BUITONI, Giovanni
C. Paola Scavizzi
Nato a Sansepolcro il 2 ott. 1822 da Giovan Battista e Giulia Boninsegni, subentrò giovanissimo ai genitori nella conduzione della piccola azienda per la fabbricazione [...] oltre al mulino a vapore ed a cilindri, la fabbrica di Sansepolcro - che dava lavoro a circa 120 fra operai ed impiegati - possedeva anche un'officina per la lavorazione degli utensili necessari all'industria ed era dotata di collegamento telefonico ...
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ASTURARO, Alfonso
Luciana Trentin
Nato il 17 ag. 1854 a Catanzaro, si laureò in filosofia a Pisa con F. Fiorentino. Col maestro mantenne anche in seguito stretti rapporti, collaborando intorno al 1879 [...] , più che altro, nella sua opera di diffusione della cultura popolare per mezzo di conferenze in circoli giovanili e operai e presso università popolari.
Malgrado il Michels lo annoveri tra gli intellettuali che più hanno onorato e reso noto il ...
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LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] erano succeduti, tra il 1833 e il 1874, ben quindici "Factory and Workshops Acts", volti a tutelare la salute degli operai, specie donne e fanciulli. La polemica ebbe quale esito la nascita dell'Associazione per il progresso degli studi economici in ...
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AGILULFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Non longobardo di sangue, perché della stirpe dei Turingi, certo si era unito ai Longobardi quando avevano invaso l'Italia, e nelle loro schiere aveva [...] inviò un'apposita ambasceria al re longobardo a Milano. Certo in forza di tali accordi, intorno al 601 A. mandò operai specializzati al can, perché questi li adibisse alla costruzione delle navi da usare nelle sue imprese di guerra contro i Bizantini ...
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GINORI
Maria Letizia Casanova
Famiglia toscana, attestata a Firenze dalla metà del XIII secolo, che, a partire dal 1737, grazie alla fondazione della manifattura di porcellana installata da Carlo (1702-1757: [...] morì a Firenze il 23 sett. 1791 lasciando la manifattura in condizioni di grande prosperità economica.
Doccia aveva più di 150 operai e poteva offrire una vastissima scelta di oggetti d'uso e di suppellettili di lusso assorbiti da un mercato - quello ...
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DE ANGELI, Ernesto
Giorgio Fiocca
Nato a Laveno (Varese) il 29 genn. 1849 da Ercole e da Maddalena Frascali, si trasferì giovanissimo a Milano per prepararsi ai corsi in ingegneria industriale del Politecnico, [...] aveva dimostrato subito la massima attenzione verso le condizioni sociali degli operai: con l'ampliamento della sua fabbrica aveva provveduto a dotarla di alloggi per operai, di cooperative di consumo, di scuole.
Nel 1894 fu nominato vicepresidente ...
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FERRAGAMO, Salvatore
Valeria Pinchera
Nacque a Bonito piccolo paese dell’Irpinia a 45 km da Avellino, il 5 giugno 1898, undicesimo di quattordici figli (7 maschi e 7 femmine), da un'umile famiglia [...] Ferragamo a organizzarsi su più larga scala e, proprio a questo scopo, fece ritorno in Italia alla ricerca di abili operai per l’avviamento di un’attività artigianale di produzione di calzature. Quindi, nel 1927, dopo aver a lungo peregrinato per ...
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BONAMICI, Stanislao Antonio Domenico
Piero Treves
Nato a Livorno nel 1815 da Carlo e da Carlotta Olivero, ruppe ben presto i rapporti con la famiglia, la quale alimentò, o permise che sorgesse, e variamente [...] , ora soverchiamente ostili, del Gioberti su lui. E la crisi della casa editrice. Nel 1847 questa dava lavoro a settantatré operai. Neanche un anno dopo, il 12 marzo 1848, un impiegato superstite scriveva ch'erano rimasti in quattro, uno stabile e ...
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CLERICI, Felice
Pietro Cabrini
Figlio di Giuseppe e di Lucia Pirovano, non se ne conosce la data di nascita. Manca d'altronde a tutt'oggi qualsiasi notizia sulla vita del Clerici.
I pochi cenni di G. [...] commercio e banca in Lombardia nel XVIII secolo, Milano 1968, pp. 63 s., 121, 145; A. Forti Messina, La "disciplina degli operai" in Lombardia dopo la soppressione delle corporazioni(1787-1796), in Società e storia, 1978, n. 3, p. 485.
P. Cabrini
Per ...
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PONTI, Andrea
Silvia A. Conca Messina
PONTI, Andrea. – Nacque a Gallarate, in provincia di Varese, il 17 febbraio 1821 da Giuseppe (1786-1853) e da Maria Antonia Longhi, sesto di undici figli: Gerolamo [...] G. Rosa, Il mito della capitale morale, Milano 1982; C.G. Lacaita, L’intelligenza produttiva. Impren-ditori, tecnici e operai nella Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri di Milano (1838-1988), Milano 1990, ad ind.; R. Romano, La modernizzazione ...
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operaio
operàio (ant. operàrio) s. m. (f. -a) e agg. [lat. operarius, der. di opĕra «lavoro; lavoro a giornata»]. – 1. s. m. (f. -a) a. Lavoratore subordinato che esplica mansioni prevalentemente manuali, diverse a seconda delle varie specializzazioni...
maestranza
s. f. [der. di maestro1]. – 1. Il complesso di maestri operai che lavorano in uno stabilimento, da cui dipendono gli operai più giovani, i garzoni, gli apprendisti; in marina, m. di bordo, l’insieme di calafati, carpentieri, stipettai,...