CORDELLA, Ernesto
Francesco Surdich
Nato a Vasto (Chieti) il 16 apr. 1864 da Federico e da Isabella Celano, era entrato giovanissimo all'Accademia militare di Torino e, diventato sottotenente di artiglieria, [...] venne allora affidato per la prima volta ad un ufficiale non belga. Ricevette alle sue dipendenze più di cinquecento operai indigeni, impegnati nella costruzione di un forte, ma dovette provvedere anche all'amministrazione del territorio, e, tra gli ...
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CINI, Giovanni Cosimo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Livorno il 23 febbr. 1840 da Bartolomeo e da Nerina Tighe. Nel 1855 entrò, per concessione granducale, nella R. Scuola di marina di Genova, da cui [...] di queste iniziative portò ad un ulteriore. sviluppo dell'azienda cartaria la quale, intorno all'anno 1895, impegnava duecentosessantaquattro operai, con una produzione di 10.000 kg di carta al giorno e di 3.000 kg di pasta meccanica; produzione ...
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DELL'AQUILA (de l'Aigle, Delaygli), Giorgio (Giorgio Fiorentino)
Elena Rossetti Brezzi
Di questo pittore fiorentino si ignora la data di nascita mentre sappiamo che morì nel 1348. Quasi tutte le notizie [...] -1318 le pareti e il soffitto della cappella: il pagamento include i colori, l'oro e l'argento, e il costo degli operai che l'aiutarono. Nello stesso anno affrescò la loggia antistante la cappella del castello di Le Bourget (e qui sono citati molti ...
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ALACCHI, Melchiorre (Melchiorre di Tutti i Santi)
Elena Fasano Guarini
Nacque nel 1592 a Naro in Sicilia. Recatosi a Roma nel 1624, entrò fra gli scolopi, divenendo uno dei più ferventi collaboratori [...] particolarmente dibattuta fu quella in relazione al breve di Urbano VIII (agosto 1636) che aveva concesso ai fratelli operai o conversi, di essere ordinati in sacris, decisione che aveva suscitato l'ostilità degli scolopi già sacerdoti. Anche ...
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ALVISI, Giuseppe Giacomo
Aldo Stella
Nacque a Rovigo il 28 marzo 1825.
Ancora studente universitario, cospirò contro l'Austria; nella primavera del 1848 divenne, anzi, segretario del Comitato padovano [...] , la tassa sui contratti di Borsa in armonia con la legge dei passaggi di proprietà, e la Cassa-pensioni per gli operai. Nominato senatore nel 1879, partecipò a molte commissioni e inchieste, fra cui rimase famosa quella dell'ottobre 1889 sulla Banca ...
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ANGELUCCI
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Famiglia napoletana di fabbricanti di corde armoniche, attiva nel XVIII secolo. Poco è noto dei suoi componenti: il primo ad acquistare fama fu Domenico Antonio, nato a Napoli all'inizio [...] più di cento "cordari", che egli manteneva e stipendiava a una lira e otto soldi il mese. La maggior parte degli operai proveniva da Salé, nell'Abruzzo. Essi avevano la loro corporazione e una cappella dedicata a S. Erasmo. In Napoli esiste ancora ...
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BERRA, Teresa
Bruno Di Porto
Nata a Milano il 22 marzo 1804 da Domenico, avvocato, e da Carolina Frapolli, per influenza dell'ambiente familiare nutrì sentimenti liberali e patriottici. Dopo il matrimonio [...] dedicò, anche per consiglio di Mazzini, ad opere benefiche e istituì nelle sue ville asili per l'infanzia e pensioni per operai invalidi. Alla pia fondazione diede il nome del figliolo perduto.
Fonti e Bibl.: Ediz. naz. degli scritti… di G. Mazzini ...
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BARTALESI, Urbano
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Nacque a Siena nel 1641, da famiglia di argentieri senesi attivi a Roma tra il 1634 e il 1793. Figlio di Dionisio, attivo prima a Siena in via delle [...] , XVII, Mantova 1884, pp. 210 s.; Roma, Arch. dei Gesù presso Arch. romano S. I., VOI. 2058, Libro per li conti colli operai della nuova cappella del N. S. P. Ignatio cominciato l'anno 1695, ff. 94 s.; C.Bulgari, Argentieri, gemmari e orafi d'Italia ...
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CANNIZZARO, Stanislao
Aldo Gaudiano
Domenico Marotta
Nacque a Palermo il 13 luglio 1826 da Mariano e da Anna Di Benedetto, ultimo di dieci figli. Il padre, magistrato, era allora direttore generale [...] 1853). Effettuò anche lezioni pubbliche, a cittadini e operai, di chimica e di meccanica elementare.
Ad Alessandria per la sanità pubblica. Istituì inoltre una scuola tecnica serale per operai. Nell'ottobre 1870 decise, insieme con L. Gabba, F. Selmi ...
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BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] notizie sulle "condizioni fisiche morali e intellettuali degli operai". La proposta fu approvata da una commissione della Nel frattempo la proposta di inchiesta governativa sugli operai veniva affiancata dalla proposta di inchiesta parlamentare sui ...
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operaio
operàio (ant. operàrio) s. m. (f. -a) e agg. [lat. operarius, der. di opĕra «lavoro; lavoro a giornata»]. – 1. s. m. (f. -a) a. Lavoratore subordinato che esplica mansioni prevalentemente manuali, diverse a seconda delle varie specializzazioni...
maestranza
s. f. [der. di maestro1]. – 1. Il complesso di maestri operai che lavorano in uno stabilimento, da cui dipendono gli operai più giovani, i garzoni, gli apprendisti; in marina, m. di bordo, l’insieme di calafati, carpentieri, stipettai,...