LANDOLFO
Francesca Roversi Monaco
Di L., capo con Arialdo della pataria milanese e fratello di Erlembaldo, che gli succedette alla guida del movimento, si ignora la data di nascita, collocabile nella [...] X, Roma 1975, pp. 287-315; G. Cracco, Pataria: opus e nomen (tra verità e autorità), in O. Capitani, Medioevo 1990, pp. 168-172; C. Violante, La pataria e la "militia Dei" nelle fonti e nella realtà, in "Militia Christi" e crociata nei secoli XI ...
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GONZAGA, Carlo
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Gianfrancesco I, marchese di Mantova, e di Paola Malatesta, nacque a Mantova in data non accertata, ma collocabile tra il 1413 e il 1423: i primi anni [...] avesse con chiarezza fra i suoi propositi, al di là dei proclami che di tanto in tanto inviava al fratello marchese , II, Mantova 1961, pp. 7-13, 49-53; R. Signorini, Opus hoc tenue: la camera dipinta di Andrea Mantegna, Mantova 1985, ad indicem; ...
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PAPIAS
Roberta Cervani
– Le notizie biografiche sono scarse e incerte, a iniziare dal nome stesso, sulla cui autenticità sono stati avanzati dubbi. È stato ipotizzato che Papias designi l’opera e non [...] i dieci contenenti una redazione ridotta dell’opera (il più antico dei quali, Troyes, Bibliothèque municipal, Mss., B.M.539, risale col. 1128D; Desiderii Erasmi Roterodami [Erasmo da Rotterdam], Opus epistolarum (1484-1536), a cura di P.S. Allen, ...
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FATO, Vincenzo
Domenica Pasculli Ferrara
Nacque nel 1705 a Castellana (ora Castellana Grotte, in provincia di Bari).
Tale notizia si ricava indirettamente dalla sua ultima opera, la Madonna della Madia [...] Serafino Elmo) reca la scritta "Opus Vincentii Fato Barensis 1742", l'Epifania "Opus Vincentij Fato a Castellana", la p. 43), ma in verità, pur essendo sicuramente del F., solo uno dei tre presenta firma e data: 1761, però, e non 1771.
Si tratta ...
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CALLIMACO, Angelo
Giancarlo Schizzerotto
Nacque a Mazara del Vallo (Trapani), verso la metà del sec. XV, da famiglia di modeste condizioni.
Il suo vero cognome, che egli abbandonò per assumere quello [...] stemma del destinatario, che il C. celebra come uno dei personaggi più illustri del suo tempo, mecenate di studiosi ed Guidobaldo il C., che già per il duca ha composto un "felix opus" non meglio definito. M. Martini, che in D. Palladius Soranus poeta ...
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PEDEMONTE, Pompeo
Stefano L'Occaso
PEDEMONTE, Pompeo. – Nacque con ogni probabilità a Mantova da Gian Francesco «de Piamonte», pittore di origini veronesi morto nel 1541 (d’Arco, 1859, p. 277), e da [...] alternanza di conci lapidei, mattoni a vista e opus reticulatum, di ascendenza romana, e un ardito nn. 100-101; T. Barton Thurber, I disegni di P. P. nel Civico Gabinetto dei disegni di Milano, in Il Disegno di architettura, 1994, n. 9, pp. 48-54; ...
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PITRE, Giuseppe
Fabio Dei
PITRÈ, Giuseppe. – Nacque il 22 dicembre 1841 a Palermo, nel quartiere portuale di Borgo, da Salvatore e da Maria Stabile. Il padre, marinaio, morì prematuramente di febbre [...] Palermo il primo volume di quella che sarebbe stata l’opus magnum della sua carriera: la Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane tenuta da Pitrè il 12 gennaio 1911, rappresenta uno dei suoi testi teoricamente più impegnati (si veda l’edizione ...
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BONIFACIO, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Rovigo il 6 sett. 1547 dal nobile rodigino Sebastiano, notaio, cancelliere del vescovato di Adria e dell'Inquisizione, provveditore alle vettovaglie e alla sanità [...] quella vicentina dal 1599), in latino, era "opus - a detta dell'autore - iudicibus, et Feltre, in Antologia veneta, II (1901), pp. 210-223; B. Croce, Il "linguaggio dei gesti", in La Critica, XXIX (1931), pp. 224 s., e in Varietà di storia letteraria ...
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GIUSTINIAN, Orsotto
Giorgio Ravegnani
, Figlio di Marco e di una figlia di Gabriele Soranzo dal Banco, di cui si ignora il nome, nacque a Venezia nel 1394.
La prima notizia sulla sua attività risale [...] guardare l'albero e il motto "voluntas senatus opus m. guidizani". Si conserva inoltre il testo dell 489, 497, 500 ss., 506 ss., 518 s., 522 s.; L. von Pastor, Storia dei papi dalla fine del Medio Evo, II, Roma 1925, p. 58; F. Babinger, Maometto il ...
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PEREGROSSO, Pietro
Giancarlo Andenna
PEREGROSSO, Pietro (Petrus de Mediolano magister). – Non è certa la data di nascita, ma si può con una qualche sicurezza affermare che sia nato attorno al 1225, [...] Ad Claras Aquas 1890, p. 369; G. Caetani Stefaneschi, Opus Metricum, a cura di F. X. Seppelt, Monumenta Coelestiniana, Laon 1973, pp. 122, 129; A. Paravicini Bagliani, I testamenti dei cardinali del Duecento, Roma 1980, pp. 56-58, 272; H. Millet ...
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opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...
opusdeino
s. m. Membro dell’Opus Dei. ◆ Bene, ci sono voluti 31 anni, ma il cardinal [Camillo] Ruini ha certamente ricomposto questa benedetta area. Ci sono dentro tutti, ovviamente riveduti e corretti: […] il santegidino [Mario] Marazziti...