De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] si rivelò quantomeno discutibile171.
Comunque sia, l’urgenza della riforma finanziaria era dovuta alle pressioni dell’opinionepubblica e della politica, convinte della necessità che anche la Santa Sede si avviasse sulla strada della pubblicizzazione ...
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Costantino fra divinizzazione e santificazione
Una sepoltura contestata
Giorgio Bonamente
Gli imperatori romani erano, per tradizione secolare, assimilati sotto più aspetti alla divinità, sia in vita, [...] Raziaria e Secondiano di Singiduno115.
Emerge la teoria ‘ministeriale’ del potere politico, che sul momento offre all’opinionepubblica una risposta che scarica sugli ariani la responsabilità della crisi politica e contribuisce a legare al vescovo di ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] saperlo, senza volerlo, fecero ciò che i tristi scaltramente volevano. È ora a tempo che la direzione [cattolica] dell’opinionepubblica rompa le pastoje di questo giornalismo che pretende d’essere l’organo della Chiesa, ma fece del male [...] ed ora ...
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BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] la viva essenza della questione, il re ed i suoi abili consiglieri riuscirono a eccitare in senso nazionale l'opinionepubblica. Il Saisset venne liberato e affidato all'inviato papale, e furono invitati ambedue a lasciare subito il regno. Il ...
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La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] (ma lo era solo in parte) ispirata ai principi di separazione tra lo Stato e la Chiesa. In argomento le opinionipubblicamente espresse da un Balbo, da un Rosmini o da un Gustavo di Cavour, fratello di Camillo, dalla maggior parte dei cattolico ...
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Germania, Regno di
WWolfgang Stürner
I. Condizioni e contesti fondamentali
A) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente
Gli atti della cancelleria imperiale [...] sottrarre al compito a cui Dio li aveva destinati nell'Impero. Di fatto un intento di questo tipo per l'opinionepubblica tedesca avrebbe avuto il valore di un segnale di fallimento, portando a un sensibile indebolimento della posizione sveva anche a ...
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La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] politico e la distanza dei partiti dalla società civile. Più capace della Dc nell’intercettare gli orientamenti dell’opinionepubblica – ad esempio sulla questione del nucleare –, si mostrò anche più moderno del Pci nell’interpretare i cambiamenti in ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] e infine cardinale, sottolineavano la forte potenza del mondo ebraico nell'economia, nella cultura, nei giornali, nell'opinionepubblica. D'altra parte lo Schönborn era considerato il tipico rappresentante del mondo feudale in ritardo, il partito del ...
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Costantino nella storiografia italiana su Roma
Federico Santangelo
Costantino e il suo tempo rappresentano banchi di prova fondamentali per il farsi della disciplina storica in Italia. Bastino due esempi, [...] punto di partenza è l’anno 313: la mancata celebrazione dei ludi saeculares deve aver avuto un forte impatto sull’opinionepubblica pagana di Roma; più in generale, Costantino non dichiara mai di dovere la propria vittoria al ponte Milvio al sostegno ...
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Temistio
Città e dinastia
Federico Fatti
Costantino è, in Temistio, il creatore di Costantinopoli1. Non è l’uomo mandato dal Dio dei cristiani per la salvezza dell’Impero, come in Eusebio di Cesarea [...] peso di quella che si era procurato Valente sposandosi? – era ancora decisivo, nella città di Costantino. Tra l’opinionepubblica, tra i militari134, ma anche in quel Senato che di Costantino si considerava figlio, e del quale Temistio pretendeva ...
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opinione
opinióne (ant. oppinióne) s. f. [dal lat. opinio -onis, affine a opinari «opinare»]. – 1. Concetto che una o più persone si formano riguardo a particolari fatti, fenomeni, manifestazioni, quando, mancando un criterio di certezza assoluta...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...