CANGIAMILA, Francesco Emanuele
Mario Condorelli
Nacque a Palermo il 1ºgenn. 1702 da Paolo, magistrato, e da Anna Tramonte. Addottoratosi in diritto civile e canonico nel 1717 a Catania, esercitò per [...] 'intervento tanto su donna morta quanto su donna viva al fine di potere amministrare il battesimo al , 345, 370 s., 387 s.; A. Vitello, F. E. C. e la sua opera ostetrica, in Atti e memorie dell'Accademia di storia dell'arte sanitaria, s. 2, XXI (1955 ...
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MARCHESE, Leonardo
Calogero Farinella
Nacque intorno al 1445 ad Albenga, nel Savonese, da Giovanni, che risiedeva anche a Genova, dove svolgeva non meglio precisate attività; è ignoto il nome della [...] esse lo status di nuove parrocchie o rettorie. In quest'opera pastorale si distinse per le numerose visite ai centri della e segnalato da una croce marmorea. Nel 1868 era ancora viva l'eco di quella violazione sacrilega: gli ultimi testimoni dei ...
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CAPELLA, Giovanni Maria
BB. Ulianich
Sarebbe nato, stando al Lancetti, a Cremona nel 1520. Questa data per altro desta notevoli perplessità, se è vero che il C. morì consunto dalla vecchiaia, come affermano [...] statu isto non posse intelligi et minus deciarari ab hominibus" (f 48).
Queste due opere sono sufficienti a far comprendere come il C. seguisse con viva sensibilità e profonda competenza i problemi del suo tempo, non solo, ma cercasse di affrontarli ...
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GIFFREDO di Anagni (Giffredo "Bussa")
Alessandra Mercantini
Nacque probabilmente ad Anagni intorno agli anni Venti del XIII secolo. In alcuni documenti del locale Archivio capitolare G. è anche ricordato [...] a provvedere in favore di G. "dicto Busse, archidiacon0 Tudertino".
Un'opera minore di Tommaso d'Aquino, l'Expositio super I.am et II Tra queste, l'attenzione del pontefice era particolarmente viva nei riguardi della ghibellina Forlì e della guelfa, ...
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CASINI, Giovanni Maria
Cesare Orselli
Nacque a Firenze il 16 dic. 1652 da Antonio e Giustina Montini. La prima notizia che abbiamo intorno ai suoi anni giovanili risale al 9 nov. 1675, giorno in cui [...] fra la tradizione laudese - per lungo tempo viva in Firenze - e la successiva produzione polifonica del Andrea, a 4 voci; Kyrie, a 4 voci (framm.), identificati come opere del C. da M. Fabbri nella Biblioteca del Conservatorio Cherubini di Firenze ...
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FOSSI, Ferdinando
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze nel "popolo" di S. Apostolo (oggi Ss. Apostoli e Biagio) il 19 ag. 1720 da Paolo e Claudia Vittoria Zaballi. Fece gli studi umanistici presso i gesuiti [...] Ricci che il 17 genn. 1781 lo incoraggiò a completare un'opera che aveva ideato "perché i fedeli vengano a concepire delle giuste toscana, XII (1966), pp. 43 s.; G. Turi, "Viva Maria". La reazione alle riforme leopoldine (1790-1799), Firenze 1969, ...
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ILDEFONSO di S. Luigi Gonzaga (al secolo Benedetto Liborio Maria Frediani)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Firenze il 22 luglio 1724 da Giulio Gaspare Maria Frediani e da Maria Francesca Rastrelli. [...] sotto la guida del servita A. Gucci. Spinto da viva vocazione per la vita religiosa, decise di entrare in un toscani, pubblicati a Firenze dal 1770 al 1789.
La serie inizia con le opere in volgare di Girolamo da Siena (voll. I e II) e continua ...
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CABEO, Niccolò
Alfonso Ingegno
Nato a Ferrara il 26 febbr. 1586, entrò come novizio nella Compagnia di Gesù nel 1602. Ebbe come maestro di matematica, nel collegio gesuitico di Parma, Giuseppe Biancani; [...] cui avviava da allora un rapporto di viva stima ed amicizia. Nelle Meteore egli p. 273;XVI, p. 325; XVIII, pp. 87, 93-95, 99, 305, 310, 312; Le opere dei discepoli di G. Galilei, I, L'Accademia del Cimento, parte 1, Firenze 1942, pp. 51, 374 ...
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PANCIATICHI, Lorenzo
Paolo Rondinelli
PANCIATICHI, Lorenzo. – Nacque a Firenze, l’11 febbraio 1635, da Niccolò di Lorenzo e da Ginevra Soldani, figlia del senatore Iacopo. Dal matrimonio nacquero altri [...] 1856, p. XVI). Presso gli accademici era ancora viva la memoria del padre Niccolò, consigliere nel 1642-43, sopra il sonetto dell’Angiolini, di mano di Andrea Alamanni.
Le opere di Panciatichi sono a stampa in Raccolta di prose fiorentine, III, 1 ...
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BRANCADORO, Cesare
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 28 ag. 1755 dal conte Giuseppe e da Giulia Massi, in una delle più antiche famiglie patrizie del luogo, fu avviato alla carriera sacerdotale. Laureatosi [...] .
Il B. partecipò quindi alla polemica antigiansenista, assai viva in quegli anni, pensando di difendere il primato del 6 voll., Fuligno 1788-89.
In particolare quest'ultima vasta opera del Pey aveva una grande importanza nella lotta contro le idee ...
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viva!
interiez. [propr. «che egli viva», 3a pers. sing. del pres. cong. di vivere]. – Esclamazione di approvazione, di augurio, di applauso, di esultanza; è per lo più seguita dal nome della persona o della cosa acclamata: viva Garibaldi!;...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...