equilibrio
Canone fondamentale, metodo più che dottrina determinata, di politica internazionale, tale da formare quasi la spina dorsale della diplomazia moderna e consistente nell’equilibrare o riequilibrare [...] l’operadi D. Hume Of Balance of Power (1742); fu quindi uno dei cardini del Congresso diVienna (1814-15), sfociando nell’idea di «concerto europeo». Sebbene parzialmente in crisi per l’affermarsi del principio di nazionalità, il sistema degli Stati ...
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HOBSBAWM, Eric John Ernest
Antonello Biagini
Storico inglese nato ad Alessandria d'Egitto il 9 giugno 1917. Visse a Vienna e Berlino e giunse agli studi universitari alla scuola di M. Dobb; a Cambridge [...] prima opera (Labour's turning point 1880-1900. Extracts from contemporary sources, 1948), il periodo di le situazioni di acuta tensione sociale non caratterizzino le società statiche, ma quelle il cui equilibrio è stato bruscamente alterato: ...
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Sociologo e uomo politico romeno, nato a Bilca (Cernăuţi) il 14 settembre 1882. È stato il teorico della Guardia di ferro, l'autore di una filosofia sociale fondata sulla disamina del sistema (inteso come [...] l'equilibrio della comunità. L'ideale politico di B. postula uno stato morale (possibilmente cristiano) che regoli la vita dei cittadini "entro la stessa orbita spirituale".
Opere: Despre condiţiunile conştiinţei şi cunolţinţei (Sulle condizioni ...
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Uno dei quattro punti cardinali, quello dove sorge il Sole (➔ est); con significato più ristretto, la parte dell’orizzonte dove sorge il Sole.
Geografia
Il termine indicava già negli autori dell’antichità [...] La Sublime Porta, dopo la battaglia diVienna (1683), attirò le ambizioni delle potenze e nel 1912 la Porta perse, a opera dell’Italia, la Tripolitania, Rodi e il dovette accettare la nascita del nuovo Statodi Albania.
La sconfitta subita nella ...
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Fu creato (1545) da papa Paolo III a favore del figlio Pier Luigi Farnese: le due città furono separate dallo Stato della Chiesa che in cambio ottenne la restituzione di Nepi e Camerino. Ma l’ostilità [...] e C.-F. Lebrun furono rispettivamente duchi di Parma e di Piacenza, ma senza diritto di sovranità.
Ricostituito il ducato dal Congresso diVienna nel 1815 con l’aggregazione anche di Guastalla, fu assegnato all’ex imperatrice Maria Luisa ...
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Storico svizzero (Sciaffusa 1752 - Cassel 1809). Bibliotecario e consigliere diStato (1786) dell'elettore di Magonza passò, dopo l'occupazione francese, a Vienna, dove fu consigliere aulico della Segreteria [...] distato (1793) e custode della Biblioteca imperiale. Trasferitosi a Berlino (1804), fu storiografo della casa di Brandeburgo (1806), poi ministro del regno di Svizzera sino al 1489. Delle altre operedi M. meritano particolarmente menzione i ...
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Arte
Movimento artistico della fine del 18° sec. e l’inizio del 19°, volto all’abbandono delle accademie e alla formazione di gruppi artistici finalizzati al rinnovamento del gusto. La prima secessione [...] ebbe luogo a Monaco nel 1892, a operadi W. Uhde e F. von Stuck; seguirono quelle diVienna (1897) e di Berlino (1899). Di particolare risonanza la secessione viennese, con la produzione pittorica di G. Klimt e gli alti esiti raggiunti nelle arti ...
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Uomo politico austriaco (Tetschen 1811 - Vienna 1888), fratello di Friedrich; governatore di Praga durante l'insurrezione del 1848, aiutò l'operadi repressione del principe di Windisch-Graetz. Ministro [...] (1849-60), riformò il sistema scolastico in senso conservatore e cattolico, collaborando alla regolamentazione dei rapporti tra Stato e Chiesa a favore di quest'ultima (concordato del 1855). Dal 1861 fu membro del parlamento boemo e della Camera dei ...
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Storico (Bruch sulla Leitha 1870 - Vienna 1939); direttore (dal 1904) dell'Archivio distato dell'Interno e della Giustizia; poi (1907) prof. all'università diVienna; dal 1923 capo della direzione suprema [...] degli archivî e presidente del consiglio degli archivî; autore di una storia di Venezia (Geschichte von Venedig, 3 voll., 1905-34) e, in collaborazione con altri, di un'opera sull'amministrazione centrale austriaca dal 1491 (Die österreichische ...
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WITTE, Sergej Jul′evič
Fritz Epstein
Uomo politico russo, nato il 17 giugno 1849 a Tiflis, morto il 13 marzo 1915 a Pietrogrado. Entrato nell'amministrazione delle ferrovie di Odessa, nel 1885 fu chiamato [...] di mano d'opera sistema di capitalismo distatodi P. Struve, Stoccarda 1903; Zapiska po krestjanskomu delu, Pietroburgo 1905; Erzwungene Aufklärungen aus Anlass des Berichtes des Generaladjutanten Kuropatkin über den Krieg gegen Japan, Vienna ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
ruota
ruòta (region. o ant. e letter. ròta) s. f. [lat. rôta]. – 1. Organo meccanico a forma di disco, che può ruotare attorno a un asse passante per il suo centro e contemporaneamente, in taluni casi, spostarsi in direzione perpendicolare...