CARAFA, Giovanni
Carla Russo
Nacque da Fabrizio, conte di Policastro, e da Beatrice Capece Alinutolo, dei principi di Ruoti. Prima dell'anno 1693 mentre era ancora vivo Antonio Carafa, duca di Traetto, [...] di sondare quali possibilità di riuscita avesse l'azione filoasburgica che si andava organizzando nel Regno ad operadi della ritirata invece di adottare il criterio della difesa ad oltranza, come gli era stato ordinato da Vienna (T. Carafa, ...
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FEDERICO II, DUCA D'AUSTRIA E DI STIRIA, IL BELLICOSO
WWerner Maleczek
Figlio di Leopoldo VI (v.), duca d'Austria, e di Teodora, nipote dell'imperatore bizantino Isacco Angelo II, nacque intorno al [...] i monasteri, le città e i vescovi completò l'operadi pacificazione. Quando il re ungherese Bela IV, dopo Da un lato, progettava di creare un vescovato regionale con sede a Vienna, il cui patrono sarebbe stato il pellegrino irlandese Coloman ucciso ...
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ERIBERTO
Olivier Guyotjeannin
Nacque probabilmente in Alta Italia nella prima metà del sec. XI, ma la sua origine e la sua formazione restano ignote: le prime notizie pervenuteci su di lui lo vedono [...] Nerone e a Diocleziano. Nell'opera si ritrovano anche, come nelle di un nuovo ordine.
Il principale ms. dell'Expositio del sec. XII è conservato a Vienna 13 giugno 1092, 1093, 1º maggio 1101; Archivio diStatodi Modena, Marola, busta 1, n. 5; Vita ...
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CASTIGLIONI, Alfonso
Carlo Capra
Nacque a Milano nel 1756, primogenito del conte Ottavio e di Teresa Verri, da un ramo della famiglia che risaliva per linea diretta a Guarnerio (conte palatino nel 1417) [...] (il Consiglio cittadino formato da sessanta patrizi) e di alcune amministrazioni diopere pie, il C. venne eletto il 4 maggio 1791 deputato della Congregazione dello Stato a Vienna. La resurrezione di questa rappresentanza delle città e dei contadi ...
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BARBERI, Giovanni
Carlo Francovich
Nacque a Roma il 10 dic. 1748, dall'avvocato romano Filippo e da Petronilla Mutarelli di Benevento. Essendo il padre addetto al foro criminale, dove esercitava l'ufficio [...] della loggia romana scoperta in quel torno di tempo. Se l'opera del B. è preziosa per la di ogni potere civile, di una improvvisata Giunta distato.
Ma con il definitivo ritorno di Pio VII, e soprattutto dopo quello del cardinale Consalvi da Vienna ...
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BUSENELLO, Giacomo
Paolo Preto
Figlio di Pietro e di Antonia Viscardi, nacque a Venezia nel 1682. Apparteneva ad una delle più cospicue casate di cittadini originari ed egli stesso ricorda più volte [...] i rappresentanti del governo diVienna a riconfermare i privilegi di alcune fastidiose controversie di frontiera, merita di essere sottolineata la sua operadi cui si lamentava più volte nel corso delle sue missioni.
Fonti e Bibl.: Archivio diStatodi ...
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BALBI, Alessandro
Gian Franco Torcellan
Veneziano, nacque da Federico e Maria Pizzamano il 24 ott. 1757. Di quel ceto nobiliare povero e inquieto detto dei "barnaboti", che si distinse nell'ultimo secolo [...] e nessuna ricompensa pratica per la sua affannosa operadi propaganda. Illusioni e ambizioni rimasero però tenacemente vive nell'animo suo, e con esse percorse e segnò con vari scritti le alterne sorti degli stati veneti, senza riuscir mai ad evadere ...
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CAPELLO DI SAN FRANCO, Luigi
Isabella Ricci Massabò
Nacque a Torino nel 1770 dal conte Ignazio e da Cristina Gentile. Ereditò il titolo comitale a seguito di una tragica vicenda familiare: l'uccisione [...] di informazioni sulle operazioni militari e sui rapporti diplomatici intercorrenti tra Austria e Francia, consente di rilevare l'attività svolta dal C. durante il soggiorno a Viennadi S. Tommaso.
Fonti e Bibl.: Archivio diStatodi Torino, Arch. di ...
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AGUIRRE, Francesco d'
Roberto Zapperi
Figlio di Diego, nacque a Salemi il 7 apr. 1682. Addottoratosi in giurisprudenza, nel 1710 fu nominato maestro razionale nella R. Gran Corte dei conti di Palermo. [...] a collaborare alla sua operadi rinnovamento culturale. Chiamò di Spagna in Vienna, prefetto del R. Censimento nelle province lombarde e questore del Consiglio di 397-404; M. Condorelli, Note su Stato e Chiesa nel pensiero degli scrittori giansenisui ...
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BELLUOMINI, Giuseppe
Ubaldo Tintori
Nato a Viareggio nel 1776, da Francesco e da Margherita Poggi, fece i primi studi a Lucca presso uno zio canonico; laureatosi a Pisa in medicina, si recò poi a Vienna [...] , generale A. Starhemberg. Nel 1817 a Vienna si adoperava a riacquistare influenza negli affari lucchesi , Invent. del R. Arch. diStatodi Lucca, III, Lucca 1880, pp. 177-180), si veda: A. Mazzarosa, Storia di Lucca, in Opere, IV, Lucca 1842, pp. ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...