 15 luglio 1631 da Orazio, luogotenente del grande ammiraglio per le Province d'Abruzzo, e da Vincenza de Monte, figlia del giureconsulto [...] presso il Regio Consiglio e la Regia Camera della Summaria. Pare che, come il agli inizi di questo secolo da Pietro Piccirilli sulla copia pp. 96, 99, 135; G. Pansa, E. D. L'opera sua e i cronisti sulmonesi, in Rass. abruzzese di storia ed arte, ...
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CASTIGLIA, Benedetto
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 31 marzo 1811 da Francesco e da Anna Maria Puccio.
Laureatosi in giurisprudenza, esercitò per qualche tempo l'avvocatura. Allievo di D. Scinà, [...] d'italianità che riteneva di riscontrare nella sua opera, tanto da concepire il proposito di ridurre la Scienza nuova Ottocento, II, Milano 1934, p. 903).
Fu poi membro della Camera quale deputato di Partinico nella IX, X e XI legislatura, sedendo al ...
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CAPELLO DI SAN FRANCO, Luigi
Isabella Ricci Massabò
Nacque a Torino nel 1770 dal conte Ignazio e da Cristina Gentile. Ereditò il titolo comitale a seguito di una tragica vicenda familiare: l'uccisione [...] più traccia di mansioni pubbliche da lui svolte, né durante la consenso per la presentazione dell'opera all'Accademia delle scienze di . 2, matrimoni, mazzo 3; Ibid., Sezioni Riunite, Arch. Camera dei Conti,Patenti Controllo Finanze, reg. 90, f. 96; ...
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BARBARA di Hohenzollern, marchesa di Mantova
Ingeborg Walter
Figlia primogenita di Giovanni detto l'Alchimista, figlio del margravio di Brandeburgo Federico I di Hohenzollem, e di Barbara di Sassonia, [...] messale, affidando il compimento dell'opera, all'artista rinascimentale Gerolamo da Cremona. Tale svolta di gusto di B. tramandato. La rappresentò, nel 1474, negli affreschi della camera degli sposi nel palazzo ducale di Mantova, insieme al marito e ...
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AGAR, Jean-Antoine-Michel
Pasquale Villani
Nato a Mercuès presso Cahors (dipartimento del Lot), il 18 dic. 1771; dovette la sua fortuna, oltre che alle sue qualità di amministratore, all'amicizia del [...] ministro dell'Interno, G. Zurlo, l'opera appena iniziata da P. L. Roederer sotto Giuseppe Bonaparte. , deputato del Lot. Fu rieletto ancora due volte, e intervenne spesso alla Camera nei dibattiti finanziari. Fu nominato pari il 3 ott. 1837.
Morì a ...
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BONCOMPAGNI LUDOVISI, Francesco
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Foligno, nella villa "La quiete", il 20 ott. 1886 da Ugo e dalla sua seconda moglie Laura Altieri. Compiuti in Roma gli studi classici, [...] pare ancora giunto questo momento" (Atti Parlam., Camera dei Dep., legislatura XXVI, 1ª sess., resto, era stato fatto a Mussolini da Federzoni insieme con quello dello stesso "Strumento fedele della grande opera di ricostruzione dell'Urbe disegnata ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...