BRENTA, Nicola
Giovanni Dondi
Orfano di padre ancora in età minore, lasciò, dopo il 1490, la nativa Varenna (nel Comasco), dove la famiglia aveva possedimenti terrieri, per recarsi a Venezia. Qui, il [...] ogni dazio per l'importazione e l'esportazione della carta da stampa e dei libri, e la privativa dell'esercizio dell'arte per un eguale periodo fonti non sicure). Infine una diciottesima edizione (Opus epistolarum del conte Iacopo di Porcia, già ...
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COFONE
Federico Di Trocchio
Medico della scuola salernitana tanto famoso quanto poco ricostruibile biograficamente. Citato nel De mulierumpassionibus di Trotula, nella Practicabrevis di G. Plateario [...] del trattato, egli scrive: "Ego namque secundum hoc opus de modo medendi a Cofonis ore suisque et sociorum L. Cassese, La "Societas Medicorum" di Salerno e i trattati di medic. dei secc. XI-XIII, Salerno 1950; ad Ind.; P. O. Kristeller, La scuola ...
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GONZAGA, Ludovico
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova il 21 ag. 1460, quintogenito maschio del marchese Ludovico III Gonzaga e di Barbara di Hohenzollern.
Fin dai primi anni la sua figura può essere adottata [...] Mantova 1978, pp. 72, 91 s., 94, 110; Id. - Id., Signorie padane dei Gonzaga, Mantova 1982, pp. 23, 38, 40, 42, 48, 105, 122, 129 415, 421 s., 428-431, 433; R. Signorini, Opus hoc tenue. Lettura storica, iconografica, iconologica della Camera dipinta ...
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CAPPONI, Ferrante Maria
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Nacque a Siena il 15 sett. 1682 dal senatore Camillo, in quel tempo depositario generale della città e Stato di Siena. Rimasto orfano in età minorile [...] ), ricorda più volte il C., menzionandolo poi nel tomo XVIII dei Rerum Ital. Script.(col.1102) quale possessore di un codice della Michelii catalogus plantarum horti Caesarei florentini, opus postumum iussu Societatis Botanicae editum..., Firenze ...
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GUIDACCIO (Antonio) da Imola
Anna Tambini
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, originario di Imola, figlio di un Giovanni Checchi.
La data di nascita, benché non documentata, potrebbe [...] che l'artista firma con orgogliosa consapevolezza: "Hoc opus fecit Antonius / alias Ghuidacius Imolensis / Anno Domini della diocesi imolese. Qui per l'antica chiesa di S. Ilaro dei carmelitani a Stiliano (oggi Lugo, chiesa del Carmine), G. eseguì ...
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MARCO Romano
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita di questo scultore attivo tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo; problematico risulta anche ricostruirne il profilo biografico [...] Celavit Marcus opus hoc insigne Romanus. Laudibus non parcus: est sua digna manus".
Nonostante la scarsità dei riferimenti 'ambito della corte pontificia con il preciso intento di commissionargli dei lavori per la diocesi: è il caso delle tre statue ...
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GIOVANNI PIETRO da Rho
Carlo La Bella
Figlio di magister Paganino, nacque intorno al 1465 a Rho, presso Milano. La prima attestazione della sua attività risale al gennaio del 1481, quando, già orfano [...] di G. è offerta da due bassorilievi, uno dei quali reca la firma "Opus Jo. Petri de Raude de Me(dio)l( 1879), pp. 150-152; Id., Di alcuni artisti cremonesi e specialmente maestri di legname dei secoli XV e XVI, ibid., XV (1888), pp. 1089 s., 1094; L. ...
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DALLE GRECHE (Delle Greche, De le Greche), Domenico (Giovanni Domenico)
Gianvittorio Dillon
Figlio di Antonio, veneziano - come egli dichiara nell'iscrizione della xilografia con la Sommersione del [...] vero diligentia et correctione" i disegni di Gerusalemme e dei luoghi santi, che li aveva colorati o tradotti in di base e reca sul quattordicesimo foglio il nome dell'autore "Opus Iohannis Dominicus Methonei", è stata restituita al D. in base a ...
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BIANCO (Bianchi, de' Bianchi), Vincenzo
Gino Benzoni
Giorgio Stabile
Nacque a Venezia il 4 marzo 1583; suo padre, Alvise di Girolamo, era "contador" all'Ufficio dell'Uscita, la madre, Lucrezia, figlia [...] di angeologia "ne perdifficili unius controversiae articulo totum opus a censoribus argueretur". I consigli del B. catarro" l'8 genn. 1637, di cui dà notizia il Necrologio dei Provveditori alla Sanità. In tal caso, della sua abitazione "in contrà di ...
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MANACORDA, Giuseppe
Franco Cambi
Nacque a Carmagnola, presso Torino, il 29 genn. 1876 da Vittorio, insegnante nelle scuole tecniche, e Francesca Demartini, "donna di grande finezza intellettuale e morale", [...] , I, Il Medio Evo, Palermo (rist. anast., Bologna 1978), l'opus magnum del M., che è ormai un vero "classico" delle ricerche di questi due orientamenti ideali e culturali. Nei Sepolcri "l'epopea dei grandi" si lega all'"idea di morte", a quella di ...
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opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...
opusdeino
s. m. Membro dell’Opus Dei. ◆ Bene, ci sono voluti 31 anni, ma il cardinal [Camillo] Ruini ha certamente ricomposto questa benedetta area. Ci sono dentro tutti, ovviamente riveduti e corretti: […] il santegidino [Mario] Marazziti...