BRAMBILLA, Marietta
Angelo Mattera
Nacque a Cassano d'Adda il 6 giugno 1807, primogenita di cinque sorelle, tutte cantanti. Dal 1821 all'agosto 1826 studiò al conservatorio di Milano con il maestro [...] Anna Bolena,Ricciardo e Zoraide e altre opere che la compagnia italiana ripeté a Londra nel 1835, oltre la Cenerentola. Dal 1837 al 1842 la B. fu per più stagioni acclamata al Kärntnerthortheater diVienna e in modo speciale nella prima della ...
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BERNABEI, Giuseppe Antonio
Raoul Meloncelli
Nato a Roma nel 1659, si dedicò giovanissimo allo studio della musica sotto la guida del padre Ercole, rivelando ottime qualità di organista e compositore. [...] e straniere; particolarmente ricche diopere del B. sono la Bibl. del Liceo mus. di Bologna, la Bayerische Staatsbibl. di Monaco, la Proskesche Musikbibl. di Ratisbona e la Oesterreichische Nationalbibliothek diVienna; la Santini-Bibliothek im ...
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COTTRAU, Guglielmo
Raoul Meloncelli
Capostipite di una famiglia di compositori ed editori attivi prevalentemente a Napoli tra il XIX e gli inizi del XX secolo, il C. nacque a Parigi il 9 ag. 1797 da [...] in Italia ma divennero popolari anche a Parigi, Londra, Vienna e Madrid, contribuendo alla fama della canzone napoletana all' prefazioni delle sue raccolte volle sottolineare soprattutto la sua operadi arrangiatore: "Je ne suis que l'arrangeur de ...
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PANDOLFI, Domenico
Fabrizio Longo
PANDOLFI (Pandolfi Mealli), Domenico (in religione Giovanni Antonio). – Secondogenito di Giovanni Battista Pandolfi e quartogenito di Verginia Bartalini, fu battezzato [...] - M. Espro, I, Palermo 2001, pp. 107 s.; H. Seifert, Cesti and his opera troupe in Innsbruck and Vienna, in La figura e l’operadi Antonio Cesti nel Seicento europeo, a cura di M. Dellaborra, Firenze 2003, p. 50; L.K. Stein, Desmarest and the Spanish ...
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CONTILLI, Gino
Sergio Martinotti
Nato a Roma il 19 aprile dell'anno 1907 da Maurizio e da Anna Colarossi, fu "fanciullo cantore" alla basilica di S. Giovanni in Laterano sotto la guida di R. Casimiri. [...] Palermo nel 1949.
A coronamento di questo fecondo periodo creativo., alcune sue opere cominciarono ad essere pubblicate prima da De Santis a Roma (due Liriche di Quasimodo, 1952), poi dalla Universal diVienna (tre Cori sacri, 1953 e Suite per archi ...
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FEDERICI, Vincenzo
Monica Guerzoni
Nacque a Pesaro nel 1764. Si ignora il nome dei genitori. Avviato dalla famiglia agli studi letterari e giuridici, imparò per diletto a suonare il cembalo sotto la [...] al Haymarket theatre, il F. poté assistere all'esecuzione delle operedi compositori italiani allora in voga tra cui A. Sarti, D. come del F. al Kärntnerthortheater diVienna il 25 luglio 1805 e al Haymarket theatre di Londra il 22 dic. 1810 ...
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PIGNATTA, Pietro Romolo
Giulia Giovani
PIGNATTA, Pietro Romolo. – Nacque a Roma nel 1635-1636. Religioso, compositore, librettista, la sua attività musicale è documentata dal 28 gennaio 1679, quando, [...] inoltre memoria di un’operadi Pignatta rappresentata in casa di Mario Cianti a Roma per la nascita del duca di Borgogna, Nel 1692, nella chiesa delle Reverende Madri di S. Chiara della Regina a Vienna, diede gli oratori San Francesco Saverio apostolo ...
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GUERRINI, Virginia
Giovanna Di Fazio
Nacque a Brescia il 20 febbr. 1871 da Paolo e da Rosa Delpani. Avviata giovanissima allo studio del canto, probabilmente presso il conservatorio di Milano, debuttò [...] quello stesso anno a Genova (teatro Carlo Felice, 11 aprile), Roma (teatro dell'Opera, 15 aprile), Trieste, Vienna e Berlino, interpretò il ruolo di Quickly. Tornata di nuovo a Milano per la chiusura della stagione alla Scala, cantò nella ripresa del ...
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PIAZZA, Giovanni Battista (detto l’Ongaretto)
Paolo Alberto Rismondo
– Visse nel secolo XVII. Luogo e data di nascita non sono noti, così come non si conosce l’origine del nomignolo ‘l’Ongaretto’, presente [...] che il duca sabaudo avanzava sulla corona reale di Cipro); è probabile che l’opera sia stata sequestrata appena uscita dai torchi, la fonte delle notizie trasmesse alle corti diVienna e poi di Savoia; sembra improbabile che Giovanni Battista potesse ...
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GUARDUCCI, Tommaso
Nadia Carnevale
Nato a Montefiascone intorno al 1720, intraprese lo studio del canto a Bologna con il contraltista A.M. Bernacchi, virtuoso tra i più rinomati maestri dell'epoca, [...] al Burgtheater diVienna, dove impersonò la parte di Flavio nella prima assoluta de L'innocenza giustificata di Chr.W. 1927, pp. 363 s.; A. Heriot, I castrati nel teatro d'opera, Milano 1962, pp. 163-165; Il Museo teatrale allaScala 1913-1963, Milano ...
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autosorveglianza
s. f. Controllo operato autonomamente. ◆ Quanto a Vienna, apprezzerà che Romano Prodi si dica «felice» - secondo l’agenzia «France Presse» - per il termine del boicottaggio, poiché «la Commissione non ha mai voluto isolare...
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...