BENEDETTO XIII, papa
Gaspare De Caro
Pierfrancesco Orsini nacque a Gravina il 2 febbr. 1650, secondo i calcoli del Vignato, mentre la maggior parte dei biografi lo dice nato nel 1649. Era figlio primogenito [...] L'operadi riforma perseguita per quasi un quarantennio dall'Orsini nella provincia di Benevento difficilmente Fabrizio Paolucci, al quale assegnò la segreteria distato, di collaboratori che già gli erano stati vicini a Benevento e che si rivelarono ...
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GREGORIO XII, papa
Gherardo Ortalli
Angelo Correr, figlio del patrizio veneziano Nicolò di Pietro e di una Polissena, si ritiene nato verso il 1335 in Venezia. Alla data di nascita si risale in via [...] di Sulmona, il quale alla morte di Bonifacio IX, nel 1404, sarebbe stato eletto papa col nome di (A. Morosini, Cronaca: Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, Lat., 6586 e Sigismondo, nella sua paziente opera volta alla riunificazione della Chiesa ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] si smorza la vampa di vicende amorose che devono essere state autentiche e intense.
Un'operazione postuma, comunque, a futura cenno di sorriso, ove pur riporta tutti i dettagli della banalissima insulsa lite con lo zio Federico al ritorno da Vienna - ...
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ANTONELLI, Giacomo
Roger Aubert
Nacque il 2 apr. 1806 a Sonnino, da famiglia di origine modestissima, arricchitasi poi in fortunate speculazioni immobiliari.
Mandato a Roma dal padre Domenico, che desiderava [...] e di incoraggiamento, lo poneva col titolo di pro-segretario distato alla testa del primo ministero incaricato di mettere in opera la contentava di ritocchi, rifuggendo da riforme di struttura. Le reiterate istanze di Parigi, e persino diVienna, per ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] secondo a partire dal luglio 1768 a Vienna. Il motivo immediato fu presentare a stata corretta, ed estesa a ristampe e edizioni di inediti tra 1933 e 1970, da R. Candiani, Catalogo dei manoscritti e bibliografia, in Ideologia e scienza nell'operadi ...
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PIO XII, papa
Francesco Traniello
PIO XII, papa. – Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876, secondogenito di Filippo, allora avvocato rotale, e di Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di [...] di evitare l’estensione del conflitto all’Italia – obiettivo di una sua missione a Vienna nel 1915 – e quindi di Chiesa sotto la regia della segreteria diStato vaticana.
Un aspetto qualificante dell’operadi Pacelli fu l’estensione del raggio ...
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BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] clemenza cesarea. Sotto buona scorta fu condotto quindi a Vienna. Vi giunse il 4 maggio.
Il nunzio Pignatelli discepolo dei trattatisti italiani della ragion diStato.
Ma a un esame un po' attento l'una e l'altra opera si rivelano dei falsi: le ...
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CESARINI, Giuliano
Alfred A. Strnad
Katherine Walsh
Nacque a Roma nel 1398 da Andreuzzo e da Paolotia di Lorenzo Rustici.
Apparteneva ad un'antica famiglia patrizia romana, ormai decaduta, staccatasi [...] un'indulgenza plenaria per finanziare l'operadi unione. Ma i cardinali Albergati e 2febbr. 1439 conservata nell'Arch. diStatodi Firenze, Mediceo avanti il Principato, F 1443 a ritornare dall'Ungheria a Vienna, visto che Federico III avanzava ...
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ALFONSO MARIA de Liguori, santo
Giuseppe Cacciatore
Nacque a Marianella, presso Napoli, in una villa di famiglia, il 27 sett. 1696, da don Giuseppe e donna Anna Cavalieri dei marchesi d'Avenia. Il padre [...] chiamata in appello a Vienna. Ma a Napoli stato storto per ingenuità o malafede. Ritrovò l'antica via, fattasi feroce e deserta; ed era invece consolata di fonti di case di alberi d'incontri" (G. De Luca, nel vol. Introd. gen. alle Opere ascetiche di ...
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DURINI, Angelo maria
Nicola Raponi
Nato a Milano il 24 maggio 1725, figlio del conte Giuseppe e della contessa Costanza Barbavara, fece gli studi di umanità dai barnabiti di S. Alessandro a Milano. [...] senatore Abondio Rezzonico e col segretario diStato card. Luigi M. Torrigiani, succeduto 2). Quando il papa si recò a Vienna per incontrare Giuseppe II (1782) accolse dioperedi erudizione, di letteratura e di scienza, come le opere dell ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...