DOURIS (Δοῦρις)
E. Paribeni
Ceramografo attico la cui attività è possibile seguire dalla fine del VI sino per almeno i primi tre decennî del V sec. a. C.
Il grandissimo numero di vasi firmati, unitamente [...] soglie della classicità.
Allo stato presente J. D. Beazley gli assegna più di 200 opere, in prevalenza coppe con il complemento di alcuni piccoli vasi quali della contesa per le armi di Achille (Louvre G 115, Vienna 325) mentre con delicatissima ...
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LICIA, Arte
F. Coarelli
La Licia costituisce l'estrema parte sud-occidentale della penisola anatolica, tra la Caria ad O e la Pamphylia a E. La parte interna è formata da un altopiano stepposo da cui [...] evidente l'opera diretta di scultori greci. stato notato che il tipo della tomba monumentale ellenistica, che ha il suo modello nel Mausoleo di F. Eichler, Die Reliefs des Heroon von Gjölbaschi-Trysa, Vienna 1950; G. Lippold, Handbuch, III, i, Monaco ...
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MĀRIB (Μαρίαβα, Mariaba, Maryab)
P. Matthiae
Antica capitale dello stato sabeo (Yemen), che compare nelle iscrizioni preislamiche sotto la forma mryb ovvero mrb; sorgeva in località assai elevata (m [...] di F. P. Albright; tuttavia le ricerche sono statedi cui vi sono testimonianze nelle iscrizioni monumentali (C.I.H., 375; 374, Jamme 553); ulteriori operedi 1-16; E. Glaser, Reise nach Mârib, Vienna 1913; A. Fakhry, An Archaeological Journal to Yemen ...
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TAURISKOS (Ταυρίσκος, Tauriscus)
P. Moreno
1°. - Figlio di Artemidoros, scultore greco di Tralles, adottato insieme al fratello (v. Apollonios, 4°) da Menekrates di Rodi (Plin., Nat. hist., xxxvi, 34).
Il [...] operedi T., entrambe nella collezione di Asinio Pollione: gli Hermerotes (Nat. hist., xxxvi, 33) ed il gruppo di gruppo fosse stato eseguito al tempo di Asinio Pollione p. 48 s.; W. Klein, Vom antiken Rokoko, Vienna 1921, pp. 17; 22; A. W. Lawrence ...
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XENOKRATES (Ξενοκράτης, Xenocrates)
P. Moreno
Figlio di Ergophilos, ateniese, scultore e scrittore di cose d'arte, vissuto attorno alla metà del III sec. a. C.
Il padre è con ogni probabilità lo scultore [...] del figlio di Lisippo Euthykrates, del quale parimenti si diceva che X. era stato allievo: pergamena per operadi Ahtigonos (Schweitzer 1896, p. XVI s.; W. Klein, Gesch. Griech. Kunst, I, Vienna 1904, p. 178; II, 1905, p. 374; E. Pernice, Handb., ...
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CONZE, Alexander
E. Lissi
Archeologo (Hannover 10 dic. 1831-Berlino 19 luglio 1914). Professore all'Università di Halle, diVienna e di Berlino, segretario generale dell'Istituto Archeologico Germanico [...] copie per la comprensione dell'operadi Fidia. Dal 1863 professore straordinario all'Università di Halle, per la stessa cattedra da cui aveva insegnato Ludwig Ross, nel 1869 è professore ordinario all'Università diVienna. E significativo è il fatto ...
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Vedi ANDROS dell'anno: 1973 - 1994
ANDROS (῎Ανδρος, Andrus)
Red.
La più grande delle isole Cicladi, fondata, secondo la tradizione più diffusa, dall'eroe ionico Andreus, figlio di Eurimaco (o anche da [...] di Macedonia, nel 338, la sfortunata battaglia di Cheronea. Dopo una breve occupazione persiana ad operadi ; Th. Sauciuc, Andros. Untersuchungen zur Geschichte und Topographie der Insel, Vienna 1914; Bull. Corr. Hell., LXXXVI, 1962, p. 854; N ...
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VOLUSIANO (Gaius Vibius Afinius Gallus Veldumnianus Volusianus)
Red.
Figlio di Treboniano Gallo, da questi innalzato alla dignità di Cesare nel 251. Sposò la figlia di Decio. Augusto alla morte di Ostiliano, [...] disegnate, le palpebre eccessivamente accentuate. Recentemente è stato identificato il ritratto di V. in una scultura conservata allo Smith College Museum in Northampton e in due repliche (Vienna e Museo Naz. Romano) precedentemente ritenute ritratti ...
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VICO (Vicus)
Pietro ROMANELLI
Gioacchino MANCINI
Il termine, la cui radice si ricollega con quella del greco οἰκος "casa", ha in latino tre accezioni diverse, che Festo (ed. Müller, p. 371) ci enuncia. [...] di diritti politici: questi abitanti sono nella condizione di incolae. Ma non v'ha dubbio che tale statodi abitanti di provvedere con prestazioni d'opera o più tardi anche di Archäol.-epigraph. Mittheil. aus Österreich, Vienna 1891, p. 83 seg.; G ...
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ZOËGA, George (Zoega, Giorgio)
Pietro Romanelli
Archeologo e antiquario, nato a Dahler nello Jütland il 20 dicembre 1755, morto a Roma il 10 febbraio 1809. Lo Z. appartiene a quei dotti che tra la fine [...] suoi viaggi precedenti era stato a Vienna, dove sotto la guida di J. H. Eckhel aveva studiato le monete di quel museo. A Roma dallo Z., archeologo, filologo, storico, numismatico.
Sue opere principali sono: Numi aegyptii imperatorii (Roma 1787); De ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...