Arrabal, Fernando
Bruno Roberti
Scrittore, drammaturgo e regista cinematografico spagnolo, naturalizzato francese, nato a Melilla (Marocco spagnolo) l'11 agosto 1932. Ha riversato sulla scena e sullo [...] ricavò per lo schermo la sua opera prima, Viva la muerte (1970), l'allucinatorio calvario di un'infanzia spagnola (verosimilmente la del fotografo statunitense William Klein girato in una Parigi percorsa da fremiti psichedelici.
A partire dal 1968 ...
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Barthes, Roland
Daniele Dottorini
Filosofo e semiologo francese, nato a Cherbourg (Manche) il 12 novembre 1915 e morto a Parigi il 26 marzo 1980. Figura fondamentale nel panorama culturale francese [...] quindi a Parigi il Lycée Montaigne e il Lycée Louis-le-Grand. Nonostante problemi di salute, di essere significante, rivelatore dell'ideologia di una cultura al di là dell'intenzione dell'autore ‒ in Mythologies (1957; trad. it. 1962) ‒, nelle opere ...
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Karina, Anna
Alberto Farassino
Nome d'arte di Hanne Karin Blarke Bayer, attrice cinematografica danese, naturalizzata francese, nata a Copenaghen il 22 settembre 1940. Il suo volto armonioso, incorniciato [...] di Berlino nel 1961.
Ultimata la scuola secondaria, studiò danza; in seguito, dopo aver interpretato un cortometraggio e alcuni film pubblicitari, si trasferì a Parigi L'œu-vre au noir (1988; L'opera al nero) di Delvaux o Haut, bas, fragile (1995; ...
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Mann, Michael
Simone Emiliani
Regista e produttore statunitense, nato a Chicago il 5 febbraio 1943. Autore dotato di una cifra stilistica fortemente connotata, ha ideato, assieme ad Anthony Yerkovich, [...] Dalle riprese delle rivolte degli studenti, girate nel 1968 a Parigi, ricavò Insurrection. Tornato negli Stati Uniti, diresse i keep (1983; La fortezza), da un romanzo di F.P. Wilson, forse l'opera più anomala della sua filmografia, dominata da un' ...
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Arabia Saudita
Roberto Silvestri
Cinematografia
A causa di una rigidissima applicazione della šarī῾a secondo l'interpretazione wahhabita, in A. S., regno indipendente costituitosi dal 1932, sono da [...] alla Mostra del cinema di Venezia.Il documentarista Abdullah al-Mohaisen è l'unico cineasta operante in Arabia Saudita. 1966 (in partic. M. al-Sanūsī, The cinema in the Arabian peninsula); Y. Thoraval, Regards sur le cinéma égyptien, Parigi 1988. ...
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Beckett, Samuel (propr. Samuel Barclay)
Nadia Fusini
Scrittore, drammaturgo e sceneggiatore irlandese, nato a Foxrock (Dublino) il 13 aprile 1906 e morto a Parigi il 23 dicembre 1989. Fu uno degli autori [...] di Dublino (1927), un primo soggiorno a Parigi (1928-1931), il ritorno a Dublino (1931-32) e quattro anni di vita errabonda a Londra, si stabilì (1937) a Parigi , ha prodotto una serie di film tratti da varie operedi B., affidandoli a registi come ...
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Guerra, Ruy (propr. Guerra Coelho Pereira, Ruy Alexandre)
Enzo Sallustro
Regista cinematografico mozambicano, nato a Lourenço Marques (od. Maputo) il 22 agosto 1931. Artista eclettico, ha realizzato [...] . Nella prima metà degli anni Cinquanta studiò presso l'IDHEC a Parigi regia, produzione e montaggio, e iniziò a lavorare prima come assistente operatore, poi come assistente alla regia di Jean Delannoy nel film Chiens perdus sans collier (1955). Nel ...
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Sontag, Susan
Daniele Dottorini
Saggista e scrittrice statunitense, nata a New York il 16 gennaio 1933. Rappresentante tra le più prestigiose della cultura radical statunitense, nell'ambito del suo [...] per porre in primo piano la concretezza materiale dell'opera d'arte, ha più volte affrontato la riflessione sul studi a Oxford e a Parigi. Tornata a New York, iniziò la sua attività di saggista e scrittrice, insegnando contemporaneamente ...
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Forzano, Giovacchino
Flavio De Bernardinis
Regista teatrale, lirico e cinematografico, autore drammatico e librettista d'opera, produttore, nato a Borgo San Lorenzo (Firenze) il 19 novembre 1884 e morto [...] opere in prosa, per lo più di argomento storico, spicca Sly (1920), dramma (e poi libretto d'opera per E. Wolf-Ferrari) di regime anche a livello internazionale, con prime visioni finanziate a Parigi, Londra e Berlino. Il successo, tuttavia, fu, anche ...
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Leroy, Philippe (propr. Leroy-Beaulieu, Philippe)
Clarice Cartier
Attore cinematografico francese, nato a Parigi il 15 ottobre 1930. Ha saputo imporre, sia in ruoli di eroe sia in quelli negativi, infidi [...] prevalentemente in Italia, dove partecipò subito a due film che esemplificano i suoi principali ruoli futuri: Caccia all'uomo di Riccardo Freda, un'opera commerciale in cui interpreta un bandito ricercato e poi catturato dalla polizia; Leoni al sole ...
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audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...
pezzotto s. m. Particolare decoder utilizzato per accedere illegalmente ai contenuti dei canali televisivi italiani ed esteri a pagamento. ♦ [tit.] Il pezzotto, il decoder pirata con tutte le tv del mondo: «Costa solo 12 euro». Ma si rischia...