PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] oreficerie può orgogliosamente additare come atto di nascita il mantello in sciamito operato, ricami in oro e seta, perline, oro e smalto cloisonné, filigrana a vermicelli, di Ruggero II (Vienna, Kunsthistorisches Mus., Schatzkammer), datato al 1133 ...
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CARTOGRAFIA
A. Caruso
La c. ha per oggetto la rappresentazione ridotta della superficie terrestre, in cui si riflettono, nelle varie poche, le diverse concezioni del mondo. Sebbene i documenti geografici [...] questa carta, pervenuta in una copia del sec. 12°-13° (Vienna, Öst. Nat. Bibl., Vind. 324) ma risalente probabilmente al continenti compaiono solo i nomi delle località.Varie carte corredano le operedi Matthew Paris (Miller, 1895-1898, III, pp. 68-94 ...
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CHIOSTRO
P.F. Pistilli
Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito [...] e per l'operadi scultori provenienti dalla Provenza e dall'Occitania (Conant, 1968).In questo clima di rinascita spirituale si , Wienhausen; Hayward, 1973). Il monastero di Heiligenkreuz (Vienna) conserva ancora il programma vetrario della metà ...
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GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] del Te. Riflessioni su mezzo secolo di fortuna critica: 1932-1982. L'operadi G. R., in Quaderni di Palazzo Te, I (1984), pp. 5-11; C.M. Sicca - Y. Safran, G. R. in Mantua and Vienna, in Apollo, CXXXI (1990), pp. 189-191; G. Suitner - C. Tellini ...
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Altavilla
M. Falla Castelfranchi
M. Andaloro
Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni [...] d'oro (Ugo Falcando, Liber de Regno Siciliae; 1191) dove, a operadi Ruggero II (1130-1154), Guglielmo I (1154-1166) e Guglielmo II dalmatica di Ruggero (Vienna, Schatzkammer). Analogo gusto rivelano l'alba (1181) e i tibiali di Guglielmo II (Vienna, ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] proprio palazzo a Landskron in Boemia. I disegni, mandati a Vienna nel 1696, divisi in due principali fasi progettuali, si trovano del Popolo a Roma. Altri interventi tra Urbino e Pesaro sono operedi allievi (Braham - Hager, 1977, pp. 15, 184-199). ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] altri esemplari). Meno problematica, per le esplicite analogie con opere mature, è l'attribuzione di quattro tipologie databili nei primi anni Trenta (gli esemplari più noti sono a: Vienna, Kunsthistorisches Museum, Bode, 1902, ed. 1910, fig. 91; già ...
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GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] 'architettura: Leon Battista Alberti poteva utilizzarlo per un'operadi scultura, mentre Lorenzo Valla lo riferiva alla scrittura; il Louvre a Parigi e il Kunsthistorisches Mus. a Vienna. Warburg non mostrò mai un particolare interesse nei confronti ...
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ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] l'aratro trainato dal bue o la macellazione del maiale (Vienna, Öst. Nat. Bibl., 387; Monza, Bibl. Capitolare, F.9.136; Roma, BAV, lat. 645), il codice contenente l'operadi Arato, con illustrazioni dello zodiaco (Leida, Bibl. der Rijksuniv., Voss ...
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Fulvio Irace
Auditorium
Dove il progetto dello spazio sposa l'arte del suono
Le architetture per la musica di Renzo Piano
di Fulvio Irace
21 aprile
Si inaugura a Roma, con un concerto dell'orchestra e [...] particolare durante la direzione di F. Mendelssohn, dal 1835 al 1847.
La Redoutensaal nell'Hofburg diVienna (1740) è stata di Filadelfia (1857), il cui modello era il Teatro alla Scala di Milano, e il Teatro dell'Operadi Parigi (1869-75) di C ...
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autosorveglianza
s. f. Controllo operato autonomamente. ◆ Quanto a Vienna, apprezzerà che Romano Prodi si dica «felice» - secondo l’agenzia «France Presse» - per il termine del boicottaggio, poiché «la Commissione non ha mai voluto isolare...
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...