FONSECA PIMENTEL, Eleonora de
Cinzia Cassani
Nacque a Roma il 13 genn. 1752 da Clemente e Caterina Lopez de Leon. Era dunque giovanissima quando, nel luglio del 1760, al tempo della massima tensione [...] Cestari e, all'interno di quella, tributava un alto riconoscimento al significato storico dell'operadi P. Giannone, "illustre Arch. di Stato di Napoli, Processi antichi, Gran Corte della Vicaria, Ordinamento Zeni, Processo di separazione di d. ...
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Ingegneria
GGiovanni Coppola
Nel periodo svevo, il pensiero scientifico presenta una singolare koinè culturale determinata dall'intenso e continuo interscambio tra le più lontane scuole, alla cui qualificazione [...] assai singolare per il tempo in cui visse, forse già conosciuta nelle cortidi Bisanzio, di Damasco e di Bagdad: gli automi. Le operedi Filone di Bisanzio e di Erone di Alessandria, riprese da alcuni trattati arabi, ne avevano già descritto i ...
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LUCREZIA Borgia, duchessa di Ferrara
Raffaele Tamalio
Nacque a Subiaco il 18 apr. 1480, terzogenita del cardinale spagnolo Rodrigo Borgia, potente e ricco vicecancelliere della Chiesa, e di Vannozza [...] , la virtù, la fama onesta", a cura di A.M. Fioravanti Baraldi, Ferrara 2002; L. B. nell'operadi cronisti, letterati e poeti suoi contemporanei alla cortedi Ferrara, a cura di G. Vancini, Ferrara 2002; Il mito di L. B. nell'età contemporanea. Atti ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] grande considerazione da F. L. Menabrea, comandante del corpo e uomo dicorte. Nell'esercito, dal 1861 al 1864, il F. fu assai rivoluzione parlamentare, vi tornò per svolgervi un'operadi accanita opposizione dei governi della Sinistra, specie ...
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URBANO IV
Simonetta Cerrini
Jacques nacque a Troyes alla fine del XII secolo - forse nel 1185 - da Pantaléon di Courpalay (nome della casa di famiglia secondo alcuni, nome di famiglia secondo altri). [...] caduta dell'Impero latino d'Oriente (1261) ad operadi Michele VIII Paleologo sembrava dare una chance a Manfredi 227-28; A. Paravicini Bagliani, Medicina e scienze della natura alla corte dei papi nel Duecento, Spoleto 1991, ad indicem; Id., L'Église ...
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BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] dovessero ubbidire ad un unico comando; e quest'operadi unificazione e centralizzazione apparve urgente quando, in occasione Il contenuto della sentenza era riconfermato dalla Corte d'Assise di Ferrara nel nuovo procedimento contro i presunti ...
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MAGALOTTI, Lorenzo. - Nacque il 13 dic. 1637 a Roma dal patrizio fiorentino Orazio, prefetto dei corrieri di Urbano VIII, e da Francesca Venturi.
Dall'età di tredici anni fu convittore nel Seminario romano, [...] presto, però, l'appannaggio ricevuto come gentiluomo dicorte si rivelò insufficiente tanto da spingere il MAGALOTTI, , Redi, C. Rinuccini, V. Viviani. Apparentemente operadi apologetica cristiana, le lettere suscitarono vivaci polemiche sin dal ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Botta
Gian Paolo Romagnani
Scienziato, medico militare, militante giacobino impegnato come amministratore pubblico nel ‘triennio democratico’, poi notabile napoleonico, infine esule volontario [...] nono, 1° vol., Bari 1921, pp. 73-84.
C. Salsotto, Le operedi Carlo Botta e la loro varia fortuna, Roma-Torino-Milano 1922.
J.D. Fiore esperienza di medico a Calcutta, salvando dalla cancrena il raja di Travancore, che lo nomina medico dicorte. ...
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CASTEL DEL MONTE
HHubert Houben
È senz'altro il più affascinante dei castelli costruiti da Federico II. Sulla sua costruzione e sulla sua funzione le opinioni degli studiosi sono contrastanti. Il fascino [...] [...] facessero parte di un'autocelebrazione dell'imperatore, dei suoi figli e della sua corte" (Claussen, 1995 in L'art dans l'Italie méridionale. Aggiornamento all'operadi Émile Bertaux, sotto la direzione di A. Prandi, V, Rome 1978, pp. 929-951 ...
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CORDOVA, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Aidone (Caltanissetta) il 1° maggio 1811 da Francesco e da Giuseppa Cordova, discendenti entrambi dal nobile catalano Pedro de Cordova y Aguilar. Affidato [...] di statistica nel ministero degli Interni da parte di Cavour (1857) e con la promozione a direttore generale di statistica ad operadi almeno sul piano finanziario, dal posto di procuratore generale della Corte dei conti assegnatogli all'arrivo a ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...