GRAZIADIO da Ascoli
Sonia Gentili
Visse nella prima metà del sec. XIV; il suo luogo di provenienza è concordemente individuato in Ascoli Piceno, con l'unica eccezione del Pignon, che lo dice "lombardus". [...] 1335, per questo che sembra essere stato l'opus maius di G., verrebbe dal commento Super dialecticam 1968-70), pp. 210 s.; L. Gargan, Lo Studio teologico e la Biblioteca dei domenicani a Padova nel Tre e Quattrocento, Padova 1971, pp. 10, 210, 230 ...
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DE ANDREIS, Francesco Tranquillo (Tranquillus Andronicus Parthenius)
Silvano Cavazza
Nacque a Traù in Dalmazia da Giovanni e da Clara tra il 1490 e il 1495.
La famiglia era una delle più antiche della [...] dispute intestine, che rischiano di mettere il paese nelle mani dei Turchi, com'era avvenuto per l'Ungheria. La Polonia VII, ibid. 1912, pp. 162, 189, 385; P. S. Allen, Opus epistolarum Des. Erasmi Roterodami, III,Oxford 1913, pp. 469, 621-624; Acta ...
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BECICHEMO (Bicichemo, Becichio, Bezicco), Marino
Cecil H. Clough
Da non confondersi con Marino Barlezio, suo compatriota e contemporaneo (cfr. A. Zeno, Dissertazioni vossiane, Venezia 1753, II, pp. [...] concessa anche facoltà di dare pubbliche lezioni nelle scuole dei legisti. L'anno seguente lo stipendio fu portato a cura di Niccolò Beroaldo, ha una lettera di Erasmo come prefazione (cfr. Opus Episolarum D. Erasmi Roterdami, a cura di P. S. Alien e ...
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FORTEGUERRI (Carteromaco), Scipione
Francesco Piovan
Nacque il 4 febbr. 1466 a Pistoia, in cappella di S. Paolo, da Domenico e da Angiolina di Piero. Era nipote del cardinale Niccolò Forteguerri, il [...] venire. Probabilmente già nell'autunno del 1492, all'inizio dei corsi, era a Padova; vi si trovava comunque con (tuttora lo studio biografico più completo, se pur da usare con cautela); Opus epistolarum Des. Erasmi Roterodami, a cura di P.S. Allen…, I ...
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PEROSI, Lorenzo
Markus Engelhardt
PEROSI, Lorenzo (Pierluigi Giuseppe Maria Natale Ireneo Felice). – Nacque il 21 dicembre 1872 a Tortona (Alessandria) da Giuseppe e Carolina Bernardi, in una famiglia [...] composizioni per organo (per una dettagliata documentazione del cospicuo opus perosiano si rimanda a Sacchetti, 2013).
L’8 X, Benedetto XV, Pio XI, Pio XII), alla maggior gloria dei quali dedicò ogni sua energia di musicista e di uomo (si dichiarava ...
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CAPODIFERRO (De Cotiferinis, Codiferri, Codeferini, Capi Di Ferro)
Piero Capuani
Famiglia di artefici, originaria di Lovere (lago d'Iseo); a Bergamo si dedicò, nei secoli XV e XVI, prevalentemente all'arte [...] Sansone tradito da Dalila che reca la seguente firma: "Opus Io: Francisci De Capite Ferreo B'gomesis". Anche nel o inginocchiatoio intarsiato a figure ed ornato, proprio per ordine dei presidenti del Consorzio, di cui si è perduta ogni traccia ...
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DONI, Agostino
Antonio Rotondò
Nacque a Cosenza intorno alla metà del sec. XVI: "Consentimis, medicus et philosophus" si dice egli stesso nel frontespizio dell'unica sua opera nota.
Le informazioni [...] 'unità e le infonda senso e sentire come cose sostanzialmente estrinseche ai processi propriamente naturali "Dei certe alicuius ope ad cam rem fuerit opus").
Composta di sostanze molteplici e dissimili, la natura umana è, invece, tale solo in quanto ...
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CASALI (Casale, Casalius, de Casalibus, Casalinus), Battista (Giovanni Battista)
Gianni Ballistreri
Nacque intorno al 1473 da un'antica famiglia romana; sono ignoti i nomi dei genitori, mentre si conoscono [...] contrasti, accennò con tristezza alla morte del C. in due lettere del 25 (Opus epist., VI, lett. 1597, p. 149) e del 31 agosto 1525 Vat. lat. 5383 (a f. 60v il solito epigramma per il ritorno dei Colonna e degli Orsini; a f. 123-130v un'ecloga, inc. ...
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DAVID, Ludovico Antonio
Robert Enggass
Nacque a Lugano il 13 giugno 1648. Le poche notizie sulla sua vita derivano dalle lettere e dal "ristretto" biografico che il D. stesso mandò a P. Orlandi nel [...] Poussin come il suo artista ideale e che dedicò il suo opus magnum a Colbert.
La terza parte, che a noi pittorico, Bologna 1704, pp. 258, 394; F. S. Baldinucci, Vite di artisti dei secc. XVII-XVIII (ms., c. 1730), a cura di A. Matteoli, Roma 1975 ...
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PALMIERI, Matteo
Elena Valeri
PALMIERI, Matteo. – Nacque a Firenze il 13 gennaio 1406 da Marco, iscritto all’arte dei medici e speziali, e da Tommasa Sassolini.
La famiglia paterna era originaria del [...] Otto Sindaci del podestà, l’anno successivo fu per un semestre dei Sette Ufficiali di Torre per il quartiere di S. Giovanni, dove 1971, pp. 265-281; G. Carpetto, P.’s “Opus de temporibus” and “Annales”: a reassessment, in Kentucky Romance Quarterly ...
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opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...
opusdeino
s. m. Membro dell’Opus Dei. ◆ Bene, ci sono voluti 31 anni, ma il cardinal [Camillo] Ruini ha certamente ricomposto questa benedetta area. Ci sono dentro tutti, ovviamente riveduti e corretti: […] il santegidino [Mario] Marazziti...