NIETZSCHE, Friedrich Wilhelm
Giuseppe GABETTI
Rodolfo PAOLI
Giuseppe GABETTI
Pensatore, nato a Röcken presso Lützen il 15 ottobre 1844, morto a Weimar il 25 agosto 1900: nel quale tutte le contrastanti [...] titolo che N. pensò anche di adattare più tardi a tutta l'opera di questo periodo: il resto fu scritto a Basilea; poi, dall' e l'estasi di una rivelazione.
Esso costituisce il motivo lirico centrale che ritorna, in variazioni di tonalità sempre più ...
Leggi Tutto
OVIDIO Nasone, Publio (P. Ovidius Naso)
Luigi CASTIGLIONI
Salvatore BATTAGLIA
Poeta romano dell'età augustea. I dati sommarî della vita del poeta non sono difficili a raccogliere: la sua lirica tutta [...] ma indipendente, all'Ovidius moralizatus del Bersuire, che anzi per la sua seconda parte si servì dell'opera in volgare. A questo tipo lirico si riconnettono le riduzioni poetiche dell'Ars amatoria e dei Remedia amoris, di cui abbonda la letteratura ...
Leggi Tutto
Poeta tragico ateniese.
Vita. - La data della morte, che oscilla nella tradizione fra il 407-06 e il 406-05, può determinarsi con sufficiente esattezza: gennaio o febbraio del 406. Infatti, nelle Lenee [...] e della fronte; ma, in certa piega delle labbra e sotto gli occhi spenti, non senza soavità.
Opere: E. scrisse anche poesie liriche: ci rimangono un distico dell'epicedio in onore degli Ateniesi morti nella spedizione di Sicilia; un epigramma; e ...
Leggi Tutto
ORAZIO Flacco, Quinto (Q. Horatius Flaccus)
Gino FUNAIOLI
Ferdinando NERI
I termini della sua vita vanno dall'8 dicembre del 65 al 27 novembre dell'8 a. C. Sono 57 anni dei più agitati e decisivi [...] , fece seguire a Omero Orazio satiro" (Inf., IV, 89). Di tutta l'opera d'O. ebbe notizia il Petrarca, che ne trasse anche qualche spunto nelle sue liriche; fra i primi umanisti, Coluccio Salutati, Vittorino da Feltre, Gregorio Correr, il Panormita ...
Leggi Tutto
Le notizie intorno alla sua vita sono poche e poco sicure. Nacque intorno al 450 a. C., in Atene, nel demo Cidatenèo. E ateniesi e liberi erano, sembra certo, tanto il padre Filippo, quanto la madre Zenodora. [...] varî episodi sono intercalati delle due parabasi e di varî canti lirici. E nella seconda parabasi, come un po' in tutta di grazia, come per la immaginosa compostezza della forma, l'opera di A. rifulge ai nostri occhi quasi l'ultima irradiazione della ...
Leggi Tutto
HAITI
Giandomenico Patrizi
Carlo Amadei
Eugenio Ragni
(XVIII, p. 319; App. I, p. 705; II, I, p. 1175; III, I, p. 805; IV, II, p. 127)
Tra i censimenti del 1971 e del 1982 la popolazione è salita da [...] 1973; Mémoire en colin-maillard, 1976; Motifs pour le temps saisonnier, 1976) sia lirica (La belière caraïbe, 1980).
Ambiziosamente teso alla realizzazione di un'opera ''totale'', nella quale cioè vengano a fusione i principali generi letterari, è il ...
Leggi Tutto
Città capitale del Belgio e capoluogo del Brabante, posizione 50° 51′10″ N., 4° 22′13″ F., tra 15 e 100 m. s. m.
Trae origine da un mercato del primo Medioevo: Bruxella nei più antichi documenti (sec. [...] di retorica", e qualche volta da compagnie di passaggio. Finalmente nel 1681 Bruxelles ebbe la sua scena lirica, consacrata specialmente alle opere italiane. Nel 1695 la dirigeva un italiano, Bombarda, al quale è dovuta la costruzione del famoso ...
Leggi Tutto
SLOVENIA (Slovenija; A. T., 77-78)
Elio MIGLIORINI
Pier Gabriele GOIDANICH
Alojzij RES
Giuseppe PRAGA
Regione della Iugoslavia nord-occidentale, che coincide con il banato della Drava (Dravska banovina) [...] di tenace propaganda in patria, dovette fuggire in Germania dove operò per lo più nel Württemberg e pubblicò a Tubinga, nel Tra i poeti vanno menzionati C. Golar (1886) con la sua lirica esuberante e spensierata; V. Molè (1886) che tentò di frenare in ...
Leggi Tutto
PLAUTO (Plautus)
Giorgio Pasquali
Il maggiore dei commediografi latini. Della vita di P., se non teniamo conto, com'è doveroso, di vicende evidentemente leggendarie, sappiamo ben poco. Tutte le notizie [...] (rispetto all'arte, p. es., di Aristofane) che la parte lirica è in essa ridotta a ben poca cosa, a nulla. Alla di nuovo. P., si è detto non senza ragione, è l'inventore dell'opera buffa. S'intende che sia così: P. fu uno spirito musicale, un genio ...
Leggi Tutto
PAESAGGIO
Rosanna TOZZI
Arduino COLASANTI
Rosanna TOZZI
Luigi PARPAGLIOLO
*
. Si chiama paesaggio in arte un dipinto che ha per oggetto gli aspetti campestri, la natura. Come tale si può dire che [...] subito dire che essa ha sempre considerato questo non come vera opera d'arte, ma come elemento di decorazione. La tradizione raffinato, celebre per certi effetti di neve e liriche interpretazioni di uragani primaverili e brume autunnali. All ...
Leggi Tutto
lirico
lìrico agg. [dal lat. lyrĭcus, gr. λυρικός, der. di λύρα «lira2»] (pl. m. -ci). – 1. a. Presso gli antichi Greci, poesia l. (o melica), la poesia destinata a essere cantata o recitata con l’accompagnamento della lira; si distingue tradizionalmente...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...