RILKE, Rainer Maria
Vincenzo Errante
Poeta di lingua tedesca, nato il 4 dicembre 1875 a Praga, morto a Muzot (Svizzera) il 29 dicembre 1926. Discendente da un'antichissima famiglia aristocratica e cattolica, [...] giovanili. È in corso di pubblicazione l'epistolario. Tra il 1929 e il 1930, le opere principali del R. uscirono tradotte in italiano da V. Errante (Milano): Liriche scelte; I quaderni di Malte Laurids Brigge; Storie del buon Dio; Augusto Rodin.
Bibl ...
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Compositore e pianista italiano, morto a Firenze il 19 febbraio 1975. La sua figura, già delineatasi vigorosamente negli anni di poco precedenti il secondo conflitto mondiale, ha assunto dal dopoguerra [...] scuola di Schoenberg, non ha impedito alla sua opera di presentarsi come un contributo di grande originalità nel Paolo, per mezzosoprano o voce di ragazzo e strumenti (1964); 4 Liriche di Machado per soprano (1964); Concerto per la notte di Natale ...
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PINDEMONTE, Ippolito
Mario Marcazzan
Letterato, scrittore e poeta fra i più rappresentativi del Settecento, nato il 13 novembre 1753, da nobile famiglia ricca di tradizioni letterarie, a Verona, ivi [...] 1834; G. Gini, Vita e studio critico delle opere di I. P., Como 1899; M. Scherillo, I. P., Messina 1919; S. Peri, I. P. Studi e ricerche coll'aggiunta della tragedia inedita "Ifigenia in Tauri" e di liriche inedite e rare, Rocca S. Casciano 1905; N ...
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Nato in Mugello, forse nel villaggio La Casa da cui traeva nome la sua nobile famiglia, il 28 giugno 1503, morto a Montepulciano il 14 novembre 1556. Studiò a Bologna, a Firenze e dal 1525 di nuovo a Bologna, [...] come tutta la produzione in versi del D. C., sono opera più di cervello che di cuore, ma solenni e severi, e belle arti di Napoli, n. s., I (1910), pp. 111-147; per le liriche volgari, B. Croce, in La critica, XXVIII (1930), pp. 410-17; G. Tinivella ...
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RAVEL, Maurice
Guido Maria Gatti
Compositore, nato a Ciboure, presso Saint-Jean-de-Luz (Bassi Pirenei) il 7 marzo 1875, di madre basca e di padre svizzero francese. I suoi primi maestri furono H. Ghis [...] Tuttavia la sua produzione non è molto copiosa; ogni opera reca il segno di una lunga maturazione, di un Daphnis et Chloé, balletto (ivi 1912), L'enfant et les sortilèges, fantasia lirica (Montecarlo 1925).
Bibl.: Roland-Manuel, M. R. et son oeuvre, ...
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Nato a Savona nel 1552 ed ivi morto nel 1638,- ebbe una giovinezza piuttosto agitata, perché gli mancarono nei primi anni le cure del padre, morto quindici giorni prima ch'egli nascesse, e della madre [...] in occasione delle nozze di Maria de' Medici con Enrico IV re di Francia.
Ediz.: Opere del C. raccolte in cinque tomi, Venezia 1757; Poesie liriche, sermoni e poemetti scelti da F.L. Polidori, Firenze 1865; Autobiografia, dialoghi e lettere scelte ...
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Nato a Milano il 23 dicembre 1783 di modesta famiglia oriunda della Svizzera francese, seguì da giovane la carriera dei pubblici impieghi, ma si diede ben presto anche alla letteratura. Allievo del Parini, [...] Opere, a cura di E. Bellorini, Bari 1911-12; Lettera semiseria di Grisostomo, a cura di A. Galletti, Lanciano 1913; Prose e poesie scelte, a cura di G. Saviotti, Firenze 1915; Liriche di F. Santoro, Vita ed opere di Giovanni Berchet, Livorno 1915, ...
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MARINETTI, Filippo Tommaso (Emilio)
Poeta, romanziere, drammaturgo; creatore del movimento futurista, nato ad Alessandria d'Egitto il 22 dicembre 1876. Fatti i primi studî ad Alessandria, ottenne poi [...] des étoiles, cui succedette nel 1904 il volume di liriche intitolato Destruction, con i quali il M. si affermò copre anche la carica di segretario nazionale del Sindacato scrittori.
Opere principali: Poesia: La Conquête des étoiles (Parigi 1903; ...
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Poeta drammatico, nato a Roma il 20 gennaio 1830, morto a Livorno il 30 agosto 1881. Apparso fra il decadere di quello che fu poi chiamato il basso romanticismo, e le prime avvisaglie di quelle idee che, [...] e di ciarlataneria, d'ambizioni estetiche e di viltà: l'opera, concepita alla brava, sulle tracce di Tacito e di Svetonio, dopo la sua morte. Il C. ha anche un volume di Poesie liriche (Milano 1876); e un Silla, dramma non finito.
Bibl.: F. Martini ...
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Poeta, nato a Pistoia il 26 novembre 1566 di famiglia nobile e ivi morto il 31 agosto 1645. Per volere del padre, attese a studî giuridici. Andato a Firenze (1586), s'iscrisse all'Accademia Fiorentina, [...] espugnata, 1630; La Bulgheria convertita, 1637), oltre a liriche, prose, ecc. Spentosi nel 1644 il suo protettore, B. dell'Api, Bologna 1889; M. Barbi, Notizia della vita e delle opere di F. B., Firenze 1897; A. D[avoli], Bibl. storica del poema ...
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lirico
lìrico agg. [dal lat. lyrĭcus, gr. λυρικός, der. di λύρα «lira2»] (pl. m. -ci). – 1. a. Presso gli antichi Greci, poesia l. (o melica), la poesia destinata a essere cantata o recitata con l’accompagnamento della lira; si distingue tradizionalmente...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...