Messina
Enrico Pispisa
Le vicende di Messina sveva prendono le mosse dalle realizzazioni di età normanna, quando la città vide il consolidarsi di un intraprendente ceto burocratico impegnato a occupare [...] della Scuola poetica siciliana. Il 'laboratorio messinese' vide operare nove dei circa trenta poeti di cui si ha notizia dagli anni di Federico a quelli di Manfredi. Essi non risiedevano presso la corte, dando vita a una cultura avulsa dal territorio ...
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BONAPARTE, Elisa
Fiorella Bartoccini
Nacque ad Ajaccio il 3 genn. 1777, da Carlo e da Letizia Ramolino, e venne battezzata con il nome di Maria Anna. Nel 1783 il padre riuscì a farla ammettere alla [...] ripetere l'opera felicemente riuscita a Lucca: dette lustro e soddisfazione alla classe aristocratica, chiamata a esercitare una funzione di rilievo in una nuova e più brillante corte, e concesse riconoscimenti ed onori a quanti si illustravano nella ...
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FRANCESCO II d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 marzo 1660 da Alfonso IV d'Este duca di Modena e Reggio e da Laura Martinozzi, nipote del card. G. Mazzarino, sposata nel 1655. [...] e non solo fisici - offerti da una piccola cortedi provincia a lui che aveva conosciuto e frequentato di F. andarono essenzialmente verso la musica, di cui Modena divenne attivo centro diffusore potendo avvalersi dell'operadi autori del livello di ...
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FANI, Cesare
Adriano Roccucci
Nacque a Perugia il 5 febbr. 1844 da Angelo, direttore del locale Monte di pietà, ed Eugenia Angelini, di famiglia perugina benestante. Trascorse gli anni della giovinezza [...] centrale umbra, l'impegno teso a sostenere l'operadi bonifica del lago Trasimeno.
Il controllo sulla vita Palermo, dove si era recato per discutere una causa davanti alla cortedi cassazione.
Fonti e Bibl.: Esiste un archivio del F. conservato a ...
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Nacque a Lecce il 2 apr. 1823 da Luigi, facoltoso proprietario terriero, e da Francesca Perrone. Compì gli studi inferiori nella città natale ed ebbe già da giovane qualche esperienza politica clandestina, [...] 12 giugno 1848 (attribuita allo stesso L., ma più probabilmente operadi C. D'Arpe e P. Persico), in cui si II di Borbone aveva cancellato la condanna all'ergastolo inflittagli dalla Corte speciale di Salerno per i fatti di Sapri.
Agendo di concerto ...
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CALVI, Pasquale
Giuseppe Scichilone
Nato a Messina il 13 febbr. 1794 da Antonio, ufficiale commissario di guerra e marina, già svolgeva una certa attività politica nel 1812 per cui, caduto in sospetto [...] deputato per il collegio di Partinico. Nominato presidente diCortedi cassazione, fu successivamente a 2, pp. 9-62;U. De Maria, La Sicilia nel Risorg. ital. L'opera degli emigrati politici siciliani dal 1849al 1860, Palermo 1943, pp. 56, 69, 70 s ...
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L'Aquila
AAlessandro Clementi
A metà del sec. XIII si verificò nella vallata amiternino-forconese un fenomeno rilevante di sinecismo per cui un numero cospicuo di castelli diede vita a una civitas nova, [...] del Regno, infine la mediazione, ancora una volta, di Jacopo di Sinizzo, cancelliere papale legato per ragioni di nascita a queste contrade, il quale già all'epoca della rivolta si era trovato a fare operadi mediazione.
Ma la rifondazione non fu del ...
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Commercio
Giuseppe Petralia
In tutti e tre i momenti intorno ai quali si addensano le principali testimonianze relative all'azione di Federico II come rex Siciliae ‒ la dieta di Capua del 1220, lo slancio [...] operadi restauro del potere regio e di recupero del demanio e dei diritti della Corona. Le leggi di . Paolucci, Le finanze e la cortedi Federico II di Svevia, "Atti della Reale Accademia di Scienze, Lettere e Belle Arti di Palermo", ser. III, 7, ...
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PIPINO, Giovanni
Giuliana Vitale
PIPINO, Giovanni. – Secondo di questo nome (almeno tra i personaggi finora noti) nella famiglia, figlio di Niccolò (m. 1341), figlio a sua volta del ben noto Giovanni [...] uscire soltanto dopo la sua morte (1343), per le premure del cardinale Giovanni Colonna, grazie all’operadi persuasione svolta presso la corte da Francesco Petrarca (che visitò i prigionieri descrivendone con profonda pietà le condizioni) e per le ...
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LAURA Martinozzi, duchessa di Modena e Reggio
Raffaele Tamalio
Nacque a Fano il 22 apr. 1639 dal conte Girolamo Martinozzi e da Margherita Mazzarino, sorella del cardinale Giulio, presso il quale, in [...] prezzolati.
L. seppe esercitare la sua autorità grazie all'operadi onesti ministri come il conte Girolamo Graziani, legato da molti più disposta a sostenere l'umiliante clima riservatole a corte, prima della fine del 1674 abbandonò Modena per farvi ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...