GADALDINO (Gadaldini), Antonio
Alessandro Pastore
Nacque intorno al 1478 da Andrea, di una famiglia originaria di Villa d'Ogna in Val Seriana, nel Bergamasco. Svolse un'intensa attività di libraio prima, [...] di libri di tematica religiosa, ma anche di classici e operedi genere diverso (nel 1557 un "mastro di legname" testimonierà di .
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Modena, Inquisizione, bb. 3, 7; Arch. diStatodi Venezia, Sant'Uffizio, b. 13 ...
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GIRARDENGHI (Girardengo, Girardengus, de Girardenghis, Franciscus de Novis), Francesco
Arnaldo Ganda
Figlio di Giacomo, nacque intorno al 1450 a Novi Ligure. Non si è certi se il padre Giacomo possa [...] . sciolsero la società durata tredici anni e dopo che erano state pubblicate non meno di quaranta edizioni, in gran parte diopere giuridiche, ma anche di testi liturgici, teologici e di medicina (Gasparrini Leporace, La società…, pp. 37-40). Proprio ...
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PESCI, Ugo
Costanza D'Elia
PESCI, Ugo. – Nacque a Firenze il 22 ottobre 1846 da Vittorio e Carlotta Bartoletti.
La famiglia, di estrazione piccolo-borghese, dopo la rivoluzione del 1848 si avvicinò [...] volume esiste anche una ristampa anastatica della prima edizione a operadi Le Monnier (Firenze 1969). Ampi brani di Firenze capitale e di I primi anni di Roma capitale sono stati pubblicati in Memorialisti dell’Ottocento, II, cit., pp. 401-571 ...
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GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Giovane
Massimo Ceresa
Nacque nel 1540 a Venezia da Giovan Maria di Lucantonio il Vecchio e da Maria Stella. Il G. non si limitò a seguire le vicende dell'impresa tipografica [...] Bitonto, uno dei più celebri e ascoltati oratori del Cinquecento; fino ad allora a Venezia le opere del Musso erano state privilegio esclusivo di Gabriele Giolito de' Ferrari, che le aveva pubblicate in numerose edizioni, e la stampa giuntina venne ...
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GAZZOLA (Gazola), Carlo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Piacenza il 28 febbr. 1804 da Giovanni e da Anna Maria Buzzetti. Scomparsa prematuramente la madre (1812), venne affidato alle cure di uno zio, il [...] quale precisava il proprio impegno a favore di una più incisiva operadi educazione e istruzione dei giovani. Era , è la documentazione che si conserva in Arch. segr. Vaticano, Segreteria diStato, Gaeta-Portici, 1848-1850, reg. 165, f. 5, cc. 72 ...
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LOESCHER, Ermanno (Friedrich Hermann)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Lipsia il 31 luglio 1831 da Friedrich e da Emilia Muthig.
La sua vocazione fu segnata dal luogo di nascita. Lipsia, centro librario [...] apparse nel 1861, sotto forma di opuscoli, erano state le prolusioni del discusso studioso olandese J. Moleschott, professore di fisiologia sperimentale nella R. Università di Torino; a esse si affiancarono opere più impegnative come la Grammatica ...
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GUILLERY, Stefano (Étienne)
Massimo Ceresa
Nativo di Lunéville, nella diocesi di Toul, in Lorena, fu attivo come tipografo a Roma tra il maggio 1506 e il novembre 1524. Spesso nelle edizioni il nome [...] fece sì che gli venissero affidati anche i due volumi diStatuti. Entrambe le opere, in folio, presentano il titolo inquadrato in belle cornici xilografiche. Degli statutidi Tivoli furono stampati cento esemplari su carta e due su pergamena per ...
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DINA, Giacomo
Paola Casana Testore
Nacque a Torino il 24 apr. 1824 da Raffaele e Regina Vitta, secondogenito di quattro figli: Stella, primogenita, Emilio e Giuseppe. La famiglia faceva parte della [...] si era visto respingere alcune proposte di nuove misure fiscali, il D. continuò ad appoggiarne e difenderne l'operato dalle pagine dell'Opinione, criticando invece il Minghetti - nuovo capo del governo -, che era stato tra i più accesi oppositori ai ...
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BRUSCO ONNIS (Brusco Omnis, Bruscu Onnis), Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cagliari il 13 dic. 1822 da Luigi, giudice della Reale Udienza, e da Rocchetta Onnis. Compiuti gli studi classici, seguì [...] che continuarono a operare per suscitarvi un'insurrezione popolare; nel 1866, laddove Mazzini accettava l'iniziativa regia pur di arrivare alla liberazione della regione, il B., che con Quadrio, Marcora, Bezzi e Frigerio era stato eletto per formare ...
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LERDA, Giovanni
Fulvio Conti
Nacque a Fenestrelle, presso Pinerolo, il 29 sett. 1853 da Bartolomeo e Natalina Taro. All'età di tredici anni le condizioni di difficoltà in cui venne a trovarsi la famiglia [...] sola misura di polizia di cui il L. fu fatto oggetto in questo periodo per la sua operadi pubblicista e di conferenziere: seguente, al momento della proclamazione dello stato d'assedio per i fatti di Milano, lo costrinse a emigrare clandestinamente ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
operare
(ant. o poet. oprare; ant. ovrare) v. intr. e tr. [lat. operari «lavorare, essere attivo», der. di opus opĕris «opera, lavoro»] (io òpero, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. intr. a. Agire: il dire è molto più agevol cosa che il fare...