Felice V, antipapa
Francesco Cognasso
Amedeo VIII, duca di Savoia, figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castello di Chambéry il 4 settembre 1383. Successe [...] , mentre il marchese Teodoro occupava Vercelli (1404-1407). Di fronte all'operadi ricostruzione del Ducato milanese per la quale il duca di Milano poteva disporre di milizie agguerrite e di valenti capitani, Amedeo rimase silenzioso; ma quando il ...
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OSPEDALIERI
A. Luttrell
L'Ordine degli O. di s. Giovanni di Gerusalemme ebbe origine, probabilmente intorno al 1070, nella stessa Gerusalemme, come ospizio per pellegrini latini dipendente dai Benedettini [...] estese intorno a un'ampia corte. Nel tardo sec. 13°, nel sobborgo fortificato di Montmusard venne fondata una nuova ospedaliera presenta a Carlo V il Saggio, re di Francia, la traduzione dell'operadi Valerio Massimo, da lui eseguita nel 1375 (Parigi ...
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GRIFONI, Ugolino
Stefano Calonaci
Nacque nel 1504 da Iacopo, appartenente a una famiglia di notabili di San Miniato al Tedesco presso Pisa, e da Apollonia di Franco Poschi da Pescia.
Il padre fu provveditore [...] dalla famiglia e duplicò quello esistente a San Miniato, operadi Giuliano di Baccio d'Agnolo (Vasari, V, p. 355).
almeno in base ai ruoli dicorte, non rivestiva un ruolo preciso; non era infatti né maestro di casa (Clemente Pietra e Averardo ...
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GHERI (Ghieri, Gieri), Cosimo
Antonella Giusti
Nacque a Pistoia il 1° ag. 1513 dal matrimonio di Evangelista di Baronto con Piera di Lorenzo Grifoni, contratto il 9 giugno 1512.
Non sembra possibile [...] infatti, di ribadire a Beccadelli la necessità di una interiorizzata spiritualità. All'amico di sempre ritornato in corte e "agli 123 s.).
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Pistoia, Operadi S. Jacopo, Ricordi di contratti gabellevoli, 5, c. 110; ...
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CERATI, Gaspare
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 21 genn. 1690, dal conte Valerio e da Fulvia del conte Carlo Agosto Anguissola, del patriziato piacentino, ed ebbe quale padrino di battesimo, nel 1695, [...] di bibliotecario dicorte e di precettore dell'infante don Carlos, nuovo duca di Parma. Ma, scoppiata nell'aprile del 1733 la guerra di p. 568 n.) e delle operedi Forbonnois, di Plumard de Dangeul, di Tull, di Uztariz e di Ulloa, e dell'amico Duhamel ...
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FAVRE (Faber, Fabro, Fèvre, Lefèvre, Le Fèvre), Pierre
Lucia Felici
Nacque il 13 apr. 1506 a Villaret, frazione di Saint-Jean-de-Sixt, nel ducato di Savoia, da Louis e Marie Périssin. Famiglia di modesti [...] tedeschi presenti alla corte del vescovo della città, Filippo II di Flersheim.
Il fallimento dei colloqui di Ratisbona convinse definitivamente alla Riforma dell'arcivescovo. Più incisiva fu l'operadi apostolato svolta dal F. all'università, nei ...
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CORNER, Elena Lucrezia
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 5 giugno 1646, da Giovan Battista di Girolamo e da Zanetta di Angelo Boni. Fu la quinta di sette figli, assieme a Francesco, Caterina, una femmina [...] il cardinale divenne poi uno dei principali divulgatori alla corte francese delle grandi doti della C.; anche il Rosati, 1688;Venezia, Hertz, 1706).
Sono operedi circostanza, o di esibizione erudita e artificiosa piuttosto faticose e farraginose ...
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BERNARDO
Paolo Bertolini
Vescovo di Parma, secondo di questo nome, venne eletto e consacrato probabilmente intorno al 1170, come successore di Aicardo da Cornazzano, deposto dalla sua dignità perché [...] di aver ricevuto 13 lire di imperiali gravanti sulla cortedi Sissa e su Coltaro dai canonici della cattedrale. per conto di .
A lui si deve anche una attenta operadi catalogazione e di sistemazione dei documenti e dei privilegi esistenti nell ...
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PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] protetto dalla consorte Giovanna d’Asburgo e immischiato in intrighi dicorte, si trasferì a Bologna per insegnare teologia (1575-78). inizio a un’incompiuta e perduta Vita di David, riducendo in volgare le operedi Luis de Granada – manoscritto ora ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 5 ott. 1653, da Daniele (II) detto Andrea (1631-1707) di Nicolò (del ramo di S. Pantalon) e da Elisabetta di Daniele Gradenigo e chiamato comunemente [...] il D. - come ragguaglia il rappresentante lagunare alla corte Alvise Pisani il 12 febbraio - è costretto a di S. Marco..., Milano 1987, p. 336; G. Benzoni, A proposito di cultura nobiliare, in La società bresciana e l'operadi S. Ceruti..., a c. di ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...