CAMPAGNOLA, Domenico
Lionello Puppi
Nacque nell'anno 1500, figlio "magistri Joannis theutonici cerdonis", come si deduce con tutta sicurezza da un più tardo, fondamentale documento che ci consegna anche [...] Padova e nel territorio (1773-1795), in Boll. del Museo civ. di Padova, IV (1901), pp. 37 s.;N. De Claricini, Per l'oratorio di S. Rocco, in Il Veneto, 30 marzo 1904;V. Lazzarini, Un giudizio artistico a Padovanel Cinquecento, in Atti e mem. della R ...
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LATILLA (Attila, L'Attila, La Tilla), Gaetano (Donato Giuseppe Domenico)
Dinko Fabris
Nacque a Bari il 10 genn. 1711 da Nicola, commerciante di libri discendente da una famiglia originaria di Casamassima [...] 1757); Miserere per coro e orchestra (ibid., circa 1760); Modulamina sacra, mottetti (ibid., ed. 1760); Sacra Esther historia, oratorio (ibid. 1761); Pietas exultans in Natalibus Christi (ibid. 1761, con trad. it. a fronte), cantata (ibid. 1761); La ...
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GRANDI, Giovanni Battista
Sabina Brevaglieri
Figlio di Antonio Maria, nacque a Varese nella parrocchia di S. Vittore e fu battezzato il 6 giugno 1643. Accanto ad A. Castelli, detto il Castellino, il [...] richiamano il nome del G. o di entrambi i fratelli. Girolamo morì a Milano il 3 maggio 1718 e fu sepolto nell'oratorio dell'Angelo Custode, annesso alla chiesa del S. Sepolcro, alla cui decorazione aveva poco prima preso parte.
Dal 1681, ma forse già ...
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GASPARINI, Francesco
Alberto Iesuè
Figlio di Nicolao e di Elisabetta Belfiore, nacque a Camaiore (Lucca) il 19 marzo 1661 e venne battezzato nella collegiata di S. Maria Assunta.
Il padre apparteneva [...] Giambattista Martini coi più celebri musicisti del suo tempo, Bologna 1888, pp. 1, 213, 222, 259; R. Lustig, Saggio bibliografico degli oratori stampati a Firenze dal 1690 al 1725, in Note d'archivio, XIV (1937), pp. 57, 59, 64, 109, 116; R. Giazotto ...
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FILIPPI, Sebastiano, detto Bastianino
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Figlio di Camillo, nacque a Ferrara probabilmente intorno al 1530.
Per il Superbi (1620) nacque nel 1532, per il Baruffaldi (1697-1722, [...] . 6 ss.; A. M. Fioravanti Baraldi, Il contributo della Confraternita dell'Orazione e Morte alla cultura figurativa del secondo Cinquecento: l'Oratorio dell'Annunziata, ibid., pp. 263, 275 nota 38, 276 note 39-41; E. Sambo, in La pittura in Italia. Il ...
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BOLDETTI, Marcantonio
Nicola Parise
Nato a Roma il 19 nov. 1663 da agiata famiglia d'origini lorenesi, compì i propri studi al collegio Ghisleri, abbracciando lo stato ecclesiastico ed attendendo, soprattutto, [...] , il B. fu deputato dal cardinal vicario Gaspare Carpegna ad assistere alle prediche forzate agli Ebrei, nell'oratorio della Trinità dei Pellegrini, e preposto dalla Congregazione del S. Uffizio alla revisione di scritti e "materie" riguardanti ...
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Scrittore tedesco (Nowawes, od. Babelsberg, Brandeburgo, 1916 - Stoccolma 1982). Nel 1934 per motivi razziali dovette abbandonare la Germania, rifugiandosi prima in Inghilterra, poi a Praga, in Svizzera [...] assai più che su quella storica rappresentata. La posizione di W., marxista dichiarato, venne confermata nell'"oratorio" Die Ermittlung (1965), che, su base rigorosamente documentaria, richiama brutalmente alla perdurante attualità della colpa della ...
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Architetto (Madrid 1739 - ivi 1811); uno dei maggiori rappresentanti del classicismo spagnolo. Dopo un soggiorno a Roma, tornato in Spagna, fu architetto di corte e l'Accademia gli affidò la direzione [...] di tutto l'Ottocento (ne dipende l'architettura della stessa National Gallery di Washington). Altre sue opere a Madrid sono l'Accademia di Storia (1788), l'oratorio del Caballero de Gracia (1789), l'Osservatorio (1790), il Teatro Spagnolo (1807). ...
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Musicista (Bitonto 1727 - Venezia 1779); studiò a Napoli con N. Porpora e F. Durante; esordì quale operista (1751) al S. Carlo con il Farnace. Poi (1758) fu maestro di cappella e insegnante di canto alla [...] di Baviera. Recatosi (1768) alla corte di Caterina II, succedette a B. Galuppi; infine (1774 o 1775) fu a Londra, poi (1777) a Napoli, e a Venezia. Compose inoltre messe, mottetti, uno Stabat, una Passione, un oratorio e musica vocale da camera. ...
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FABBRI, Diego
Sergio Torresani
Nacque a Forlì il 2 luglio 1911 da Augusto e Lina Camporesi. Il padre, repubblicano, era operaio in un'officina di pompe idrauliche; la madre, papalina, svolgeva lavori [...] le opere immediatamente successive (Ritorno, I loro Peccati, Il fanciullo sconosciuto: 1933-1935) da filodrammatiche d'oratorio. Scriveva critiche teatrali e letterarie per Il Momento, settimanale cattolico di Forlì, e collaborava attivamente alla ...
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oratorio1
oratòrio1 agg. [dal lat. oratorius, der. di orator -oris «oratore»]. – 1. a. Che concerne l’oratore o le orazioni (nel sign. classico di questa parola, cioè i pubblici discorsi): stile o.; declamazione o.; l’arte o. (o, assol., l’oratoria);...
oratorio2
oratòrio2 s. m. [dal lat. tardo (eccles.) oratorium, der. di orare «pregare»]. – 1. Luogo sacro destinato al culto, talvolta riservato solo a determinate persone della famiglia o della comunità per la quale è stato costruito, in...