CICOGNARA, Antonio
Giacomo Bargellesi
Attivo a Cremona, e presumibilmente a Ferrara verso la fine del Quattrocento, come pittore e miniatore.
Se si ammette la partecipazione alla decorazione del salone [...] d'Alessandria e un'altra santa e la scritta "14-Antomi Cicognari-Opus-90" (Milano, già coll. A. Cologna, eredi Speroni: Sandberg nel 1469 tra i pittori chiamati alla decorazione del salone dei Mesi nel palazzo Schifanoia, dove gli si attribuisce ( ...
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GANO di Fazio (Gano da Siena)
Valerio Ascani
Non si conosce l'anno di nascita di questo scultore senese che, a lungo confuso con tale Galgano di Giovanni, architetto e monaco certosino (Thieme - Becker), [...] orgogliosamente la paternità del sepolcro: "Celavit Ganus opus hoc insigne Senesis: / laudibus immensis est sua Giovacchino da Siena e la sua "legenda", in Studi storici dell'Ordine dei servi di Maria, VIII (1957-58), pp. 156-161; M. Wundram ...
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JACCHINI (Jachini, Iacchini), Giuseppe Maria
Paolo Da Col
Nacque a Bologna il 16 luglio 1667 da Giacomo e Antonia Lambertini. La sua formazione e la sua carriera si svolsero interamente nel capoluogo [...] , come rivela una lettera inviata dal conte il 31 ott. 1689 a uno dei fabbricieri: "Quanto mi sia stato caro l'aviso che V.S. Ill.ma è esercitata nel segno di uno stretto collegamento tra opus ed esecuzione. L'attività di esecutore stimolò la ...
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BUONINSEGNI (Boninsegni), Tommaso
Ugo Tucci
Nacque da Alessandro a Siena verso il 1531 e gli fu imposto il nome di Claudio. Secondo una notizia dell'Ugurgieri Azzolini, accolta da Quétif-Echard e quindi [...] nella misura fissa dell'8%, divenuta consueta a Firenze, nella girata dei crediti. A tale questione è dedicato uno speciale trattato, in cui , G. Marescotti, 1573; Hier. Savonarolae opus eximium adversus divinatricem astronomiam,ex italico in lat ...
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BALLO (Balli), Giuseppe
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Palermo il 29 luglio 1567 da Graziano, barone di Collalvi, e da Alfonsina Alliata dei principi di Villafranca. Prese l'abito ecclesiastico e presto [...] accelerazione del moto gravitario.
Dopo aver pubblicato il De foecunditate Dei, il B. tornò a Bari (a Palermo, secondo il sua opera maggiore: quell'Aenigma dissolutum, "primigemium, confertumque opus" (Responsio..., p.5), che egli si proponeva di ...
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DE MARCHI
Sergio Guarino
Famiglia di intagliatori cremaschi attivi a Bologna nei secoli XV e XVI. Capostipite dovrebbe essere Iacopo, menzionato come "plasticatore" attivo nel convento di S. Agostino [...] S. Sebastiano (all'epoca Vaselli) di S. Petronio: "opus vero Iacobi et fratrum f[iliorum] m[agistri] Augustini de Cremona nel 1503 (Luchini, 1894, p. 147). È comunque lui il maggiore dei figli di Agostino, dato che non solo è l'unico a firmare con il ...
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LA GRECA, Marcello
Baccio Baccetti
Nacque in Egitto, al Cairo, l'8 dic. 1914 da Stanislao, napoletano di nobili origini che lavorava in imprese di costruzione, e da Clotilde Paggi, livornese. Ad Alessandria [...] dell'istituzione del Gruppo italiano biogeografi, e produsse l'opus magnum, di oltre ottanta pagine, sull'argomento più completo degli scritti del L. si trova in F. Monello, Elenco dei trattati, delle dispense e delle pubblicazioni, in Boll. dell'Acc. ...
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MANFREDI, Astorgio
Isabella Lazzarini
Terzo di questo nome, figlio di Galeotto e di Francesca di Giovanni (II) Bentivoglio, nacque a Faenza il 20 giugno 1485.
Faenza in quegli anni era governata dal [...] 329; S. Zaccaria, Ad excellentissimum principem Eustorgium Manfredum opus varium, Faventiae 1523; G.C. Tonduzzi, Historie di M. Sanuto, I diarii, I-V, Venezia 1879-80, ad indices; Lamenti storici dei secc. XIV, XV e XVI, a cura di A. Medin - L. Frati ...
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FALCONIERI, Lelio
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze nel 1585 da Paolo, console della nazione fiorentina a Roma sotto Sisto V, e Maddalena Albizzi. Nulla sappiamo della sua infanzia ed adolescenza. [...] il nuovo nunzio vescovo di Tebe nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini il 10 dic. 1634.
Il F. doveva partire per Florentinae familiae suprema Romani Pontificatus ac sacra cardinalatus dignitate illustratae opus, Romae 1706, pp. 471-75; G. J. ...
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BURANA (Borana), Giovanni Francesco
Giorgio Stabile
Nacque a Verona negli ultimi decenni del sec. XV, con ogni probabilità intorno al1475-80.
Molto giovane, ancor prima di addottorarsi, prestava già [...] eall'amplificazione erudita dei suoi trattati (in particolare il Theoricum opus). Èappunto del 1494 37v-44v). Dello stesso anno (15 apr. 1494) è la traduzione dei due libri degli Harmonica di Manuel Briennio, anch'essa conservata manoscritta (ibid ...
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opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...
opusdeino
s. m. Membro dell’Opus Dei. ◆ Bene, ci sono voluti 31 anni, ma il cardinal [Camillo] Ruini ha certamente ricomposto questa benedetta area. Ci sono dentro tutti, ovviamente riveduti e corretti: […] il santegidino [Mario] Marazziti...