Alvernia
G. Fournier
(lat. Arvernia; franc. Auvergne)
Regione della Francia centrale, comprendente i dipartimenti del Puy-de-Dôme, Cantal e parte dell'Alta Loira. Storicamente l'antica provincia era [...] nuove formule; è tuttavia da notare come quest'operadi rinnovamento, la cui grande variabilità può venire messa 15° (Fournier, 1973, tavv. VII e XLV).
La sede principale della corte dei Borboni, che succedettero a Jean de Berry, fu Moulins, il cui ...
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LIUTPRANDO
F. Betti
Re dei Longobardi dal 712, quando venne eletto a succedere al padre Ansprando, che era rimasto sul trono per soli tre mesi dopo aver deposto, grazie all'appoggio di truppe bavare, [...] fenomeni artistici e decisi scarti qualitativi fra le opere, soprattutto fra il 'centro' e la 'periferia', che hanno indotto a individuare l'esistenza di diverse scuole dicorte legate ad artefici di formazione culturale non omogenea e fra le quali ...
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FONTANA
G. Di Flumeri Vatielli
Costruzione di carattere generalmente ornamentale destinata a ricevere l'acqua, artificialmente mediante condotte o spontaneamente da sorgenti naturali, e a regolarne [...] .La f. in bronzo a forma di pigna nell'antico atrio della Cappella Palatina di Aquisgrana (il basamento originale è andato perduto) è un'opera dell'arte dicorte carolingia che attesta la diretta ricezione di modelli dell'antichità classica, essendo ...
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Scienza egizia. Il contesto storico
Jan Assmann
Il contesto storico
La cultura dell'Antico Egitto nasce contemporaneamente al regno dei faraoni e allo sviluppo della scrittura geroglifica. Sin dall'inizio [...] del benessere dei sudditi, ma anche in un'operadi colonizzazione in grande stile. La Nubia è annessa di chiuse.
La XII dinastia introduce nell'antico meccanismo di reclutamento di funzionari fedeli un nuovo sistema educativo, la scuola dicorte ...
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GEMMA
V.H. Elbern
Il termine g. si riferisce, nell'Antichità e nelle epoche successive, alle pietre preziose di ogni tipo, di preferenza a quelle lavorate. In questo ambito vanno annoverate, per quanto [...] alla cortedi Federico II. L'amore di questo sovrano per le g. e il suo interesse di collezionista 'abbazia di Saint-Denis, oggi noto solo grazie alle indicazioni di Nicolas-Claude Fabri de Peiresc (1580-1637) e a una riproduzione nell'operadi Dom ...
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MANS, Le
C. Brunie
(lat. Vidinum, Vindunum, Subdinnum)
Città della Francia nordoccidentale, nella regione del Maine (dip. Sarthe), estesa prevalentemente sulla riva sinistra del fiume Sarthe.Le origini [...] riprese i lavori di costruzione del coro e al transetto vennero affiancate due torri; il completamento dell'opera si deve al vescovo coro rimandano a esempi dell'arte dicorte parigina, quali la cappella della Vergine di Saint-Germain-des-Prés e la ...
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DESIDERIO da Montecassino
H. Toubert
(o Dauferio)
Abate di Montecassino (1058-1086) all'epoca dell'apogeo del monastero benedettino e poi papa con il nome di Vittore III, D. fu tra coloro che in età [...] votò assai presto alla vita monastica; rifugiatosi alla corte del principe Guaimario V di Salerno, il quale lo affidò all'abbazia della -235; L'art dans l'Italie méridionale. Aggiornamento dell'operadi Emile Bertaux, 4 voll., Roma 1978; G. Carbonara, ...
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Magna Grecia
Emanuele Lelli
La splendida civiltà dei Greci d’Italia
Dall’8° secolo a.C. numerose città della Grecia iniziano a fondare colonie nel Mediterraneo occidentale, in particolare in Italia [...] – anche grazie alle geniali trovate dello scienziato e ingegnere siracusano Archimede – e dall’operadi mecenatismo verso artisti e letterati richiamati a corte, tra i quali il poeta, anch’egli siracusano, Teocrito, ‘inventore’ del genere pastorale ...
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ZURIGO
H.R. Meier
(ted. Zürich; lat. Turicum; Turegum nei docc. medievali)
Città della Svizzera, capoluogo dell'omonimo cantone, che si estende a N dell'area prealpina fino al Reno e che dal 1351 fa [...] ceto committente verso la cultura dicorte.Tra i musei di Z. vanno menzionati il Kunsthaus, dove sono conservate operedi scultura, e lo Schweizerisches Landesmus. che ospita numerose opere d'arte di epoca medievale provenienti dall'intera Svizzera ...
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NONANTOLA
G. Zanichelli
Centro dell'Emilia-Romagna, posto a km 10 a N-E di Modena, sulla riva destra del Panaro, il cui toponimo deriva dalla centuriazione romana.L'insediamento, sorto come colonia [...] San Cesario sul Panaro (prov. Modena) durante il viaggio verso la cortedi Carlo il Grosso, che nell'883 aveva soggiornato a N. e sono sia le sculture del portale - già ritenute operadi maestranze modenesi-borgognone (de Francovich, 1940; Salvini, ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...