GASPARINI (Gasparrini, Gasperini), Gaspare
Ilaria Fiumi
Nacque con ogni probabilità a Macerata intorno al quinto decennio del Cinquecento da Nicolò, di nobile famiglia maceratese, e da Ludovica Panici.
Maestro [...] documentato a più riprese (Grimaldi - Sordi). L'inizio dell'operato del G. risale al 1581, anno in cui l'artista risulta i quadri raffiguranti i Misteri del Rosario per volontà dell'omonima Confratenita alla quale la cappella era stata concessa.
A ...
Leggi Tutto
PARISI, Domenico (Ico)
Lucia Tenconi
– Nacque a Palermo il 23 settembre 1916, da Eduardo e Olimpia Volpes.
A soli tre anni si trasferì con la famiglia a Como, dove frequentò le scuole primarie e si diplomò [...] ’arredamento delle seterie Sacchi di Como (1940) e alcune opere non realizzate di carattere razionalista, per esempio la casa per privato di Parisi è invece custodito da Enzo Pifferi presso l’omonima casa editrice con sede a Como.
Fonti e Bibl.: Ico ...
Leggi Tutto
GRAGNANI, Innocenzo
Raffaella Catini
Nacque il 27 ott. 1807 a Livorno, da Angiolo e da Maria Giovanna Filippini.
Imprenditore e architetto, il suo nome fu, nella storia della città labronica, quasi [...] di accesso (Arch. di Stato di Livorno, R. Deputazione alle opere di pubblica utilità e ornato, 1, pp. 75 s.). La tra le vie Michon e dei Ss. Pietro e Paolo adiacente all'omonima chiesa progettata da L. de Cambray Digny, "ornato di eleganti balconate ...
Leggi Tutto
GALLI, Filippo (Filenio Gallo)
Elisabettta Putini
Nacque a Monticiano, un piccolo borgo in provincia di Siena, in data non precisata nella seconda metà del sec. XV. Si può forse ipotizzare che in giovinezza, [...] , ternari e strambotti) e si collega all'egloga omonima, formando un vero e proprio canzoniere amoroso. La '"Arcadia", Napoli 1894, pp. 161-204; G. Carducci, Edizione nazionale delle opere, XIV, Sull'"Aminta" del Tasso. Saggi tre, p. 185; L. ...
Leggi Tutto
LAPIS, Gaetano
Francesco Leone
Nacque a Cagli il 13 ag. 1706 da Filippo e Olimpia Orlandini di Cantiano, un'agiata famiglia di commercianti di lana.
Il L. si formò nella città natale applicandosi allo [...] di S. Giovanni della Malva, mentre intorno al 1764 si datano due opere per l'Umbria: la Madonna con il Bambino e i ss. Giovanni, e il 1768 lo Sposalizio di s. Caterina da Siena per l'omonima chiesa romana di via Giulia. Qui, dove tra la fine degli ...
Leggi Tutto
MANTERO, Bernardo Pasquale
Daniele Sanguineti
Figlio di Francesco e di Geronima Parodi, nacque a Genova nel 1713. Si formò nella bottega dello scultore Francesco Maria Schiaffino (Ratti, 1766, p. 160; [...] a Roma della bottega di Camillo Rusconi. Le prime opere documentate lo vedono impegnato nella decorazione di altari vivacizzati opere della metà degli anni Cinquanta è certamente la S. Sabina in gloria, già sull'altare maggiore della chiesa omonima ...
Leggi Tutto
FETTI, Giovanni
Gerd Kreytenberg
Figlio di Francesco, fu attivo come scultore a Firenze tra il 1355 e il 1386, anno in cui fu costretto ad interrompere l'esecuzione di due statue delle Virtù, per la [...] Donatello e Michelozzo. Nel 1362 realizzò una statua non identificata per l'Opera del duomo di Firenze. Dopo questa data non si hanno notizie del sistemazione di una tavola di S. Zanobi nella omonima cappella, che nel 1380 si occupò dell' ...
Leggi Tutto
GIRAUD, Fiorello
Roberto Staccioli
Nacque a Parma il 22 ott. 1870, figlio del tenore Lodovico e di Maria Givoni.
Il padre, Lodovico, nato a Parma il 2 marzo 1846, era di condizioni sociali umilissime. [...] a Guadalajara il 16 ott. 1882.
Altri ruoli da lui sostenuti furono Pollione nella Norma di V. Bellini ed Ernani nell'omonimaopera di Verdi. La sua voce era caratterizzata da un timbro puro e argentino e da uno squillo autorevole; il colore, quasi ...
Leggi Tutto
FANCELLI, Giuseppe
Carmela Idone
Nacque a Firenze nel 1833 da un conciapelli. Le sue spiccate attitudini per il canto lo indussero ad abbandonare ben presto il mestiere paterno per dedicarsi agli studi [...] , Lucia di Lammermoor, La sonnambula di V. Bellini, La Traviata di G. Verdi. Nel 1868 interpretò don Carlo nell'omonimaopera di G. Verdi rappresentata alla Scala di Milano (25 marzo) senza ottenere, però, consensi dalla critica, soprattutto per la ...
Leggi Tutto
PASQUALOTTO, Costantino, detto il Costantini
Chiara Bombardini
PASQUALOTTO, Costantino, detto il Costantini. – Nacque a Vicenza il 31 marzo 1681 (Cappiello, 1974-1975, p. 26) e iniziò la sua carriera [...] 1990, pp. 26-31, 144-148; M. Saccardo, La Via Crucis della nostra cattedrale è opera di C. P., in La voce dei Berici, 20/06/1993, p. 5; M. Binotto pala dell’“Immacolata” di C. P., l’omonima confraternita e il suo altare nella parrocchiale di ...
Leggi Tutto
Creative Commons
loc. s.le f. pl. Diritti dell’ingegno in godimento collettivo. ◆ c’è chi ha escogitato una soluzione geniale per togliere le castagne dal fuoco sia ai creativi generosi che ai potenziali fruitori dei materiali. Il progetto,...
nave
s. f. [lat. navis, affine al gr. ναῦς]. – 1. a. Nome generico delle costruzioni di una certa grandezza e capacità, munite di adeguati sistemi di propulsione, adibite al trasporto per acqua di persone e merci (o anche ad azioni belliche)...