FUGA, Ferdinando
Gaetana Cantone
, Ferdinando. Figlio di Giovanni e di Antonia Seravalli, nacque l'11 nov. 1699 a Firenze, dove fu tenuto a battesimo dal principe ereditario di Toscana, presso il quale [...] barocca in Napoli, Napoli 1939, pp. 201-218; G. Matthiae, F. F. e la sua opera romana, Roma 1952; F. De Filippis - U. Prota Giurleo, Il teatro dicorte nel palazzo reale di Napoli, Napoli 1952, pp. 8 s., 111, 122-125, 129; A. Calza Bini, Una ignorata ...
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ANASTASIO Bibliotecario
Girolamo Arnaldi
Trascorse a Roma la prima giovinezza (Epistolae, p.440, 8-9) e sua lingua materna fu certamente il latino (Epistolae, pp. 423, 12 e 426, 7), non il greco, come [...] risulterebbe confermata l'ipotesi tutt'altro che improbabile di un soggiorno di A. alla cortedi Ludovico II.
Da più luoghi della Vita missa, a cura di W. Henze, in Monumenta Germ. Hist., Epistolae, VII, pp. 386-394.
Un elenco delle operedi A. è in ...
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ANSELMO d'Aosta, santo
Tullio Gregory; Franziskus S. Schmitt
Nacque ad Aosta nel 1033 o 1034 da Gundolfo, un nobile lombardo, e da Eremberga, una burgunda residente ad Aosta.
Il padre (che morì poi [...] manovra contro Anselmo. Di nascosto mandò a Roma due chierici dicorte, Gerardo (futuro arcivescovo di York) e Guglielmo , IX(1955), pp. 64-75; Id., La nuova edizione delle operedi S. A. d'Aosta, in Relazioni e comunicazioni al XXXI Congresso storico ...
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MORO, Aldo
Piero Craveri
MORO, Aldo. – Nacque a Maglie (Lecce) il 23 settembre 1916 da Renato e da Fida Sticchi, secondogenito di altri tre fratelli: Alberto e Alfredo Carlo, magistrati, Salvatore, [...] di tangenti su commesse militari finito innanzi all’Alta Cortedi Giustizia.
Questa dell’unità della DC era la difficoltà propriamente politica di Milano 1979, pp. 729-731; G. Mosse, L’operadi A. M. nella crisi della democrazia parlamentare, in L’ ...
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CARLO EMANUELE III di Savoia, re di Sardegna
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 27 apr. 1701, figlio minore di Vittorio Amedeo II e di Anna di Francia. Secondogenito, e perciò non destinato a regnare, [...] la stampa dei libri, la circolazione diopere straniere, e la stessa riedizione di raccolte di trattati diplomatici o di altri testi storico-genealogici di autori locali pacificamente ammessi e consacrati a corte negli anni precedenti, vennero da ...
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GOLDONI, Carlo
Lucia Strappini
Nacque a Venezia il 25 febbr. 1707 da Giulio, veneziano anche lui ma di origine modenese, e da Margherita Salvioni.
Si devono allo stesso G. molti dettagli sui suoi primi [...] G., dopo aver ottenuto licenza dal duca di Parma (che gli aveva assegnato, nel 1756, la patente di poeta di sua altezza serenissima e una pensione annua in cambio della produzione diopere buffe per la corte) e il permesso dal proprietario del teatro ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] guerra che proseguiva nella pianura padana, non erano certamente disponibili per operedi pace, nonostante la generosa e del tutto nuova disposizione e sollecitudine della cortedi Madrid verso i due regni meridionali.
In definitiva venne a mancare ...
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CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] discussione teologica con il duca Cristoforo di Württemberg e i suoi teologi dicorte il duca Francesco di Guisa, il 1º marzo 1562, nella tomba nella rotonda dei Valois, operadi Germain Polon.
Con Filippo II di Spagna ed Elisabetta d'Inghilterra C. ...
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LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] particolarmente difficile e delicata, in quanto sin dal 1815 la cortedi Napoli aveva richiesto con insistenza alla S. Sede la missionaria e l'affermazione dell'esigenza di promuovere le operedi sostegno delle missioni. La successiva enciclica ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] una relazione sulla Maremma nel 1776,sentì il dovere di riferirsi anche a questa opera, considerata fondamentale, mentre un "savant suédois" ne aveva sentito parlare, con elogi vivissimi, alla cortedi Toscana ancora nel 1778. Fu quest'ultimo che ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...