CONTI, Gioacchino (detto Gizziello o Egizziello)
Corrado Lisena
Nato ad Arpino (Frosinone) il 28 febbr. 1714, forse da Nicola (compositore ed organista nella reale cappella di Napoli), subì da fanciullo [...] i quali D. Perez rinnovò il successo degli spettacoli d'opera italiani in quella corte. Il C. cantò nelle operedi D. Perez: Siroe nella parte di Siroe (autunno 1752), Didone abbandonata nella parte di Enea (carnevale 1753), L'eroe cinese nella parte ...
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PAGLIUGHI, Lina
Giancarlo Landini
PAGLIUGHI, Lina. – Nacque a New York il 27 maggio 1907 da Giovanni, nativo di Montevideo ma di origini genovesi, e Maria Stefanè, da Montegroppo (Albareto) in provincia [...] New York, al War Memorial Opera House di Chicago, allo Opera House di San Francisco, forse anche per la congiuntura storica non propizia alla collaborazione tra Italia e Stati Uniti, non sfociarono in un ingaggio al Metropolitan, dove Pagliughi non ...
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DIRUTA, Girolamo
Arnaldo Morelli
Nacque intorno al 1550 a Deruta (Perugia), anche se nei frontespizi delle sue opere si proclama costantemente "perugino".
Dal Colleoni apprendiamo che nel giugno 1574 [...] stato suo allievo. Successivamente si trasferì a Venezia, dove risiedeva nel dicembre 1578, quando si recò a Padova per partecipare a un concorso per il posto di 1610 (ristampa del 1622). L'opera è concepita in forma di dialogo tra due personaggi, lo ...
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BLANGINI, Felice (Giuseppe Marco Maria Felice)
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Nacque a Torino il 18 nov. 1781. Entrò fanciullo nel coro della cappella del duomo torinese e vi seguì i primi studi musicali (canto, pianoforte, violoncello [...] unito allo Stato Maggiore della guardia nazionale. Ormai naturalizzato francese e sposato con la figlia di un finanziere, continuò a godere di una notevole fortuna, che gli permise di dedicarsi ancora al teatro e di far rappresentare molte opere nei ...
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FALCONIERI (Falconiero), Andrea
Pacifica Artuso
Nato a Napoli nel 1585, fin da giovane fu indirizzato allo studio del liuto e del chitarrone; con molta probabilità fu allievo di Jean de Macque a Napoli [...] da "madrigalismi" in funzione espressiva che impreziosiscono la serenità melodica di talune composizioni. Alla musica strumentale è stato riservato a torto un trattamento diverso; nonostante alcune opere, come ad esempio Le sonate a tre (Venezia 1650 ...
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BATI, Luca
Liliana Pannella
Nato probabilmente a Firenze verso il 1550, fu uno dei musicisti più rappresentativi della Firenze medicea, sullo scorcio., del sec. XVI e nei primi anni del XVIL Allievo [...] stato canonico e maestro di cappella a S. Lorenzo fino alla morte (1571) - il B. doveva essere già ritenuto un compositore provetto nel 1589, se in occasione delle feste celebrative delle nozze di . Basilica di S. Lorenzo di Firenze. Opera postuma del ...
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GRAZIANI (Gratiani), Bonifazio (Bonifatio)
Norma Mazzoli
Nacque probabilmente a Marino, presso Roma, nel 1604 o nel 1605.
Scarse e spesso contrastanti sono le notizie biografiche riguardanti questo [...] interessante e copiosa della sua opera. Fra il 1650 e il 1693 furono pubblicate una cinquantina di edizioni dei suoi motetti a un'aria attraverso percorsi intermedi che gli permettono di passare da uno stato emotivo all'altro senza che vi siano ...
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CANTELLI, Guido
Raoul Meloncelli
Nacque a Novara il 27 apr. 1920 da Antonio e da Angela Riccardone. Giovanissimo iniziò lo studio della musica, dal 1939 al 1941 fu allievo di A. Pedrollo, quindi di [...] . L'opera, che ebbe esito trionfale e confermò le sue eccezionali qualità direttoriali, venne replicata il 27 settembre dello stesso anno all'His Majesty's Theatre di Johannesburg, ove riportò un altrettanto clamoroso successo. Il C. era stato da ...
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BLANC, Giuseppe
Nicola Balata
Nacque a Bardonecchia (Torino), da Giuseppe Augusto e Angelina Bauda, l'11 apr. 1886. Iniziato lo studio della musica a Torino, fu allievo di G. Bolzoni per la composizione [...] del duce (cui era stato dedicato quale "Aquilifero di Roma" e che, documenta la Nicolodi, firmò visibilmente commosso la composizione dandole il titolo di Marcia delle legioni). Sempre nel 1927 l'Opera nazionale Balilla riconobbe come ufficiale ...
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BASILI (Basilj, Basily), Francesco
Alberto Pironti
Figlio del maestro Andrea, nacque a Loreto il 31 genn. 1767, secondo il Tebaldini, o il 3 febbraio, secondo quanto è scritto in una lettera del B. [...] al magistero della cappella di Santa Maria Maggiore in Roma, cui era stato chiamato. Il suo incarico 95, 98, 103 s., 181, 208, 231, 289; U. Manferrari, Diz. univ. delle opere melodrammatiche, I, Firenze 1954, pp. 87 s.; F. J. Fétis, Biogr. univ. des ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
operare
(ant. o poet. oprare; ant. ovrare) v. intr. e tr. [lat. operari «lavorare, essere attivo», der. di opus opĕris «opera, lavoro»] (io òpero, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. intr. a. Agire: il dire è molto più agevol cosa che il fare...