FARINI, Domenico Antonio
Domenico Berardi
Nato a Russi (Ravenna) da Marco e Santa Troncossi il 25 febbr. 1777, era stato avviato alle discipline umanistiche e teologiche presso il seminario di Faenza, [...] nel 1826.
Meritano di essere ricordate, per la forma elegante non meno che per la nobiltà dei concetti, inedite operette agiografiche, rintracciate nell'Archivio della Chiesa dei servi di Russi (Orazione in onore dei beati sette fondatori dell'Ordine ...
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MOISE, Giovanni
Domenico Proietti
– Nacque il 27 nov. 1820 a Cherso, capoluogo dell’isola omonima nell’arcipelago del Quarnaro (oggi in Croazia). Fu quinto dei sette figli di Benedetto e di Nicolina [...] monastero (delle quali fu confessore dal 1872 al 1876); e l’elegante volgarizzamento, in stile trecentesco, di Quattro operette ascetiche del serafico dottore s. Bonaventura (Firenze 1878).
Un posto a sé occupa il bizzarro libretto Regole del giuoco ...
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GAMBA, Bartolomeo (Bartolo)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Bassano del Grappa il 15 maggio 1766 (come risulta dall'atto di battesimo; alcuni biografi lo dicono nato nel 1776) da Francesco [...] erudita" della Restaurazione nel Veneto che ben s'inserirono le iniziative editoriali del G.: emblematica fra molte la nota "Collezione d'operette in prosa d'istruzione e di piacere", che è di fatto una raccolta non di classici, ma di testi di lingua ...
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GIOVENE, Giuseppe Maria
Antonello Pizzaleo
Nacque a Molfetta il 23 genn. 1753, da Giovanni, di famiglia nobile del luogo, e Antonia Graziosi. Ebbe almeno due fratelli (Graziano Maria, il primogenito, [...] di igrometria e meteorologia è infatti orientata in tal senso. Tra i numerosi scritti editi e inediti vi sono operette agronomiche dedicate alla coltura più importante della Terra di Bari: Memoria sulla rogna degli ulivi (Napoli 1789; in Raccolta ...
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GABRIELE di Pietro
Tiziana Plebani
Figlio di Pietro, nacque intorno alla metà del Quattrocento con tutta probabilità a Treviso (e non come ritenuto da alcuni a Tarvisio).
Il Federici ritenne che G. [...] Pucci del 1475 e del '78 (IGI, 8196, Gesamtkatalog der Wiegendrucke [GW], 2280; IGI, 8197).
Sempre a Venezia G. stampò operette di largo consumo: il Cibaldone ovvero libro terzo di Almansore, di cui conosciamo due edizioni senza data (IGI, 2786, 2788 ...
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DELL'OTTONAIO, Giovanni Battista (Giovambattista), detto l'Araldo
Isabella Innamorati
Nacque da Cristofano a Firenze nel 1482.
Non vi sono documenti riguardanti la sua adolescenza ma è probabile che [...] farsesco e didascàlico ed è strutturato sugli esempi del dramma cittadino; si lascia accorpare a una compagine di operette consimili nel tono, coeve, fiorentine e probabilmente tutte scritte per uno stesso destinatario: la Signoria. Varrà ricordare ...
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FERRARIO, Vincenzo
Stefano Nutini
Nacque a Milano il 4 marzo 1768 da Giovanni e da Antonia Lanzavecchia, un anno dopo il fratello Giulio. Le prime notizie su di lui risalgono al 1796, quando fu pubblicata [...] di un coinvolgimento reale del F. con il gruppo di F. Confalonieri, testimoniato anche dalla frequente pubblicazione di operette relative al mutuo insegnamento.
Un altro aspetto dell'attività editoriale del F. è quello rappresentato dall'attenzione ...
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LITTA, Simone
Stefano Benedetti
Nacque nell'ultimo quarto del secolo XV. Le notizie sulla sua vita sono quelle, scarse, ricavabili per lo più dai suoi stessi componimenti, che tramandano il nome di [...] politico-militari che coinvolsero il Ducato di Milano tra il 1508 e il 1525. Sul piano letterario, d'altra parte, le operette documentano la fedeltà del L. alle forme della barzelletta in ottonari, in modi di vivace cantabilità e con una lingua dalla ...
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PALEOTTI, Camillo
Irene Iarocci
PALEOTTI, Camillo. – Nacque nel 1520, primogenito del giurista Alessandro (figlio del giurista Vincenzo e fratello dell’umanista Camillo seniore) e di Gentile Volta. [...] avanzata, fino alla morte, avvenuta nel marzo 1594.
Oltre a essere un attivo mecenate Paleotti fu egli stesso autore di operette di vario genere, che rimasero sempre manoscritte. Fonte principale di informazione sui suoi lavori è lo spoglio del fondo ...
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LEONI, Franco
Johannes Streicher
Nacque a Milano il 24 ott. 1864 da Alberto. Studiò composizione con Amilcare Ponchielli presso il conservatorio di Milano, ove il padre era docente di canto, diplomandosi [...] Fernald era già stato trasformato in opera lirica una prima volta da un musicista tedesco, Victor Hollaender, più noto come autore di operette, ma il suo San Lin (1898-99) non era riuscito a imporsi. Anche la prima londinese dell'Oracle del 1905 non ...
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operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...