CRIVELLI, Ignazio
Marta Pieroni Francini
Nato a Cremona dal conte Giuseppe Angelo e da Francesca Maria Ferrari il 30 sett. 1698. compì gli studi nel Seminario romano e frequentò poi a Roma l'Accademia [...] 3187, f. 268; Arch. diStatodi Milano, Autografi 26, ins. 116; Roma, Bibl. dell'Acc. naz. dei Lincei e Corsiniana, Cod. Cors. 2116, Lettere originali del nunzio I. C. al card. N. Corsini: Fiandra, ff. 35-62, 75-78; ibid., Vienna, ff. 63-64; Notizie ...
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AGOSTINO da Treviso (Augustinus Tarvisinus, Augustinus Museus, forse di Musi)
Mario Rosa
Nacque a Treviso intorno al 1490. Entrato fra gli eremitani di S. Agostino, nel 1515 era studente nello Studio [...] di Solimano il Magnifico. Poco più di due anni dopo, la tragica fine dei Gritti a Medias (29 sett. 1534) induceva bruscamente A. al ritorno in Italia. A Viennadi A., desunto soprattutto dalle opere tarde distato in Ungheria o in patria non è dato di ...
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PIRANO (Piramo), Reginaldo da Monopoli
Alessandra Perriccioli Saggese
PIRANO (Piramo), Reginaldo da Monopoli. – Non si conosce la data di nascita di Reginaldo Piramo o Pirano (Bellifemine, 1979), miniatore [...] stata riferita ad area pugliese da Michele D’Elia, il quale, nel sottolineare la cultura eclettica con citazioni dalla pittura emiliano-ferrarese, veneto-padovana e fiammingo-napoletana delle miniature, ha colto un rapporto con l’operadi Costantino ...
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ACONCIO (Acconcio, Aconzio, Conzio, Concio, Acontio, Contio, Aconcius, Acontius, Contius, Concius), Iacopo (Giacomo)
Delio Cantimori
Nato o a Trento o a Ossana in Val di Sole, fra il 1492 e il 1520, [...] corte diVienna. Poco stata ritolta nel 1482. Durante le discussioni fra i commissari, l'A. preparò su richiesta una relazione a parte, pubblicata dallo O' Malley (Il parere di Iacopo Aconcio intorno alla fortificatione di Baruicco),che sembra opera ...
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PIO III, papa
Matteo Sanfilippo
PIO III, papa. – Secondo la tradizione, Francesco Tedeschini (Todeschini)-Piccolomini nacque a Siena il 9 maggio 1439, figlio quartogenito del giurista Nanni di Piero [...] autunno iniziò a frequentare l’Università diVienna. Meno di due anni dopo era di nuovo a Ferrara, riprendendo gli studi diStatodi Siena (in particolare la serie Lettere del Concistoro) sono ricchi di materiale su Pio III, come mostrano gli studi di ...
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BERTI, Gianlorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Seravezza, in Versilia, il 28 maggio 1696, da Luca e da Domenica Boncia, secondo di quattro fratelli. Nel 1711 entrò nel convento agostiniano di Barga, [...] opera non era quello di creare una nuova scuola, ma di spiegare in senso rigido quella egidiana, che per molti secoli era statadi altre testimonianze a lui favorevoli. Anche la facoltà teologica dell'università diVienna si rifiutò di condannare ...
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APORTI, Ferrante Abele
Angiolo Gambaro
Nacque a S. Martino dall'Argine (Mantova) il 20 nov. 1791 da Giuseppe, colto avvocato e repubblicano convinto, che ebbe a soffrire qualche iattura nelle vicende [...] le lezioni di pedagogia di V. E. Milde, futuro arcivescovo diVienna, e di conoscere il banchiere e 1 filantropo israelita joseph Wertheimer, del quale ebbe poi modo di utilizzare la traduzione tedesca dell'opera Infant Education di Samuel Wilderspin ...
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AMICO, Francesco
Alberto Merola
Nacque a Cosenza il 2 apr. 1578.A diciotto anni, nel 1596, fu ammesso nella Compagnia di Gesù a Napoli; fece la professione di quattro voti e insegnò filosofia e, quindi, [...] collegio gesuitico diVienna e, in seguito, cancelliere dell'università di Graz, dove morì il 31 genn. 1651.
Oltre che per la sua attività di insegnante di materie teologiche, l'A. è soprattutto ricordato per la monumentale opera (composta di nove ...
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GUIDI DI BAGNO, Giovanni Francesco
Rotraud Becker
Nacque il 4 ott. 1578, a Firenze o a Rimini, primogenito di Fabrizio marchese di Montebello e Laura Colonna dei duchi di Zagarolo. La famiglia apparteneva [...] egli aveva messo la sua operadi mediatore a disposizione di Richelieu in maniera così di tre nunzi speciali alle corti di Parigi, Madrid e Vienna non corrispose alle sue vedute. Pertanto resta incerto se siano state redatte da lui le istruzioni di ...
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MARAMALDO (Maramauro), Landolfo
Dieter Girgensohn
Nacque da Guglielmo di Landolfo probabilmente tra il 1350 e il 1355 in una famiglia napoletana di antica nobiltà del sedile di Nido.
Il padre fu cavaliere [...] a Strasburgo svolse poi operadi persuasione presso clero e diVienna.
Non fece in tempo a proseguire verso Est, come previsto. Nel viaggio di 1v-88r; 203, cc. 27r-29r, 33r-41r; Arch. diStatodi Siena, Concistoro, 1867, n. 35; Arch. segr. Vaticano, ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...