BASSI, Ugo (Giuseppe)
Maria Luisa Trebiliani
Nacque a Cento (Ferrara) il 12 ag. 1801 da Luigi, impiegato d'ordine nelle dogane, e da Felicita Rossetti. Fu battezzato col nome di Giuseppe, che egli poi, [...] la denuncia della corruzione del clero, la critica der'operato della corte romana, la polemica contro i gesuiti. A Parma eventuale reazione dei volontari pontifìci, chiese al B. di svolgere operadi pacificazione degli animi. E questi, difendendo in S ...
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EMILI, Paolo
Raffaella Zaccaria
Di famiglia patrizia, nacque a Verona intorno alla metà del sec. XV.
Non si conoscono avvenimenti e circostanze della sua vita giovanile (si sa, comunque, che ebbe due [...] ottenne un appannaggio di 180 lire annue come oratore e storico ufficiale dicorte. Non si sa se, in virtù di questa qualifica, nei secoli successivi.
Poiché uno dei motivi fondamentali dell'opera dell'E. fu quello della diffusione della religione e ...
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GALANTE GARRONE, Alessandro
Paolo Borgna
Gli anni della formazione, la famiglia, l'interventismo democratico
Nacque a Vercelli il 1° ottobre 1909, secondogenito di Luigi Galante e di Margherita Garrone.
Insieme [...] di un altro 'rivoluzionario minore', Gilbert Romme. Storia di un rivoluzionario, il matematico e pedagogo, in Russia alla cortedi azione, interrotta nel 1946, prosegua, nella sua operadi storico, come ricerca culturale, riflessione sul passato ...
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VITTORE II
Wolfgang Huschner
Nacque in Svevia; gli storici non sono riusciti ad accertare a quale famiglia della nobiltà locale Gebhard, questo il suo nome di battesimo, appartenesse. Sono però noti [...] non era evidentemente membro della cappella dicortedi Enrico III. Ma, dopo che l'arcivescovo di Magonza, Bardo (1031-1051), et regum, I, a cura di L. Weiland, 1893, nrr. 48, 51, pp. 95, 99; Lamperti Hersfeldensis Annales, in Id., Opera, in M.G.H., ...
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IMPERIALI, Giuseppe Renato
Stefano Tabacchi
Nacque a Oria o, più probabilmente, a Francavilla Fontana, il 28 apr. 1651, da Michele, principe di Francavilla, e Brigida Grimaldi. Apparteneva a uno dei [...] di fondazione di un "ospizio dei poveri" a Ferrara nel 1695: il fallimento di un'operazionedi cardinalizie tra Sei e Settecento, in La cortedi Roma tra Cinque e Seicento, "teatro" della politica europea, a cura di G. Signorotto - M.A. Visceglia, ...
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ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] Napoli 1902, pp. 47 ss. e 88 ss., e cfr. di lui ancora, per la serena valutazione dell'opera dell'A. alla vigilia della seconda invasione del Regno, I due trattati stipulati dalla corte napoletana nel settembre 1805, in Arch. stor. per le prov. napol ...
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CASSINIS, Giovanni Battista
Luciano Martone
Primo dei sette figli del notaio Orazio e di Orsola Avogadro di Quarenga, nacque in Masserano (Vercelli) il 25 febbr. 1806. Compiuti gli studi giuridici nell'università [...] il quale riunì le due commissioni precedentemente incaricate di procedere all'operadi unificazione legislativa, quella nominata dal Farini nel novembre le trattative perché contrario a quella politica dicorte che al momento si voleva imporre e ...
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GONZAGA, Annibale
Rotraud Becker
Nacque nel 1602, figlio cadetto di Ferrante Gonzaga di Bozzolo (1550-1605) e di Isabella Gonzaga di Novellara.
Il padre, che nel 1565 aveva ricevuto il titolo di principe [...] Lobkowitz, divenuto a sua volta maggiordomo dicorte.
Nel Supremo Consiglio di guerra il G. dovette occuparsi in Egli certamente gode una gran stima nella Corte, e la sua sagacità è un fuoco morto ch'opera senza farsi sentire, e farà sempre ...
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FANTI, Manfredo
Vincenzo Caciulli
Nato a Carpi (od. provincia di Modena) il 23 febbr. 1806 da Antonio e Silea Carbolani, nel 1825 fu ammesso alla Scuola dei cadetti pionieri di Modena, e conseguì nel [...] salire nella considerazione del ministero della Guerra e della corte. Non a caso nel gennaio 1859, nell'imminenza interesse, è l'operadi F. Bogliari-C. Traversi, M. F., Roma 1980. Nel campo dei repertori biografici l'unico di un certo rilievo è ...
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CORRADO IV
WWalter Koller
Figlio dell'imperatore Federico II di Hohenstaufen e di Isabella di Brienne, C. nacque il 25 (o 26) aprile 1228 ad Andria. La madre morì dieci giorni dopo averlo dato alla [...] guida, non fu avviato solo all'attività di governo, ma fu anche iniziato alla cultura dicorte, soprattutto all'arte poetica. Lo stesso proprie costituzioni proseguì l'opera legislativa di Federico. Per punire la ribellione di Napoli ne trasferì l ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...