Uno dei quattro punti cardinali, quello dove sorge il Sole (➔ est); con significato più ristretto, la parte dell’orizzonte dove sorge il Sole.
Geografia
Il termine indicava già negli autori dell’antichità [...] del 17° secolo. La Sublime Porta, dopo la battaglia diVienna (1683), attirò le ambizioni delle potenze occidentali: l’ proclamò l’indipendenza, e nel 1912 la Porta perse, a opera dell’Italia, la Tripolitania, Rodi e il Dodecaneso. Sconfitta poi ...
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Fu creato (1545) da papa Paolo III a favore del figlio Pier Luigi Farnese: le due città furono separate dallo Stato della Chiesa che in cambio ottenne la restituzione di Nepi e Camerino. Ma l’ostilità [...] e C.-F. Lebrun furono rispettivamente duchi di Parma e di Piacenza, ma senza diritto di sovranità.
Ricostituito il ducato dal Congresso diVienna nel 1815 con l’aggregazione anche di Guastalla, fu assegnato all’ex imperatrice Maria Luisa ...
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Famiglia nobile boema che ha avuto nome dal gran ciambellano del regno di Boemia Černín, dopo la sua cacciata dal regno, ordinata dal re Přemysl Otakar I, i suoi parenti fondarono il villaggio di Chudĕnice, [...] di questo, Humprecht Jan, fu ambasciatore imperiale a Venezia (1661-63); sua madre Zuzana è nota per le lettere familiari, che costituiscono un'opera e spagnoli; un ritratto di Dürer) che tuttora costituiscono la celebre galleria Cz. diVienna. ...
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Arte
Movimento artistico della fine del 18° sec. e l’inizio del 19°, volto all’abbandono delle accademie e alla formazione di gruppi artistici finalizzati al rinnovamento del gusto. La prima secessione [...] ebbe luogo a Monaco nel 1892, a operadi W. Uhde e F. von Stuck; seguirono quelle diVienna (1897) e di Berlino (1899). Di particolare risonanza la secessione viennese, con la produzione pittorica di G. Klimt e gli alti esiti raggiunti nelle arti ...
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Diplomatico e scrittore spagnolo (Algezares, Murcia, 1584 - Madrid 1648). Incaricato di importanti missioni a Ratisbona, Monaco di Baviera, Vienna; delegato plenipotenziario al congresso di Münster (1643-45). [...] e politica del principe ideale (Idea de un príncipe político cristiano representada en cien empresas, 1640), sulle orme di un'operadi A. Alciati (De formula romani Imperii, 1559); il trattato è una sintesi dell'esperienza politica antimachiavellica ...
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Storico (Innsbruck 1858 - Vienna 1944); funzionario nell'archivio provinciale di Innsbruck, poi (1893) prof. di storia dell'Austria nell'univ. diVienna, presidente dell'Accademia delle scienze austriaca [...] ); pubblicò inoltre la continuazione della Geschichte Österreichs di A. Huber (voll. 6-7, 1921-42), relativa al periodo 1648-1740, e i regesti di Rodolfo d'Asburgo fino all'anno 1291 per la nuova edizione dell'operadi J. F. Böhmer, Die Regesten des ...
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Uomo politico austriaco (Tetschen 1811 - Vienna 1888), fratello di Friedrich; governatore di Praga durante l'insurrezione del 1848, aiutò l'operadi repressione del principe di Windisch-Graetz. Ministro [...] il sistema scolastico in senso conservatore e cattolico, collaborando alla regolamentazione dei rapporti tra Stato e Chiesa a favore di quest'ultima (concordato del 1855). Dal 1861 fu membro del parlamento boemo e della Camera dei Signori austriaca. ...
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Filosofo e storico (Altomünster 1891 - Eggstätt über Endorf, Baviera, 1982); prof. di filosofia all'univ. di Bonn (dal 1930) e poi diVienna (dal 1937), dopo l'occupazione nazista dell'Austria perdette [...] la cattedra. Nel 1948 fu nominato prof. a Monaco di Baviera. La sua opera più nota, Sacrum Imperium (1929; 3a ed., 1962), è una storia del pensiero politico medievale. Notevoli anche Kritik der historischen Vernunft (1957); Geistesgeschichte der ...
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Storico (Bruch sulla Leitha 1870 - Vienna 1939); direttore (dal 1904) dell'Archivio di stato dell'Interno e della Giustizia; poi (1907) prof. all'università diVienna; dal 1923 capo della direzione suprema [...] degli archivî e presidente del consiglio degli archivî; autore di una storia di Venezia (Geschichte von Venedig, 3 voll., 1905-34) e, in collaborazione con altri, di un'opera sull'amministrazione centrale austriaca dal 1491 (Die österreichische ...
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Diplomatico magiaro (n. 1786 - m. Ratisbona 1866); dopo aver rappresentato l'Impero in importanti incarichi diplomatici durante il periodo napoleonico, dal 1815 al 1842 fu ambasciatore a Londra, dove ebbe [...] nei negoziati che condussero all'indipendenza del Belgio (1830-31). Ministro degli Esteri nel ministero Batthyány agli inizî della rivoluzione del 1848, cercò invano di fare operadi mediazione fra i rivoluzionarî ungheresi e la corte diVienna. ...
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autosorveglianza
s. f. Controllo operato autonomamente. ◆ Quanto a Vienna, apprezzerà che Romano Prodi si dica «felice» - secondo l’agenzia «France Presse» - per il termine del boicottaggio, poiché «la Commissione non ha mai voluto isolare...
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...