STAGIONI
E. Simon
Le quattro Stagioni, (greco: ὦραι; lat. tempora anni), tema inesauribile della musica, delle arti figurative e della poesia fino all'evo moderno, sono creazioni relativamente tarde [...] due grandi statue di culto, lo Zeus di Fidia in Olimpia (Paus., v, ii, 7) e la corona della Hera in Argo, operadi Policleto (Paus., vassoio d'argento diVienna proveniente da Aquileia, la cui figura principale è stata interpretata recentemente da ...
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VENEZIA
I. Baldassarre
Città lagunare tra le foci del Piave e del Brenta, fondata dalle popolazioni del retroterra (Vèneti) fuggite in seguito alle invasioni barbariche (e in particolare quelle dei [...] quadriga sarebbe stata donata da Corinto a Roma, che a sua volta ne fece dono a Bisanzio; oppure sarebbe operadi età antichità, tra cui il celebre complesso di originali greci. (Una parte della raccolta passò a Vienna).
La raccolta rimase fino ad ...
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PAUSANIA (Παρσανίας)
D. Mustilli
2°. - Autore della Periegesi della Grecia (Περιήγεσις τῆς ῾Ελλάδος): con questo titolo l'opera era già nota a Stefano di Bisanzio e non vi è, quindi, motivo di mutarlo [...] 'opera ha diffuso la convinzione che intento di P. sia stato quello di scrivere una guida, un manuale di Berlino 1886; W. Gurlitt, Ueber P., Gratz 1890; R. Heberdey, Die Reisen d. P., Vienna 1894; H. v. Prott, in Ath. Mitt., XXIX, 1904, p. i ss.; H. ...
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Vedi FIGALIA dell'anno: 1960 - 1994
FIGALIA (Φιγαλία, Φιγάλεια, Φιγαλέα; Phigalia)
L. Guerrini
Antica città greca nella zona O dell'Arcadia, situata al di sopra di una terrazza montuosa a picco su una [...] di Apollo (Paus., viii, 39, 4); tuttavia dalla metà del VI sec. sino alla liberazione dell'Arcadia per operadidi Apollo sono state ritrovate tracce di un tempio più antico, di Fries des Tempels von Bassae-Phigaliae, Vienna 1946; G. Lippold, Handbuch, ...
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PORTLAND, Vaso di
E. Simon
Anfora di vetro azzurro cupo con fregio figurato in bianco opaco, nel British Museum, un tempo proprietà dei Duchi di Portland, alta cm 24,7; il più bell'esemplare dei così [...] di cammei opera sugli strati di una pietra-onice. L'involucro bianco è stato asportato ora più, ora meno profondamente, onde ottenere effetti di opacità e di 'Abbondanza, a Vienna (Simon, p. 47 ss.). In considerazione del suo stile, il vaso di P. va ...
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Vedi HERA dell'anno: 1960 - 1960
HERA ("Ηρα, Hera)
E. Homann-Wedeking
Una delle maggiori divinità dell'Olimpo. In età classica appare come figlia di Kronos e moglie di Zeus; simbolo della fedeltà e della [...] di Samo mostra H. nel tipo della cosiddetta Kore di Auxerre (v.); contemporaneo ad essa era il simulacro della divinità, operadi verosimile infatti che di essa sia stata eseguita qualche replica. Il confronto col rillevo di un decreto della fine ...
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POLIFEMO (Πολύϕημος, Polyphemus)
P. E. Arias
Uno dei Ciclopi più noti fin dalla tradizione omerica (Od., ix, vv. 1047 ss.), figlio di Posidone e di Thoosa. Alle sue vicende è legata, infatti, la maggior [...] di P. ad operadi Odisseo e dei suoi compagni. La figura di P. è qui conservata soltanto nella metà inferiore; tuttavia non sarà stata Petersen, in Festschr. Benndorf, Vienna 1898, p. 129 ss. Sarcofago di Prometeo del Museo Capitolino: Helbig-Amelung ...
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TEOFILO
S. B. Tosatti
Nome religioso del monaco autore del De diversis artibus o Diversarum artium schedula, uno dei più notevoli trattati tecnico-artistici (v.) medievali, il quale si presenta come [...] (1928), è stata ripresa (Freise, 1981; 1985) e riaffermata sulla base di nuove analisi dell'operadi quest'ultimo antichi contenenti il trattato di T. risalgono al sec. 12° e sono quelli già citati, conservati a Vienna e Wolfenbüttel; esemplari del ...
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Vedi RODIA, Arte ellenistica dell'anno: 1965 - 1996
RODIA, Arte ellenistica
L. Laurenzi
Conosciamo molte firme di scultori attivi in R., durante l'ellenismo e dalle iscrizioni trovate nei santuarî di [...] in bronzo sono scomparse, si può dire che l'esistenza di una scuola rodio-ellenistica è stata supposta non per le opere esistenti. L'eccezionale numero di artisti firmanti e operanti a Rodi dal III al I sec. ha peraltro a buon diritto fatto pensare ...
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MIKON (Μίκων, Micon)
P. Bocci
2°. - Pittore ateniese, attivo intorno alla metà del V sec. a. C., figlio di Phanomachos, è ricordato anche come scultore (Plin., Nat. hist., xxxiv, 88, 2). Gli si attribuiscono [...] di isolare tre motivi che ci riporterebbero ad una composizione pittorica più vasta da cui sarebbero stati estratti. I motivi sostanziali sottolineati dal Bielefeld, che dà una lista delle opere Buch von griechischen Malerei, Vienna 1928, pp. 15-24 ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...