CEVOLOTTO, Mario
Mario Caravale
Nacque a Treviso, il 1º apr. 1887, da Aurelio a da Emilia Pascolato. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si laureò in giurisprudenza nell'università [...] Dante e la Marca Trevigiana (1908) e Attorno all'operadi G. Cornelio Graziano (1909).
Trasferitosi successivamente a Roma 1943quando cercò di spostare in senso antifascista l'alta borghesia romana e di prendere contatti diretti con la corte. Dopo il ...
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GULLO, Fausto
Marco De Nicolò
Nacque a Catanzaro il 16 giugno 1887 da Luigi e Clotilde Ranieri. Stabilitosi a Cosenza, seguì gli studi classici; si iscrisse quindi, nel 1905, alla facoltà di giurisprudenza [...] Cambiò idea, invece, circa l'opportunità dell'istituzione della Corte costituzionale e nel novembre 1950 e, poi, nel in Mezzogiorno e Stato nell'operadi F. G., a cura di G. Masi, Cosenza 1998. Sulle opere che riguardano le forze politiche calabresi ...
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La democrazia nella Grecia antica
Luciano Canfora
La democrazia nella Grecia antica, a giudicare dalle fonti di cui disponiamo, fu un fenomeno dai contorni non molto definiti e, inoltre, oggetto sin [...] corte fu «fondamentale per escludere la corruzione»; b) i tribunali non erano composti solo di poveri, ma anche di ’uscita di scena di Pericle che il sistema è apparso in tutta la sua negatività.
c) In epoca nazista si manifesta, per es. a operadi H ...
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CAFFARO
Giovanna Petti Balbi
Nacque intorno al 1080-81 da Rustico signore di Caschifellone, una piccola località della Val Polcevera nella pieve di San Cipriano. Appartenne quindi ad un antica famiglia [...] nuovamente la corte pontificia nel 1123per difendere di fronte al Collegio dei cardinali la posizione di supremazia di fatto del primo cronista laico del mondo medievale, autore di un'operadi argomento civile che non risale alla creazione del mondo ...
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CIACERI, Emanuele
Giovanni Pugliese Carratelli
Nato a Modica (Ragusa) il 27 dic. 1869 da Giovanni e da Maria Concetta Romeo, vi compì gli studi fino alla licenza liceale; nel 1889 divenne, per concorso, [...] per l'ant. class., II[1909], pp. 163-183), Cadmo di Coo in Messana e alla cortedi Gelone (in Arch. stor. per la Sic. orient, VIII[1911 nel 1930).
Costruito su un'assidua lettura di quasi tutta l'operadi Cicerone, e specialmente delle orazioni, degli ...
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GRIMOALDO
Andrea Bedina
Principe di Benevento, primo di questo nome, era figlio del duca Arechi (II) e di Adelperga, figlia di Desiderio, re dei Longobardi, un'unione che avrebbe fortemente contribuito [...] di vent'anni prima della caduta del Regnum Langobardorum a operadi Carlo Magno.
Gli anni della giovinezza di G. - la cui data di e la Chiesa romana, negli usi cancellereschi e nel cerimoniale dicorte.
Studi recenti (Albertoni, p. 23; Gasparri, p. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Tra ducati e repubbliche
Giulio Sodano
Venezia tra storici ufficiali e le fatiche di Marin Sanudo
La storiografia umanistica ufficiale veneziana si sviluppa nei decenni che vedono prima l’espansionismo [...] storici al loro servizio. Tra i primi vi è Pellegrino Prisciani, morto nel 1518, la cui opera in nove volumi è andata perduta. Un altro storico al servizio della cortedi Ferrara è Gasparo Sardi (vissuto tra il 15° e il 16° sec.), a cui Paolo Giovio ...
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ANGIOLELLO (Degli Angiolelli), Giovanni Maria
Franz Babinger
Nacque a Vicenza tra il 1451 e il 1452, da Marco di Bartolomeo.
Gli Angiolelli (Ancelello, De Anzolellis, Angiolellus) erano nel XIII secolo [...] di fiducia, che gli consentì anzitutto di guardare a fondo nella situazione finanziaria dicorte. Nella sua qualità di a Venezia nel 1487 pei tipi di A. Fosio, forse assieme al viaggio di A. Contarini, un'operadi cui purtroppo è andato perduto l' ...
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BARBAVARA, Francesco
Nicola Raponi
Apparteneva a un ramo della famiglia novarese dei Da Castello, patrizi di nobiltà piuttosto recente che, come eredi dei Biandrate, tuttavia, rivendicavano il possesso [...] in feudo il Castello di Settimo e altri beni nel territorio pavese.
Non abitava a corte, ma, anche in operadi riorganizzazione amnunistrativa dello Stato, mostrano di credere alle accuse mossegli dai nemici: di aver abusato della fiducia del duca, dì ...
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BERTOLINI, Pietro
Giuliano Procacci
Nato a Montebelluna (in prov. di Treviso) il 24 luglio 1859, da Camillo, che era consigliere diCortedi appello, e da Ludovica Bigaglio, si laureò in legge presso [...] dei dirigenti socialisti, il B. batte l'accento soprattutto sulla necessità di una riorganizzazione del partito liberale e sul concetto che l'operadi pacificazione e di riforma sociale spettava non al governo, quanto piuttosto alle classi sociali ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...