Storico, ecclesiastico (n. Lomello, Pavia, 1296 - m. dopo il 1334); miniatore e calligrafo, fu scrivano alla Penitenzieria Apostolica in Avignone (1330). Fu autore di scritti potentemente visionarî, che [...] stesso con disegni colorati di complicata ed enigmatica simbologia (per es., un suo autoritratto i cui lineamenti corrispondono alla pianta della città di Pavia). Tra le sue opere: Liber de laudibus civitatis Ticinensis, Descriptio universi coelestis ...
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M. Camille
Storico, ecclesiastico, miniatore e calligrafo, nato nei pressi di Pavia il 24 dicembre 1296 e attivo principalmente ad Avignone come scrivano nella Penitenzieria apostolica.Autore di alcune opere letterarie di carattere religioso, tra cui una famosa descrizione di Pavia (Liber de laudibus ... ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 18 (1975)
Hans Jürgen Becker
Fino a tempi recenti quasi nulla si sapeva della vita e dell'importanza del Canistris. Soltanto dopo il 1927, quando F. Gianani poteva identificarlo con l'autore di una descrizione della Pavia medievale, denominato da L. A. Muratori come "Anonimo Ticinese", è stato oggetto di numerosi ... ...
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PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] , Gaeta e Amalfi e alla regolamentazione dei traffici con l'area francese e anglosassone. Anche se, a detta di OpicinodeCanistris (Gianani, 19762, p. 182), un secondo muro fu ricostruito dal vescovo Giovanni - Giovanni II (m. nel 911) o Giovanni ...
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LIUTPRANDO
F. Betti
Re dei Longobardi dal 712, quando venne eletto a succedere al padre Ansprando, che era rimasto sul trono per soli tre mesi dopo aver deposto, grazie all'appoggio di truppe bavare, [...] , in MGH. SS rer. Lang., 1878, pp. 7-187: 45-187; id., Storia dei Longobardi, a cura di L. Capo, Milano 1992; OpicinodeCanistris, Liber de laudibus civitatis Ticinensis, a cura di R. Maiocchi, F. Quintavalle, in RIS2, XI, 1, 1903-1906, pp. 1-52: 12 ...
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CATTEDRALE
Chiesa principale della diocesi, dov'è la cattedra, o trono, del vescovo; il termine latino cathedralis ('della cattedra') è propriamente aggettivo, sostantivato se riferito a un sottinteso [...] È possibile quindi che la ricorrenza in Lombardia di quella consuetudine - protrattasi, sulla base della testimonianza di OpicinodeCanistris (1296-post 1334; Krautheimer, 1936), almeno fino al sec. 14° - altro non sia stato che il fossilizzarsi ...
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L'apparato militare
Aldo A. Settia
Premessa
Le potenze marittime italiane, contemporanee e concorrenti di Venezia, ebbero, insieme con una forza navale, anche un esercito impegnato in uno sforzo [...] . 79-105.
127. Anonymi Ticinensis [OpicinodeCanistris> Liber de laudibus civitatis Ticinensis, a cura di Rodolfo
184. M. da Canal, Les Estoires, pp. 313-318; cf. anche L. de Monacis, Chronicon, pp. 255-256, e M. Sanudo Torsello, Istoria, p. 154; ...
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DISEGNO ARCHITETTONICO
V. Ascani
Rappresentazione bidimensionale grafica di un edificio o di una sua parte o elemento, con intenti progettuali, dimostrativi, didattici o di studio e di sperimentazione [...] è dato riscontrare in opere come il Texaurus regis di Guido da Vigevano (Parigi, BN, lat. 11015) o nelle vedute di OpicinodeCanistris (Roma, BAV, Pal. lat. 1993), sono da considerarsi tipologia di opere grafiche a sé stante. A metà tra i due generi ...
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MERCATO
M. Bernardini
Nelle definizioni di Isidoro di Siviglia il termine m. connota sia il concorso consuetudinario di compratori e venditori ("Mercatus dicitur coetus multorum hominum, qui res vendere [...] o, in via temporanea, piazze normalmente destinate anche ad altri usi.Un'idea precisa per Pavia nel sec. 14° la offre OpicinodeCanistris, che sottolinea, innanzi tutto, la netta separazione tra gli spazi destinati ai m. più impegnativi: il m. del ...
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GUIDO da Vigevano
Aldo Settia
La documentazione riguardante G. è molto limitata, così che alcune importanti vicende della sua vita sono ricostruibili solo sulla base di ipotesi. Dal momento che nel [...] 1345, in Archiv für Geschichte der Medizin, VII (1913), pp. 1-25; Id., Anatomies de Mondino dei Luzzi et de G. de V., Paris 1926; F. Gianani, OpicinodeCanistris, l'Anonimo ticinese (cod. Vaticano Palatino 1993), Pavia 1927, p. 51; F. Cognasso, Una ...
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GIOVANNI XIV, papa
Wolfgang Huschner
Pietro fu vescovo di Pavia, terzo di questo nome, dal 971-972 al 983. Nulla sappiamo di certo sulle sue origini. Secondo una notizia contenuta nel Liber pontificalis, [...] le quali seppe governare il popolo romano (v. 5: "commissum populum Romanum in omnibus instruens").
Fonti e Bibl.: OpicinodeCanistris, Liber de laudibus civitatis Ticinensis, a cura di R. Maiocchi - F. Quintavalle, in Rer. Ital. Script., 2a ed., XI ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Pavia dall'875 o dall'876, e il secondo della serie dei vescovi pavesi a portare questo nome. Il suo predecessore, Litifredo, è nominato ancora in vita in una [...] fortificazione, per meglio proteggere la città dalle incursioni degli Ungari degli anni 899-900.
Fonti e Bibl.: [OpicinodeCanistris], Liber de laudibus civitatis Ticinensis, a cura di R. Maiocchi - F. Quintavalle, in Rer. Ital. Script., 2a ed., XI ...
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