DE ANTONIO, Salvo (Giovanni Salvo)
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Giordano, fratello di Antonello da Messina, nacque verosimilmente dopo il matrimonio del padre, avvenuto tra il gennaio e il luglio [...] necessità di prendere le distanze da operedi tenuta modesta come la Croce di Calatabiano o la stessa predella firmata di omaggio allo splendido s. Nicola della pala di S. Cassiano oggi a Vienna, Kunsthistorisches Museum), l'eco belliniana del gruppo ...
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COUNIS, Salomon-Guillaume
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Ginevra il 22 luglio 1785, figlio dell'incisore e orafo Jean-Michel e di Jacqueline-Elisabeth Favre. La famiglia, originaria di Kölleda in Sassonia [...] Louvre, Donazione David-Weill) e uno della Baronessa di Krüdener (Vienna, coll. Lanckoronski), entrambi firmati e datati. nella musica e nella pittura, e le poche garbate opere che di lei sono rimaste la mostrano sua fedele seguace nella nitidezza ...
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DJULGHEROFF, Nicolai
Matilde Tobia
Nacque a Kjustendil in Bulgaria il 20dic. 1901, da Slavi, tipografo, e da Tena Ceclareff. Fin dagli anni del liceo manifestò uno spiccato interesse per le arti figurative: [...] in "linoleunigrafica" è del D. stesso). Nel 1925 soggiornò per breve tempo ancora a Vienna.
Frutto di queste esperienze, legate particolarmente al Bauhaus, sono opere quali Autoritratto (Torino, coll. priv.; ripr. in Crispolti-Galvano, 1962, p. 41) e ...
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DE RUBEIS, Giovanni Battista
Paolo Goi
Nacque a Tarcento (Udine) il 22 genn. 1743 da Bartolomeo ed Eleonora Freschi. Studiò a Bologna, presso E. Lelli e G. Marchesi detto Sansone, negli anni 1759-1762, [...] di E. Lelli), il D. stava preparando una seconda edizione (Mss. Joppi 701), che doveva essere stampata a Vienna Udine 1884-1887, p. 180; G. B. Perini, Della vita e delle operedi F. Novelli pittore ed incisore veneziano, Venezia 1888, pp. 27, 29 s.; ...
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MARCHETTI, Francesco
Paolo Dalla Torre
Nacque a Presson di Monclassico, in Val di Sole, nel Trentino, nel 1641 da Giovanni; non è noto il nome della madre. Dalle opere rimaste si può supporre una formazione [...] fu chiamato a Passavia, dove eseguì pitture per il capitolo della cattedrale (operedi cui non si hanno ulteriori informazioni); ma dopo breve tempo fu licenziato. Si spostò quindi a Vienna al servizio del conte Venceslao Adalberto von Sternberg e ...
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DOMENICO da Venezia (Domenego de Dona di Bethi)
Luciana Arbace
Nato intorno al 1520-25 (Concina, 1975), fu ceramista e decoratore di maioliche attivo a Venezia tra il quinto ed il settimo decennio del [...] di Brunswick (dove ben duecentotrenta pezzi sono attribuiti alla bottega di D.), è ben rappresentata anche nelle raccolte di Stoccarda, Monaco, Vienna 1569 e il 1574, termini determinati dall'assenza diopere firmate e datate posteriori al 1569 e dal ...
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MAGRINI, Antonio
Fabio Zavalloni
Nacque a Vicenza il 3 ott. 1805, unico figlio di Marco, barbiere, e di Teresa Franco. Compì gli studi primari e quelli ginnasiali nella propria città, per poi entrare [...] emigrare a Trieste. Si trasferì poi a Vienna, quindi a Gorizia, ove fu collocato in pensione (marzo 1869). Desideroso di far ritorno in patria, scrisse l'opera Reminiscenze vicentine della casa di Savoia (Vicenza 1869), tesa a dimostrare - attraverso ...
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GAFFURRI (Gaffuri)
Loredana Lorizzo
Intagliatori lombardi di pietre dure, attivi a Firenze tra XVI e XVII secolo. Il capostipite Giorgio di Cristofano giunse a Firenze da Milano nel dicembre del 1575, [...] lavorazione di oggetti intagliati di lusso destinati all'uso esclusivo del granduca e della corte, in favore diopere la l'altarolo in cristallo di rocca e pietre dure con Cristo e la samaritana al pozzo (Vienna, Kunsthistorisches Museum).
Eseguito ...
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GIOVANNI BATTISTA da Udine
Alessandro Serafini
Ignoti sono gli estremi biografici di questo pittore friulano, figlio del falegname Giovan Francesco, abitante in Sacile, e di Antonia (Joppi). In una [...] tavola del Museo di belle arti di Budapest e quella con fondo oro dello Stiftmuseum di Klosterneuburg, presso Vienna. Risale ai e piana pedemontana trovano un preciso modello in alcune operedi Alvise Vivarini, il cui linguaggio è però qui tradotto ...
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BOUDARD, Jean-Baptiste
Serenita Papaldo
Figlio di Philippe, nacque a Parigi probabilmente nel 1710; dopo aver vinto nel 1732 il premio Roma per la scultura, sul tema Betsabea consegna il figlio Canaan [...] ed., Vienna 1766) l'Iconologie tirée des divers auteurs ..., in tre volumi in folio, dedicati a don Filippo. Questa raccolta di circa e in francese, s'ispira all'opera analoga di C. Ripa e, benché il B. dimostri di conoscere bene anche l'Alciato e il ...
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autosorveglianza
s. f. Controllo operato autonomamente. ◆ Quanto a Vienna, apprezzerà che Romano Prodi si dica «felice» - secondo l’agenzia «France Presse» - per il termine del boicottaggio, poiché «la Commissione non ha mai voluto isolare...
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...