FORZE ARMATE
Alberto Mondini
Nicola Pignato
Gino Galuppini
Stelio Nardini
Nicola Pignato
Il 2 settembre 1945, quando il generale Y. Umeza firmò sulla corazzata statunitense Missouri, davanti al [...] le f.a. sono soggetti ad approvazione da parte dei Parlamenti; approvazione che è meno difficoltosa, ovviamente, quando l'opinionepubblica è sensibile all'esistenza di una minaccia esterna, come in Israele, e più contrastata in paesi che godono da ...
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Politica internazionale
Mario Del Pero
La crisi dell'egemonia statunitense
Durante gli anni Novanta del 20° sec. il sistema internazionale fu attraversato da pulsioni e processi ambivalenti. L'ottimismo [...] di coagulare un maggiore consenso attorno a una guerra che risultava invisa a una parte maggioritaria dell'opinionepubblica internazionale.
Gli Stati Uniti decisero inizialmente di delegare la gestione della crisi alle Nazioni Unite, in risposta ...
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SUDAFRICANA, UNIONE (XXXII, p. 935; App. I, p. 1040; App. II, 11, p. 927)
Gennaro CARFORA
Francesco CATALUCCIO
Carlo DELLA VALLE
Superficie e popolazione. - L'area dell'Unione è di 1.223.618 km2, oltre [...] mutare entro il 1960 il regime costituzionale del paese su basi repubblicane, nel senso che irritò maggiormente l'opinionepubblica britannica, già ostile per la politica razziale, e fece sviluppare tra i paesi membri del Commonwealth - soprattutto ...
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Patria
Maurizio Viroli
Dall'inizio degli anni Novanta del 20° sec., la cultura e il linguaggio politici hanno riscoperto un concetto democratico di p. profondamente diverso dalle interpretazioni nazionalistiche [...] . Questa rinascita non ha coinvolto soltanto gli studiosi ma anche larga parte dell'opinionepubblica italiana e internazionale. I sondaggi d'opinione dimostrano infatti che dalla seconda metà degli anni Novanta la grande maggioranza degli italiani ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231)
Pietro SILVA
Storia (p. 232). - Gli aspetti e gli sviluppi della storia dell'Inghilterra nell'ultimo periodo sono essenzialmente legati, per quanto riguarda la politica interna, [...] alla solidità del sistema costituito dallo spirito e dalla lettera dello statuto della Società delle nazioni, su cui l'opinionepubblica britannica si era abituata a basare la sicurezza della pace e dello statu quo, e insieme l'intangibilità della ...
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ISTITUZIONI, Riforma delle
Sergio Bartole
La riforma delle istituzioni in Italia. - Agli esordi dell'esperienza repubblicana in Italia il tema della riforma delle i. si presenta anzitutto come quello [...] 1993. Ad apertura della xi legislatura è stata istituita la Commissione bicamerale per la riforma delle istituzioni.
Nell'opinionepubblica, nella stampa e nella pubblicistica politica, comunque, il tema della riforma delle i. ha costituito motivo ...
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WITTE, Sergej Jul′evič
Fritz Epstein
Uomo politico russo, nato il 17 giugno 1849 a Tiflis, morto il 13 marzo 1915 a Pietrogrado. Entrato nell'amministrazione delle ferrovie di Odessa, nel 1885 fu chiamato [...] L'esito infelice per la Russia della guerra russo-giapponese riportò il W. in primo piano: acquistando il favore dell'opinionepubblica negli Stati Uniti per sé stesso e per la sua abilità di plenipotenziario russo, consentì alla Russia di conservare ...
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ZOLLVEREIN, DEUTSCHER (Unione doganale tedesca)
Carlo Antoni
Unione doganale, che creò intorno alla Prussia l'unità economica tedesca e preparò il terreno all'unità politica.
Il congresso di Vienna, [...] del Bund (federazione) tedesco, aveva stabilito che gli stati federati dovessero consultarsi in materia di traffico. L'opinionepubblica, specialmente nella sua parte liberale, considerava assurdo il complicatissimo sistema di dazî dei 34 stati e ...
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WEBSTER, Daniel
Henry Furst
Statista americano, nato a Franklin (allora Salisbury) nello stato di Nuova Hampshire, il 18 gennaio 1782, morto a Marshfield, il 24 ottobre 1852. Suo padre, Eebenezer V., [...] il principio che se lo statuto attribuisce una facoltà, dà tutto ciò che occorre per esercitarla. Gettò così le basi dell'opinionepubblica in tutta la parte dell'Unione che restò tale nella crisi della Guerra civile, e che si è imposta con la ...
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PALESTINESE, MOVIMENTO
Francesco Cataluccio
. Al momento della proclamazione dello Stato d'Israele il 14 maggio 1948 e della guerra araboisraeliana che subito ne seguì, decine di migliaia di Palestinesi [...] 5 settembre 1972 e l'attacco alla scuola israeliana di Maalot il 15 maggio 1974, impressionarono vivamente l'opinionepubblica mondiale. Poiché Israele rispose alla guerriglia palestinese con rappresaglie dirette a colpirla nei centri di partenza più ...
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opinione
opinióne (ant. oppinióne) s. f. [dal lat. opinio -onis, affine a opinari «opinare»]. – 1. Concetto che una o più persone si formano riguardo a particolari fatti, fenomeni, manifestazioni, quando, mancando un criterio di certezza assoluta...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...