CROTTI, Giovanni Michele
Roberto Ricciardi
Nacque a Savigliano in provincia di Cuneo dopo la metà del Cinquecento da Carlo.
Dopo aver ricevuto una prima istruzione nella sua città, il C. si trasferì [...] né, a giudicare dall'opera prescelta dal C. per la nobiltà consegnata dal duca di Savoia alla R. Camera dei conti di Torino il 4 febbr. Epist., p. 238), e in un'altra del 1621, sempre da Parigi ancora allo Scotto: "Ma il signor Conte di Verrua ...
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CAPPONI, Piero
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Figlio di Scipione di Piero e di Elisabetta di Piero Strozzi, nacque a Firenze il 30 dicembre 1641. Appartenne al ramo dei Capponi che aveva la propria [...] nota delle spese sostenute durante il soggiorno londinese da "Piero Capponi, e sue Camerate" (Arch. di Stato di Firenze, 20 dic. 1714 da Giovanni Antonio Pecorini, Ibid., Notarile, 22752).
Fonti e Bibl.: Firenze, Archivio dell'Opera di S. Maria ...
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GASTALDI, Girolamo
Marcella Marsili
Figlio di Pietro Giovanni, facoltoso giureconsulto, e di Nicolosa Calvo, nacque a Taggia, nella Riviera di Ponente, nel 1616. Ammalatosi di vaiolo in età infantile, [...] di Camera ( da G.L. Bernini, aveva contribuito (parallelamente al finanziamento della chiesa gemella di S. Maria in Monte Santo) allorché, dopo la morte di Alessandro VII, erano stati interrotti i lavori di costruzione. Due monumenti funebri, opera ...
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GRISMONDI (Grismondi Secco Suardo), Claudia
Francesca Brancaleoni
Nacque a Bergamo nel 1837 da Luigi e Barbara Brembati, entrambi impegnati nella cospirazione antiaustriaca. Dalla madre ricevette un'accurata [...] soluzione del problema sociale (Napoli 1869), sua opera più importante. Con il Morelli la G. di Massafra, in Puglia, rappresentato alla Camera nelle legislature X, XI, XII e per l'emancipazione della donna, fondata da S. Morelli nel 1870. Per quest ...
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BORGO, Carlo Gerolamo Solaro Moretta, marchese del
Valerio Castronovo
Appartenente ad una delle più cospicue famiglie della nobiltà piemontese (ignota è la data di nascita), era figlio di Lodovico, [...] ducale.
Riprese le funzioni di gentiluomo di camera di Carlo Emanuele al suo ritorno in patria nel Consiglio di reggenza, chiamato da Giovanna Battista di Nemours a collaborare con l'abate d'Aglié nell'opera d'impostazione della politica diplomatica. ...
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BRUFFEL, Giovanni
Sergio Cella
Nato a Trieste il 22 luglio 1831, figlio di Giovanni sensale di merci, si trovava a Roma allo scoppio dei moti del '48. Si arruolò nella guardia civica e la seguì a Venezia, [...] 1848-49. Eletto nel '90 alla Camera S. Barzilai, il B. col Sicilia); E. Popovich, Intorno all'opera dei comitati triestini e istriani dal 1924, II, pp. 388, 403, 414, 424; N. Lapegna, Da "L'Italia degli Italiani" alla "Pro Patria", Milano 1932, I, pp ...
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CASSINELLI, Bruno
Giorgio Rebuffa
Nacque a Firenze il 14 apr. 1893 da Cesare e da Maria Sebastiani. Compì gli studi di giurisprudenza il 10 dic. 1917 all'università di Roma, iscrivendosi poi all'albo [...] Fu incluso nella lista dei candidati alla Camera dei deputati per il partito socialista nelle elezioni nome nelle liste degli agenti dell'OVRA (Opera vigilanza repressione antifascista); tuttavia da tali liste egli fu successivamente cancellato.
Il ...
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BIONDO, Gaspare
Vittorio Fanelli
Primogenito, a quanto pare, dei dieci figli di Flavio e di Paola Maldenti, al B. fu imposto il nome di Gaspare in onore del nonno paterno. La data di nascita non è nota, [...] 1486, nella sua qualità di notaio di Camera, sottoscrisse la pace conclusa da Innocenzo VIII con Napoli, Firenze e Venezia. IV (così in Hain, n. 3246). Tuttavia negli incunaboli delle altre opere che il B. afferma di aver dato alle stampe, o di star ...
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FAVELLA, Giovan Geronimo
Franco Pignatti
Nacque a Napoli verso il 1580 da Nicola e Anna Vagliese.
Nel 1606 era padrone di una galera, ma non dovette avere fortuna perché due anni dopo la Regia Camera [...] del F. ed esplicite critiche al Monterrey. Compilati da giornalisti stipendiati dal governo, più tardi stampati nel sostenere ora questa ora quella tesi.
Più interessante l'altra opera del F., inspiegabilmente sfuggita a chi si è sinora occupato ...
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FILIPPA da Catania (Filippa la Catanese, Filippa Cabanni)
Ingeborg Walter
Secondo il Boccaccio, che le dedicò un intero capitolo nel De casibus illustrium virorum (lib. IX), era di umilissima origine, [...] e Costanzo de Rocca. L'intento moralistico dell'opera lascia dubitare di alcuni particolari del racconto, ma .; Id., Notizie storiche tratte da 62 registri angioini, ibid., 1877, pp. 8, 113 ss., 134; M. Camera , Elucubrazioni storico-diplomatiche su ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...